Rudy Michelini al Rallye Sanremo 2018

Rally Sanremo numero 66: novità e programma della gara Cir

Procede con il vento in poppa l’organizzazione della sessantaseiesima edizione del Rallye Sanremo che da mercoledì 10 a sabato 13 aprile porterà nella Città dei Fiori gli equipaggi partecipanti alle quattro gare che renderanno il Ponente Ligure il centro del motorismo agonistico italiano. La gara clou dell’evento sarà la seconda prova del Campionato Italiano Rally, oltre ad avere valenza internazionale in quanto valida per l’European Rally Trophy e terzo appuntamento della Fia GT Cup, serie che porterà sugli asfalti dell’entroterra ligure le più belle Gran Turismo da rally.

Oltre al 66° Rallye Sanremo, valido per il Campionato Italiano Rally, 34° Sanremo Rally Storico, valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, 33° Coppa dei Fiori, valida per il Campionato Italiano Regolarità a Media, 11° Sanremo Leggenda, nelle due giornate di gara si terrà il raduno mondiale Stratos, che riporterà sulle strade del Ponente Ligure la berlinetta che vinse negli anni Settanta cinque edizioni della gara.

Con domenica 7 aprile è iniziata l’intensa settimana del Rally Sanremo. Ad aprire il periodo dinamico delle quattro gare che hanno per centro la Città dei Fiori, è stata la consegna dei Road Book e dei numeri di gara ai concorrenti che prenderanno parte alla gara storica, il 34° Sanremo Rally Storico ed alla gara breve, ovvero l’11° Sanremo Leggenda. Ma non è finita qui. Sia concorrenti delle storiche, sia quelli partecipanti al “Leggenda” hanno potuto iniziare le ricognizioni del percorso 66° Rallye Sanremo, si comincia mercoledì 10 aprile.

Venerdì si corre. Il Palafiori di Sanremo dalle ore 19.00 di mercoledì 10 aprile, fino alle ore 21.00, diventerà il cuore pulsante dell’evento. Da quel momento i big del 66° Rally Sanremo, ovvero i piloti alla guida delle vetture top di Classe R5 ed i piloti iscritti al Campionato Italiano Rally (di cui la gara ligure è il secondo appuntamento) al FIA European Rally Trophy (di cui il rally della Riviera dei Fiori è la prova di apertura) e della R-GT Cup 2019 (che nel Ponente Ligure approda per il suo terzo evento, dopo gli appuntamenti iridati del Montecarlo e del Tour de Corse) ritireranno il Road Book ed effettueranno le verifiche sportive.

Nel frattempo i meccanici avranno già scaricato le vetture da gara in Piazza Adolfo Rava (spazio intitolato al mitico organizzatore del Rallye Sanremo all’epoca del Mondiale Rally) in quanto dalle 12.00 alle 21.00, sempre di giovedì 11 aprile, si svolgeranno le verifiche tecniche. In serata, dalle 19.00 alle 23.00, gli equipaggi, al volante delle vetture di serie e rispettando il Codice della Strada, effettueranno le ricognizioni del percorso iniziando proprio dalla Prova Spettacolo di Porto Sole.

Un’ottima occasione per i tifosi per vedere i loro beniamini da vicino ed ottenere un autografo. Per tutti i concorrenti delle classi minori l’appuntamento con la consegna del Road Book e per effettuare le verifiche sportive è per il giorno successivo, giovedì 11 aprile dalle ore 7.00 alle 11.00. Classica la struttura della gara con ricognizioni, verifiche sportive e tecniche, shake down nelle giornate di mercoledì e giovedì. Nel pomeriggio di venerdì 12 aprile la partenza del rally e la prova spettacolo a Porto Sole, e prove in notturna. Sabato seconda tappa con conclusione della gara in serata. Grande interesse anche per il trentaquattresimo Rally Sanremo Storico, valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e come seconda prova del Tour European Rally Historic, che viaggerà in parallelo al rally moderno.

Da seguire con interesse anche la trentatreesima edizione della Coppa dei Fiori di Regolarità a media, valida anch’essa per il Campionato Italiano di specialità che si svilupperà sulle stesse strade dei rally incrociando i suoi tempi sia con la gara tricolore moderna, sia con quella storica. Ed infine resta l’opportunità per i concorrenti che vogliono concentrare i loro sforzi in un solo giorno di percorrere le mitiche strade del “Sanremo” di gareggiare nell’undicesima edizione del “Sanremo Leggenda” valido per la Coppa Italia di Zona che si svilupperà per intero nella giornata di sabato 13 aprile.

