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Il Rally Internazionale del Taro svela le sue linee

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Novantasette chilometri e ottocento metri competitivi, distribuiti su sette tratti cronometrati: questa la proposta rivolta ai protagonisti del confronto, chiamati ad interpretare l’asfalto di Montevacà, Folta e Tornolo, con il parco assistenza di Borgo Val di Taro

L’emozione è nell’aria mentre la Scuderia San Michele si prepara a celebrare un traguardo epocale: i trent’anni di storia del Rally Internazionale del Taro. Questo evento, che ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama del motorsport, sarà onorato e commemorato attraverso un weekend ricco di azione e adrenalina, in programma sabato 25 e domenica 26 maggio nella pittoresca provincia di Parma.

La gara, che si snoderà tra le affascinanti strade della Val di Taro, avrà come fulcro il suggestivo paese di Bedonia, che si trasformerà nel quartier generale di questa straordinaria celebrazione. Sotto i riflettori saranno gli interpreti dell’International Rally Cup, chiamati a esibirsi al secondo atto di questa stagione, pronti a dimostrare il loro talento e la loro abilità su terreni impegnativi e spettacolari.

Ma non sarà solo lo spettacolo delle corse a far brillare questa edizione del Rally Internazionale del Taro. La Scuderia San Michele ha preparato una serie di contenuti speciali per gli appassionati e gli spettatori che affolleranno le strade e i tratti più suggestivi del percorso. Attraverso un viaggio nella storia della gara, ripercorrendo le edizioni che l’hanno resa celebre, i partecipanti avranno l’opportunità di immergersi nell’atmosfera unica e vibrante che ha contraddistinto questo evento per tre decenni.

L’obiettivo della Scuderia San Michele è chiaro: rendere l’evento del Trentennale un’esperienza indimenticabile per tutti coloro che vi parteciperanno. Dai veterani del rally che ricorderanno con nostalgia le epiche battaglie del passato, ai nuovi fan che si affacciano per la prima volta al mondo delle corse, ogni spettatore sarà coinvolto in un confronto da grande palcoscenico, dove la passione per il motorsport si fonde con la bellezza della natura e la cultura della regione.

Novantasette chilometri e ottocento metri competitivi, distribuiti su sette tratti cronometrati: questa la proposta rivolta ai protagonisti del confronto, chiamati ad interpretare l’asfalto di Montevacà, Folta e Tornolo, con il parco assistenza di Borgo Val di Taro che vedrà i team al lavoro in un’occasione al sabato, dopo la partenza delle ore 17:30 e per due volte alla domenica, all’avvio dell’ultima giornata di gara ed a tre prove speciali dall’arrivo, previsto per le ore 16:15 a Bedonia, location che ospiterà – negli ampi locali messi a disposizione dal seminario vescovile – Direzione Gara, Segreteria e Sala Stampa.

A vincere, lo scorso anno, fu Bostjan Avbelj: il pilota sloveno, al volante della Skoda Fabia Rally2 Evo, conquistò i primi punti in campionato avviando – proprio dalle strade della Val di Taro – un trend che lo avrebbe successivamente portato alla seconda vittoria consecutiva di International Rally Cup. Alle sue spalle concluse il locale Marcello Razzini, anch’egli su Skoda Fabia Rally2, vettura che monopolizzò il podio assoluto rendendo interprete anche Nicola Sartor, terzo all’arrivo. La fase riservata alle iscrizioni al 30° Rally Internazionale del Taro è aperta e si protrarrà fino a mercoledì 15 maggio.

Il Rally Internazionale del Taro è molto più di una semplice competizione automobilistica. È un’occasione per celebrare la tradizione, l’innovazione e la determinazione che hanno reso grande questo sport nel corso degli anni. E mentre la Scuderia San Michele si prepara a alzare il sipario su questa edizione speciale, tutti gli occhi sono puntati sulle strade tortuose e impegnative della Val di Taro, pronti a vivere un’avventura che rimarrà incisa nei ricordi di chiunque abbia la fortuna di partecipare.