Il sogno di Giorgia Ascalone: ”Sembra tutto surreale”

Alla sua seconda presenza in una gara del Campionato Europeo Rally, la salentina Giorgia Ascalone porta a casa un successo incredibile al Rally di Roma Capitale, leggendo le note al varesino Damiano De Tommaso. E sì, davvero incredibile è il successo della coppia Meteco Corse sulle strade laziali, arrivato al termine di un bel duello da prima con uno sfortunato Andrea Crugnola e successivamente con una gestione gara perfetta, difendendosi dall’attacco di un’ottimo Simone Campedelli. Una gara difficile già di suo, con due prove finalmente degne di un CIAR con chilometraggi importanti (29 e 32 km) e condizionata da temperature esterne (40° gradi) e interne alle vettura (quasi 60°) da record.

“Sembra tutto surreale – dichiara la Ascalone a FIAERC.com – essere donna ed essere qui a Roma, nel decimo compleanno del Rally di Roma Capitale è speciale. Questo è il mio secondo rally in carriera nel FIA ERC, quindi non ho parole. Non riuscivo a crederci quando abbiamo terminato la prova e ancora non riesco a realizzare quanto fatto. Penso mi ci vorranno alcuni giorni per capire quanto accaduto e rendermi conto di questo fine settimana. Il rally è stato veramente difficile, le temperature erano molto alte, specialmente nel secondo giro di prove. A volte sembrava di avere un asciugacapelli acceso in macchina, ma nonostante questo non potremmo essere più orgogliosi di quanto abbiamo fatto e sono al settimo cielo. Adoro Sara Fernandez (naviga di Llarena, ndr), per me lei è una grande fonte di ispirazione e penso di poter affermare tranquillamente che siamo diventate amiche. Eravamo molto fiduciosi ad inizio rally, ma è stata molto dura specie il sabato quando abbiamo perso il comando della gara, in quel momento non eravamo certi di poter recuperare. Se guardo agli iscritti della gara e penso a quello che abbiamo fatto è pazzesco, avevamo al via i migliori piloti dell’ERC e del CIAR e su queste strade erano tutti molto veloci”.

Con questo successo, la 27enne pugliese sale a quota otto successi in carriera, tutti ottenuti leggendo le note al varesino Damiano De Tommaso, con il quale nel 2019 ha conquistato anche un titolo nell’International Rally Cup.