Ma le sorprese non sono finite in quanto in occasione della gara è in programma un raduno di Lancia Stratos, la vettura probabilmente più amata dagli appassionati di rally, con le berlinette torinesi, imbattibili negli anni Settanta che torneranno a concentrarsi nella città di Sanremo. Grande attesa quindi per il debutto dei giovani piloti, 7 equipaggi tutti al volante di Ford fiesta R2B, che hanno inaugurato la nuova stagione proprio nella serata di mercoledì 3, a Roma, nella presentazione del Progetto Giovani 2019 di Aci Team Italia.

L’argomento principale sarà comunque il rally maggiore, che partirà proprio nella giornata di venerdì 12 con lo shakedown, la partenza da Sanremo e 4 prove speciali. La fase calda è strutturata dall’alba al tramonto di sabato 13, con altre 6 piesse. La particolarità di questa edizione sarà infatti la divisione delle due giornate: il day 1 che si concluderà con il Riordino alle 20.00 del venerdì, mentre l’inizio del day 2 è fissato per le ore 23.00, con l’uscita dal parco assistenza seguita dalla PS5 “Mini Ronde” come primo corno di giornata.

Venerdì 12 aprile dalle 8.00 alle 12.00 gli equipaggi si sposteranno sulla prova di San Romolo per effettuare lo Shake Down, ovvero il test con le vetture da gara, per scaldare i muscoli e verificare i loro gioielli siano pronti per affrontare le prove speciali. Il 66° Rallye Sanremo prenderà ufficialmente il via alle 14.45 con l’uscita dei concorrenti che si dirigeranno verso Porto Sole, dove su un tracciato di 2560 metri si affronteranno in un’elettrizzante sfida uno contro uno, per poi dirigersi al Parco Assistenza davanti al Forte di Santa Tecla dal quale i primi usciranno alle 17.06 per entrare in parco assistenza.

E partire per l’entroterra per il primo giro sulle prove speciali che rispondono a nomi entrati nella storia del rallismo mondiale quali Vignai (ore 17,45, km 14,31) Bignone (ore 18.12, km 10,62) e San Romolo (ore 19.07, km 14,24) prima di tornare a Santa Tecla per il riordino di tre ore che sarà il trampolino di lancio alla lunga notte del “Sanremo”, con la Mini Ronde notturna di 29,12 km alle ore 0.04 di sabato 13 aprile (prova che unisce senza soluzione di continuità le speciali di Vignai e Bignone) cui farà seguito la San Romolo all’1.16 di notte che chiuderà l’intensa prima giornata.

Otto ore di riposo per le vetture al Forte Santa Tecla e sabato mattina alle 10.11 inizia la seconda giornata di gara nell’entroterra di Imperia e Andora che comprende il passaggio sulla prova di Testico (ore 11.54, km 14,24) San Bartolomeo (ore 12.20, km 10,53) e Colle d’Oggia (ore 12.38, km 7,89) prima di tornare a Sanremo per l’ultimo riordino. Un attimo di respiro, un controllo alle vetture e i concorrenti tornano nell’imperiese per effettuare alle ore 17.16 lo stesso percorso del mattino con le tre prove speciali in un colpo solo da Testico a Colle d’Oggia, passando per San Bartolomeo affrontando in un gran finale senza soluzione di continuità la prova speciale più lunga della gara, per ben 34,45 km cronometrati. Un impegno degno dei rally dei tempi d’oro.

Alle ore 19.00 di sabato 13 settembre, la pedana di Corso Imperatrice, proprio alle pendici della scalinata del Casinò, ospiterà gli equipaggi che avranno concluso il 66° Rallye Sanremo, disputando 10 prove speciali per un totale di 152,20 km cronometrati all’interno di un percorso di gara di 487,43 km.

Da non perdere quindi la sfida tra i migliori interpreti del Cir, tutti confermati allo start di Sanremo. In cima alla lista compare il nome di Giandomenico Basso. Dopo il successo al Rally Il Ciocco, sarà infatti il driver di Cavaso del Tomba a cercare le prime conferme, sempre affiancato da Lorenzo Granai su Skoda Fabia R5. Chance importante anche per il romagnolo Simone Campedelli, secondo nell’apertura di Campionato e secondo anche lo scorso anno sul podio di Sanremo, proverà insieme a Tania Canton su Ford Fiesta R5 a centrare una vittoria che manca da più di un anno.

Molto atteso anche il pordenonese Luca Rossetti, con Eleonora Mori, che proverà a mettere a frutto i chilometri di “rodaggio” sulla Citroen C3. Curiosità anche per la replica di Craig Breen e Paul Nagle dopo un debutto italiano piuttosto altalenante. La Fabia R5 avrà qualche segreto in meno per il pilota irlandese, che proverà sicuramente a dire la sua in una delle poche gare del calendario che ha già affrontato. Da seguire anche la crescita al volante della R5 ceca per il Campione Italiano WRC Stefano Albertini, attualmente in testa al Cir Asfalto, che proverà a ricostruire il podio centrato nel Sanremo 2015 al fianco di Danilo Fappani.

