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Il day1 del Finlandia parla gallese, out Kalle e disastro M-Sport

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Sui velocissimi sterrati finlandesi le Yaris dominano la scena. Comanda Evans su Neuville e Katsuta. Out Tänak, Lappi e Rovanperä.

Le velocissime strade bianche di Jyvaskylä, rese ancora più insidiose da fango e pioggia, esaltano (se mai c’è n’è fosse bisogno) le qualità delle Yaris Rally1 e in particolar modo di un Elfyn Evans, tornato almeno in questa prima giornata di gara ad essere il pilota ammirato nel 2020, stagione in cui sfiorò un clamoroso titolo iridato, perdendolo su una maledetta curva dell’ACI Rally Monza.

Il gallese è stato l’unico che è riuscito a tenere testa all’infuocato ritmo imposto da Kalle Rovanperä. Il finlandese, sulle strade di casa, cercava la prima vittoria è sembrava che potesse finalmente arrivare, ma sulla ripetizione della speciale numero 8, il leader del mondiale e della gara fino a quel momento commette un errore da matita rossa è demolisce la sua Yaris Rally1. Solo un grande spavento per l’equipaggio campione del mondo, che esce indenne fisicamente dal crash: “Sto più o meno bene. Quando si fanno incidenti del genere, con urti di quel tipo, non è mai semplice. Il dottore mi ha visitato, adesso riposerò. Lasciamelo dire, è stato un incidente stupido. Non pensavo che potessimo fare un incidente su quella curva, sembrava tutto ok sia in termini di velocità che di frenata. Al momento non sappiamo ancora se ripartiremmo domani con in super-rally, né sapremo di più appena la vettura tornerà in parco assistenza. Se il telaio non è danneggiato, i ragazzi dell’assistenza faranno di tutto per farci ripartire”.

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Alle spalle del gallese, in seconda posizione troviamo Thierry Neuville, attardo di 6”9 dalla vetta. L’uomo di punta di casa Hyundai Motorsport, firma tre speciali e da vita per gran parte della giornata a un bellissimo duello con il giapponese Takamoto Katsuta, tornato finalmente competitivo dopo una prima parte di stagione nettamente al di sotto delle aspettative. Quarta posizione per Teemu Suninen, il finlandese alla sua seconda uscita al volante della Hyundai i20 Rally1 ha segnato qualche tempo interessante, ma dovrà alzare il ritmo nella giornata di domani se vorrà provare a inserirsi nella lotta per il podio. Quinta piazza per Jari-Matti Latvala, il team manager di Toyota, alla sua prima uscita assoluta al volante di una Rally1, ha corso fino a questo momento una gara attenta andando a migliore il ritmo speciale dopo speciale.

Prosegue il periodo assolutamente negativo in casa M-Sport, il team britannico è in evidente difficoltà e chiude questa prima giornata con due vetture su due, ferme dopo pochi chilometri di gara. È sempre più evidente che in questo momento in casa M-Sport le cose non funzionino per niente sia sotto l’aspetto sportivo in termini di risultati sia sotto l’aspetto evolutivo della vettura, nonostante i tentativi purtroppo vani da parte di Wilson e di tutti i ragazzi e le ragazze del team di evolvere la Puma Rally1, questa si conferma la vettura “più lenta” del ridotto plotone di Rally1 e le speranze che questo tendenza possa essere invertita a breve sono praticamente nulla, anzi il rischio che la situazione possa ulteriormente precipitare è alto. A questi elementi, si devono poi aggiungere i tanti errori dei propri piloti, come accaduto questo fine settimana sulle strade finniche. Spiace, perché da sempre M-Sport è stata un punto di riferimento importantissimo per il Mondiale WRC, ma senza l’appoggio economico di Ford, proseguire sarà praticamente impossibile.

Tanak sulla PS3 ha colpito un sasso o una roccia in una compressione, danneggiando in maniera irreparabile il motore della sua Puma Rally1. L’estone subito dopo l’impatto ha avuto un calo di potenza al motore della sua vettura, che lo ha costretto ad attivare il motore elettrico per evitare che le temperature si alzassero ulteriormente. E’ stato lo stesso Tanak ha spiegare la sua uscita: “Eravamo in un pezzo molto veloce della speciale, abbiamo trovato un sasso o forse una roccia in traiettoria, in una compressione. L’urto ha danneggiato in maniera irreparabile il para coppa e il motorino di avviamento della vettura”.

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Ritiri pesanti anche quelli di Pierre-Loius Loubet, anche lui finito KO sulla SS3 e di Esapekka Lappi sulla PS5. Il francese, con molta probabilità tornerà in gara domani con la formula del super-rally, mentre al momento non si hanno notizie su un possibile ritorno in gara del finlandese, che ha pesantemente danneggiato la sua i20 rally1.

Nel WRC2 comanda Jari Huttunen (Skoda Fabia RS rally2) con un vantaggio di 12”9 sul connazionale Sami Pajari. Il portacolori del team Toksport, sempre più nel mirino di Toyota che lì vorrebbe affidare la Yaris rally2 nella stagione 2024, precede di appena tre decimi di secondo il compagno di squadra Nikolay Gryazin.