Un classico del Rally della Marca, il dosso sul Monte Tomba in un'immagine Photo4

Il Rally della Marca segna il giro di boa del CIWRC

Il Campionato Italiano WRC torna a casa nel Rally della Marca per il quarto round stagionale. La classica delle classiche, gara che accompagna la serie tricolore sin dal primo anno nel 2014, tornerà ad offrire il palcoscenico alle regine dei rally dopo lo stop forzato nella passata stagione, causa pandemia. Sarà la trentasettesima edizione del Marca, passato di recente alle sapienti mani di Giandomenico Basso e Francesco Stefan a capo della macchina organizzativa, sempre alimentata dal consolidato team della Motorgroup. Uno stimolo in più per un appuntamento motoristico d’eccellenza del territorio trevigiano, pronto a dare spettacolo con i migliori interpreti dell’asfalto nel CIWRC affiancati dai tanti piloti locali nel terzo round della Coppa Rally di Zona 3 ACI Sport. In totale sono 88 vetture iscritte tra le quali 3 World Rally Car e 21 vetture di classe R5.

La competizione si svilupperà su due giornate di gara, venerdì 9 e sabato 10 luglio, con location centrale a Conegliano. Il percorso complessivo prevede 379,45km, dei quali 93,22 suddivisi su 7 prove speciali, passando dalle colline trevigiane fino a toccare i tracciati tradizionali su asfalto che hanno fatto grande il Marca. Venerdì mattina lo shakedown a partire dalle ore 10, in serata la partenza con la prima lunga “Monte Cesen” (17,66km) dalle ore 18.35. Per sabato sono previsti due giri sul tris di prove “Monte Tomba” (12,08km) [ore 10.35 e 15.34], la stessa “Monte Cesen” [ore 11.40 e 16.39] e a chiudere “Arfanta” (8,04km) [ore 12.40 e 17.39]. L’arrivo sempre a Conegliano è programmato per le 18.45.

La sfida per il Campionato Italiano WRC offrirà, per la prima volta quest’anno, un punteggio a coefficiente 1. Il fattore a moltiplicare la posta in palio sarà unicamente la difficoltà delle prove, con i tornanti insidiosi e le temperature che si alzeranno tra le colline del Prosecco. Sarà quindi fondamentale portare punti a casa, per spostare il favore di una classifica tricolore tornata in equilibrio dopo l’ultima uscita al Rally Alba.

Riprendersi la leadership è l’obiettivo di Luca Pedersoli ed Anna Tomasi, vincitori dell’ultima edizione del Marca. Dopo lo sfortunato ritiro per una foratura nelle Langhe, il bresciano vuole tornare al successo con la Citroen DS3 WRC dopo un avvio che lo aveva visto dominatore dei primi due round. Tre successi, nel 2009, 2014 e appunto 2019, segnalano Pedersoli tra i migliori nell’albo d’oro del Marca, secondo solo a Renato Travaglia con 5 successi. Stimolo in più per la navigatrice Tomasi impegnata nella gara di casa.

Morale all’opposto invece per Corrado Fontana e Nicola Arena, che ad Alba sono tornati in ritmo dopo una partenza di campionato tormentata. L’ultimo secondo posto ha restituito convinzione ai campioni in carica sulla Hyundai i20 WRC, ora a caccia della prima vittoria stagionale in un rally che li ha visti 5 volte a podio, ma mai sul gradino più alto.

A metà percorso stagionale si inizia anche a fare strategia, considerati i calcoli di una serie che prevede una classifica finale dettata da 5 risultati utili, su 6 presenze possibili, nelle 7 gare in calendario. Proveranno quindi a sfruttare l’occasione per recuperare punti e posizioni i migliori di classe R5, tutti armati di Skoda Fabia. Tra questi ci sarà il cuneese Alessandro Gino, più che sfortunato nell’ultima gara di casa che lo ha visto subito limitato da problemi ai freni. Pensa quindi al riscatto, sempre in coppia con Daniele Michi, in una gara mai affrontata ma che potrebbe candidarlo seriamente come terza forza del campionato. Alle sue spalle, quinto nell’assoluta, si fa avanti Giuseppe Testa. Ottima la doppia performance all’Elba e ad Alba, intervallate dal ritiro in Salento. I risultati hanno comunque dimostrato che il molisano, navigato da Emanuele Inglesi, ha tutte le carte in regola per puntare al podio assoluto. Ci andò vicino nella sua ultima presenza al Marca, sempre nel CIWRC, quando chiuse quarto assoluto nel 2017. Inizia a crescere il ritmo ed il rendimento anche di Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi. Per avvicinarsi ai top di categoria però, il reggiano dovrà ritrovare subito il feeling al suo ritorno al Marca dopo quasi 12 anni.

Tutti outsider del Rally della Marca

Per le massime categorie spiccano nomi importanti tra gli outsider, di vecchie conoscenze del tricolore e piloti locali molto quotati, che potranno comunque togliere punti ai concorrenti del Campionato. Guarderà solo all’assoluta, senza ambizioni per CIWRC e CRZ, il trentino Matteo Daprà in una gara spot sulla Citroen DS3 WRC con Fabio Andrian. Saranno invece chilometri di test su asfalto, importanti in vista del prossimo Rally di Roma Capitale, per il driver del CIR Asfalto Marco Signor che nella gara di casa ritrova al fianco Patrick Bernardi su Volkswagen Polo R5. Stesso obiettivo per il vicentino di ACI Team Italia Alberto Battistolli affiancato da Simone Scattolin a bordo della Skoda Fabia R5, in cerca di esperienza su asfalto dopo le prestazioni su sterrato. Entrambi potrebbero rivelarsi due piloti da vertice per la corsa della Coppa Rally di Zona, che al momento vede il veronese Mattia Targon (21pt) avere la meglio sul vicentino, spesso il migliore di Zona, Efrem Bianco e lo scaligero Federico Bottoni (entrambi 17pt) nella classifica assoluta. Dopo la sfida nel Benacvs Rally, che ha visto il successo del leader Targon, ecco un’altra tappa a coefficiente 1.5 che rinnova la battaglia tra le tre Skoda Fabia. Da tenere d’occhio anche la prestazione del pilota di Cavaso del Tomba, quest’anno da outsider del CIWRC ma immancabile sulle strade amiche, Rudy Andriolo su altra vettura boema.

Lotte a 2 Ruote Motrici in Veneto

Ci sarà molto da raccontare vista la presenza di equipaggi e vetture interessanti anche tra le due ruote motrici. Tra i nomi del CIWRC sempre quello del molisano classe 2000 Gabriele Recchiuti, che continua il suo percorso di crescita nel tricolore al volante della Peugeot 208 R2C insieme a Nicolò Lazzarini. Tre gli alfieri del tricolore in classe R2B c’è il ceccanese Vincenzo Massa su Ford Fiesta Rally4, ancora leader di categoria in Campionato nonostante il passaggio a vuoto ad Alba. Di nuovo in corsa anche il giovane vicentino classe ’01 Alex Lorenzato su Peugeot 208 e l’esperto bresciano Graziano Nember su Citroen C2 VTS. Non poteva mancare nel suo Rally della Marca il coneglianese Ivan Stival su Renault Clio RS.

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