Il rischio incendi fa rinviare il Rally Raid dell’Andalucia

Dopo la cancellazione del Rally Raid del Kazakistan, arriva un altro duro colpo per il neonato FIA-FIM World Rally-Raid Championship (W2RC). E’ di quest’oggi la decisione di rinviare all’autunno il Rally Raid dell’Andalucia quarto atto della serie a causa delle alte temperature e del rischio di incendi causati dalla siccità.

Una decisione sicuramente non presa a cuor leggero dagli organizzatori a meno di una settimana dallo svolgimento della gara, inizialmente prevista per il 7 e 12 giugno che avrebbe visto al via tra gli altri Sébastien Loeb e Nasser Al-Attiyad. L’Amaury Sport Organization (ASO) in una nota stampa ha spiegato i motivi del rinvio della gara: “Il Rallyraid dell’Andalucìa in programma dal 7 al 12 giugno è stato rinviato a causa dell’ondata di caldo e siccità che ha colpito il territorio dell’Andalucìa. Queste condizioni meteo estreme hanno notevolmente alzato il rischio di incendi nella Regione, questo ha portato le autorità ad alzare al massimo l’allerta anti-incendio. Per preservare il nostro fragile ecosistema e nonostante il pieno sostegno delle autorità locali, tutte le parti coinvolte hanno optato per la decisione di rinviare il rally. Questa decisione dovuta ad un caso di forza maggiore ha portato FIA, FIM e l’ASO ha rinviare la gara al prossimo autunno sul percorso inizialmente previsto.

Un rinvio che stavolta arriva per una scelta motivata (al contrario di altre volte dove si è cancellato e tagliato prove), visto e considerato che negli ultimi anni l’Andalusia e in generala la Spagna sono stati spesso colpiti da violenti incendi boschivi, come ad esempio quello dello scorso settembre: un violento rogo portò all’evacuazione di oltre 2000 persone dalla località turistica di Estepona.