Il podio dell'edizione 2018 del Rally Liburna Terra

In 101 a Volterra: Scandola vs Ucci per il titolo CIRT

Con la pubblicazione dell’elenco iscritti si apre ufficialmente la settimana del Liburna Rally, ultimo atto del Campionato Italiano Rally Sparco e del Campionato Italiano Rally Terra. Saranno 101 gli equipaggi che si sfideranno nelle favolose strade bianche del pisano, un numero importantissimo che dovrebbe far riflettere vertici Federali che vorrebbero un CIR interamente su asfalto nella prossima stagione.

Nota negativa, nonostante i giochi siano già fatti, per il CIR Sparco dove al via troviamo solamente tre protagonisti: Andrea Crugnola (Hyundai i20 R5), Marco Signor (VW Polo GTi R5) e il giovane Andrea Mazzocchi (Skoda Fabia R5). Assenti il neo-vincitore del CIR Giandomenico Basso e soprattutto di tutti gli “alfieri ACI Team Italia”, evidentemente in Federazione hanno le idee molto confuse sui piani di crescita dei piloti.

Per quel che riguarda gli iscritti del CIR 2WD si prospetta una sfida interessantissima tra il siciliano Andrea Nucita (fresco vincitore del CIR 2WD 2021) e il toscano Christopher Lucchesi (vincitore del CIRA 2WD), a questi si aggiungono Fabio Farina e il portacolori Hankook Daniele Costenaro. Sfide bollenti anche nel CIR Junior, dove la lotta per il titolo è ancora apertissima con Emanuele Rosso che proverà a difendere con le unghie e con i denti il suo primato dagli attacchi di Alessandro CasellaRoberto Daprà. Una sfida a quattro apertissima ad ogni risultato considerati i 34.5 punti ancora in ballo e con Rosso e Cogni che dovranno ancora scartare una gara.

Veniamo al CIRT che vede al via tutti i suoi migliori interpreti ad eccezione di Rachele Somaschini, che salterà la gara toscana. La sfida per il titolo è tutta tra Umberto Scandola e Paolo Andreucci. Al momento Scandola deve scartare un risultato (al momento 12 punti), mentre Andreucci scarterà lo zero dell’Adriatico. Per vincere il titolo ad Umberto Scandola basterà arrivare davanti al suo rivale Paolo Andreucci, mentre più complessa la combinazione che potrebbe portare il titolo in Garfagnana, infatti una vittoria di Ucci con l’alfiere Hyundai in seconda posizione consegnerebbe il titolo a Scandola, mentre in caso di vittoria di “Ucci” con “Umby” terzo porterebbe il titolo in Garfagnana.

I due dovranno però fare molta attenzione agli altri interpreti del CIRT che proveranno in tutti i modi di inserirsi nella lotta al successo e quindi toglierebbero punti ai due contendenti, i nomi più altisonanti sono: Simone Campedelli, Alberto Battistolli, Bruno Bulacia e Edoardo Bresolin su Skoda Fabia Rally2, Tamara Molinaro su Citroen C3 rally2 e Giacomo Costenaro e Lars Stugemo su Hyundai I20 R5.

La gara prenderà il via venerdì mattina con lo shakedown a Cozzano, mentre nel primissimo pomeriggio (ore 14.00) si svolgerà la partenza della gara da Peccioli. Alle 15:07 si disputerà la power-stage “Tenuta di Canneto (Km 2.36), che sarà tra le altre cose l’unica prova di giornata. Sabato il grosso della gara con due passaggi sulla Riparbella (9,21 km) e tre sulla Serraspina (5,62 km) e sulla mitica Ulignano (13,08 km).

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Copertina RS e oltre novembre 2021