Ott Tanak, Rally di MonteCarlo 2022

Il Monte 2023 si svela: tre passaggi sul Turini

E’ stato rivelato questa mattina il percorso dell’edizione 2023 del Rallye Monte-Carlo. Confermata la notizia che vi avevamo dato il mese scorso, con il rally che terrà la sua base operativa nelle “mura” del Principato.

Tante le novità di questa edizione, le più importanti sono sicuramente l’eliminazione del taglio dei 50 dell’ultima giornata e il triplo passaggio sul Turini, cosa unica per la storia recente del WRC. L’ultima volta che una prova del WRC fu percorsa per tre volte, fu proprio il Col de Turini nell’edizione 2013.

La gara inizierà ufficialmente giovedì 19 gennaio 2023 con la disputa dello shakedown che si svolgerà lungo i 2.29 chilometri della speciale Sainte-AgnèsPelles. Anche quest’anno lo shakedown, sarà vietato al pubblico per motivi di sicurezza, una scelta che lo scorso anno scatenò feroci polemiche tra gli appassionati. Alle ore 18.30 si svolgerà la cerimonia di partenza nella splendida cornice della Place du Casino di Monte-Carlo, da qui i concorrenti si dirigeranno verso le due prove speciali in programma in notturna.

Pronti via gli equipaggi andranno a disputare una grande classica del Monte, La Bollène-Vésubie – Col de Turini” (15,52 km – 20:18), che presenta alcune interessanti novità e la La Cabanette – Col de Castillon” (25.41 km – 21h11), prova che sarà disputata in versione inedita con i passaggi sul Cols de l’Orme (1000 m), de l’Ablé (1149 m), de Braus (1002 m), Saint-Jean (642 m) e de Castillon (706 m).

La seconda giornata di gara sarà caratterizzata da tre prove da ripetersi per due volte per un totale di 106.18 chilometri cronometrati senza parco assistenza, ma con una tyre-zone a Puget-Théniers. Si parte con la Roure – Beuil (18,33 km – 9:14 / 14:08) che si disputa ai piedi del Parco Nazionale du Mercantour con il passaggio sul Col de la Couillole (1678 m), la gara prosegue con la Puget -Théniers – Saint-Antonin (20,06 km – 10:22 / 15:16) e con la Briançonnet – Entrevaux (14,70 km – 11:25 / 16:19).

Dalle Alpi Marittime, il rally nella giornata di sabato 21 gennaio si trasferisce nel dipartimento delle Alpi dell’Alta Provenza per la disputa di cinque speciali per un totale di poco meno di 100 chilometri contro il tempo. Si parte con la Malijai – Puimichel” (17.47 km – 09:38 / 14:08) che sarà disputata nella versione dell’edizione 2020 e la temutissima Saint-Geniez – Thoard” (20,79 km – 11:26 / 15:56) con il passaggio sul Col de Fontbelle. A intervallare i due loop di prove, una tyre-zone a Digne-les-Bains. Sulla strade del ritorno, gli equipaggi affronteranno il crono di Ubraye – Entrevaux” (21,91 km – 17:59), che si disputerà in notturna.

Gran finale domenica 22 gennaio con quattro prove da disputare per complessivi 68,98 chilometri cronometrati. Teatro delle prove sarà ancora una volta il dipartimento delle Alpi Marittime. Gli equipaggi dovranno affrontare un doppio passaggio sulla Lucéram – Lantosque” (18.97 km – 08:01 / 10:40) e sulla La Bollène-Vésubie / Col de Turini (15.52 km – 09h08 / 12h18), speciale già percorsa nella serata del giovedì, che nel suo ultimo passaggio fungerà da power-stage.