È già tempo di riscatto per altri big della serie, delusi dal debutto stagionale. Per primo il varesino Andrea Crugnola, l’uomo da battere al Ciocco fino alla debacle della sua Volkswagen Polo R5, vorrà ripartire con lo stesso piede affiancato da Pietro Ometto. Proverà a ripartire il toscano Rudy Michelini (Fabia R5), che dovrà confrontarsi con rivali quotati come il reggiano Antonio Rusce (Polo R5) e il varesino Giacomo Scattolon (Fabia R5), anche lui di rientro dal ritiro in Garfagnana. Occhio anche agli altri piloti in corsa per il titolo Asfalto: il lariano Kevin Gilardoni (Hyundai i20 R5) e due driver armati di Fabia R5, il parmense Marcello Razzini e il giovane siciliano Alessio Profeta.

Ma i riflettori saranno sicuramente puntati sugli iscritti al Campionato Italiano Rally Junior: Giorgio Bernardi, Luca Bottarelli, Andrea Mazzocchi, Marco Pollara, Pasquale Pucella, Giuseppe Testa e Mattia Vita. Questi i 7 nomi dei giovani piloti portacolori di ACI Team Italia, armati delle Ford Fiesta R2B, presentati a Roma la scorsa settimana e attesi a Sanremo per il rally d’apertura. Il vincitore della serie Junior avrà in premio la partecipazione al Campionato del Mondo Junior 2020, competizione destinata ai migliori talenti del mondo.

A Sanremo si disputerà anche il secondo appuntamento per i partecipanti al titolo Due Ruote Motrici, dove spiccano due toscani sulle R2B ufficiali: il fiorentino leader di classifica Tommaso Ciuffi (Peugeot 208) e il lucchese Luca Panzani (Fiesta R2B). Attese anche le vetture tutte al femminile: con la Citroen Ds3 di Rachele Somaschini e la Peugeot 208 di Patrizio Perosino. Tra gli outsider di assoluto rilievo, da segnalare la presenza di Enrico Brazzoli, vincitore nel WRC 3 nella passata edizione e, al via a Sanremo con la 124 Abarth nel Fia RGT Cup.

Interessante anche il secondo round tra le 208 R2 in corsa per il Peugeot Competition, con i tre iscritti al tricolore Davide Nicelli, Jacopo Trevisani e Christopher Lucchesi Jr a partire davanti ad altri quattro rivali nel trofeo francese. A proposito di monomarca, sono pronte a correre anche le undici Swift R1 Sport in lotta per il Suzuki Rally Trophy. L’uomo da battere sarà Fabio Poggio, vincitore al primo round del Ciocco, che si giocherà la gara di casa contro Simone Rivia, Corrado Peloso e Andrea Scalzotto.

Il programma ufficiale di gara Rallye Sanremo 2019

Mercoledì 10 aprile

Dalle ore 19.00 alle ore 21.00, distribuzione Road Book e Verifiche Sportive piloti iscritti al CIR, prioritari ed iscritti con vetture R5

Giovedì 11 aprile

Dalle ore 7.00 alle ore 11.00, distribuzione Road Book per tutti gli altri equipaggi

Dalle ore 19.00 alle ore 21.00, verifiche sportive per tutti gli altri equipaggi

Dalle ore 12.00 alle ore 19.00, punzonatura vetture e ricambi

Dalle ore 12.00 alle ore 21.00, verifiche tecniche

Dalle 07.00 alle 19.00 ricognizioni prove speciali

Dalle 19.00 alle 21.00, ricognizione Super Prova Speciale

Dalle ore 21.00 alle ore 23.00, ricognizioni ulteriori delle sole Prove Speciali della prima giornata

Venerdì 12 aprile

Dalle ore 8.00 alle ore 10.00, Shakedown (Piloti prioritari e iscritti al CIR) dalle ore 10.00 alle ore 12.00 tutti gli altri concorrenti

Ore 13.00, briefing obbligatorio con il direttore di gara

Ore 14,45 partenza dal Parco Assistenza

Ore 14.59, Super Prova Speciale

Sabato 13 aprile

Ore 19.00, Arrivo

Ore 19.00 in pedana Premiazioni

Caratteristiche del percorso: due tappe tutte su asfalto, dieci prove speciali (quattro venerdì, sei sabato); 152,20 km di prove speciali (41,73 venerdì – 110,47 sabato); 486,67 di percorso (124,26 venerdì – 362,41 sabato)

Concorrenti e conduttori ammessi: Concorrenti/conduttori titolari di licenza internazionale di tipo A, B o C/R e licenza nazionale

Vetture ammesse: Secondo le classi FIA dei Regional Rallyes; Sono ammesse vetture con omologazione nazionale, saranno suddivise nelle classi nazionali e non prenderanno punti per il FIA ERT.

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