Il podio del Rally 1000 Miglia 2019

Il Rally 1000 Miglia si svela, ma solo online

Sono online le mappe e le tabelle distanze e tempi del 44° Rally 1000 Miglia. L’evento, organizzato dell’Ente bresciano, si svolgerà dal 15 al 18 aprile e tornerà ad essere valido per il Campionato Italiano Rally.

“Avremmo voluto presentare il Rally 1000 Miglia in modo più adeguato all’importanza dell’appuntamento, ma cause di forza maggiore ci hanno costretti ad annullare la conferenza stampa. Abbiamo comunque la tranquillità di aver lavorato bene, di proporre ai concorrenti ed al pubblico un appuntamento di qualità elevata, un percorso selettivo lungo il quale non mancherà sicuramente lo spettacolo – ha dichiarato ieri Aldo Bonomi, Presidente dell’Automobile Club di Brescia – che una prova di campionato italiano merita. Diamo allora appuntamento a tutti gli appassionati in piazzale Arnaldo a Brescia per partenza ed arrivo della gara, ringraziando il Comune per l’ospitalità”.

Le novità del Rally 1000 Miglia 2020

Il 44° Rally 1000 Miglia, grazie alla collaborazione in primis del Comune di Brescia e del Sindaco Emilio Del Bono, farà il suo ritorno in centro città. Dopo la partenza dall’Area Spettacoli Viaggianti, dove sarà allestito il Parco Assistenza, e le prime due prove speciali, il rally sosterà per un lungo riordino al Castello di Brescia, location particolarmente scenografica con vista sul centro storico.

Intorno alle ore 21:00, i concorrenti scenderanno poi nell’esclusiva cornice di Piazzale Arnaldo per la suggestiva cerimonia di presentazione, ospitata in un luogo carico della tradizione e della passione per i motori che contraddistinguono la città.
Per la città sarà un ritorno senza precedenti dato che Piazzale Arnaldo ospiterà sabato 18 dalle ore 18:00, la cerimonia di arrivo e di premiazione, momento conclusivo del 44° Rally 1000 Miglia.

In base ai nuovi regolamenti di visibilità del campionato, proprio sulla pedana di arrivo si terrà anche la conferenza stampa con i primi tre equipaggi classificati. Centralità anche alla sede dell’Automobile Club in Via Enzo Ferrari che ospiterà il centro nevralgico dell’evento con Direzione Gara e Sala Stampa, come non accadeva dal 2016.

Il nuovo percorso del Rally della Leonessa

La prima grande novità sarà la prova di apertura, la PS “Botticino”, che inaugurerà le ostilità venerdì 17 aprile alle 16:00 e per la quale è in fase di definizione la diretta televisiva su RAI Sport mentre sono già confermati gli streaming sia sui canali social ufficiali del campionato e della gara. Nove telecamere e un drone seguiranno l’azione curva dopo curva coprendo l’intero tratto cronometrato.

Ad aggiungere ulteriore pathos ed importanza, l’iniziativa del Comune di Botticino e del Sindaco Gianbattista Quecchia che istituiranno un premio speciale relativo ai risultati della SPS1. Il riconoscimento sarà consegnato al vincitore assoluto della prova, al primo equipaggio bresciano ed al primo equipaggio iscritto al Campionato Italiano Rally Junior, il monomarca R2 che la Federazione promuove per permettere ai giovani piloti di iniziare la loro carriera nella massima serie tricolore.

La prima tappa proseguirà poi, prima della cerimonia di presentazione degli equipaggi in Piazzale Arnaldo, con la “Valle Sabbia”, speciale di oltre 21 chilometri ricavata su un tratto di strada classico ma con un taglio nuovo per il Rally 1000 Miglia che coinvolgerà i comuni di Pertica Alta e Mura La prova toccherà alcuni settori delle PS “Pertiche” ed “Irma” in programma il giorno successivo.
Dopo le due speciali della giornata di apertura, l’azione si concentrerà sabato 18 aprile con quattro prove da ripetere due volte ed un totale di otto tratti cronometrati. Aprirà la “Colle San Zeno” che non si correva dal 2012, ricavata nei comuni di Pisogne e Pezzaze con passaggio dalla Val Palot. Si tratterà della prova regina della gara, con un chilometraggio da Campionato del Mondo di ben 32,51 chilometri di sviluppo. Inutile dire che, molto probabilmente, sarà il tratto cronometrato a fare maggiore selezione.

Seguirà la “Irma”, nome storico del Rally 1000 Miglia anche in questo caso pescata dal cassetto della tradizione con il coinvolgimento delle amministrazioni di Bovegno, Irma, Marmentino,Pertica Alta e Mura . Poco meno di 15 chilometri che combinati agli oltre 32 della “Colle San Zeno” rappresenteranno dal punto di vista agonistico un impegno assolutamente da non sottovalutare per tutti gli equipaggi. Terza prova, dopo il refuelling, la classica “Pertiche” in una versione da 14 chilometri diversa rispetto al 2019 che comprenderà un tratto della “Valle Sabbia” ed un tratto, fino a Pertica Bassa, ripreso dallo scorso anno. I comuni interessati saranno quelli di Mura, Pertica Alta e Pertica Bassa.
Ultima speciale quella di “Provaglio Val Sabbia” sulle strade di Barghe, Provaglio Val Sabbia e Vobarno, simile a quella della 43^ edizione, ma leggermente accorciata nella parte iniziale per un totale di 7,49 chilometri.

Tutte le validità della corsa bresciana

Non solo Campionato Italiano Rally 2020, di cui il 44° Rally 1000 Miglia sarà il secondo evento in calendario. La gara sarà valida anche per la Coppa Rally di Zona (Zona 2), con coefficiente 1.5, che disputerà un percorso ridotto e concentrato solo al sabato. Da segnalare che, come previsto dal regolamento sportivo ACI Sport, la gara CIR completa consentirà a sua volta di incamerare punti per il CRZ ma a coefficiente 2 essendo di un chilometraggio decisamente maggiore.

44° Rally 1000 Miglia genererà poi punteggi e classifiche per altri importanti campionati ACI Sport, tra cui il Campionato Italiano Rally Junior, il Campionato Italiano 2 Ruote Motrici, il Campionato Italiano Rally Asfalto ed il Campionato Italiano R1.

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