Umberto Scandola sarà uno dei protagonisti del Cirt in Sardegna

I protagonisti del CIRT in Sardegna: le sfide più attese

Il Campionato Italiano Rally Terra si presenta alla ribalta Mondiale nel Rally Italia Sardegna 2019. L’appuntamento italiano del World Rally Championship, che andrà in scena dal 13 al 16 giugno ad Alghero, offrirà nuovamente il palcoscenico iridato alle massime serie nazionali: CIR Terra, CIR e CIR Junior. Oggi parliamo dei protagonisti del Cirt. Il Rally dei 4 Mori avrà però un programma particolare per i terraioli, che otterranno il punteggio valido per il Campionato al termine della 1a Tappa di gara, vale a dire alla fine della giornata di venerdì 14 giugno. Inoltre il secondo round stagionale del Terra avrà coefficiente 1,5. Al fianco del CIRT in corsa anche il Trofeo Gruppo N-4 Ruote Motrici.

Il RIS rappresenta quindi un appuntamento importante per le sorti del Campionato, al quale i protagonisti del Terra hanno risposto al completo, o quasi. Mancherà all’appello Paolo Andreucci, terzo nell’esordio al Rally Adriatico, quindi un’occasione in più per i rivali di incrementare il gap. Dopo la vittoria a sorpresa nel I round i fari saranno puntati su Stephane Consani. Il francese ha già diverse informazioni sulle strade sarde, affrontante lo scorso anno nel Rally Vermentino.

Proverà quindi a confermarsi come leader insieme a Jean Thibault De La Haye sulla Skoda Fabia R5. Primo tra gli avversari il giovane di Montagnana Nicolò Marchioro, anche lui su Fabia R5 e tra i più quotati quest’anno, che torna con Marco Marchetti dove già nel 2014 riuscì a fare bene tra i terraioli. Molto atteso anche Umberto Scandola. Il veronese, fresco della presentazione del progetto ufficiale Hyundai Rally Team Italia, vorrà sfruttare al massimo l’occasione sulla nuova i20 R5. Dopo il debutto poco convincente a Cingoli proverà a fare un passo avanti sempre con Guido D’Amore alla sua destra.

Discorso simile anche per l’altro veronese Luca Hoelbling, anche lui su i20 R5, che torna ad Alghero ancora con Mauro Grassi dopo il ritiro nell’ultima apparizione del 2016. Sarà interessante seguire la crescita al volante della Ford Fiesta R5 di Andrea Dalmazzini, navigato da Giacomo Ciucci. Anche il giovane modenese ha qualche ricordo sull’Isola, ritirato nel RIS 2015, meglio nel Costa Smeralda 2017 anno del suo successo tricolore. Voglia di riscatto invece per un altro giovane come il driver di Marostica Giacomo Costenaro, che proverà a rilanciarsi sulla Fabia R5 dopo il capottamento ai primi chilometri dell’Adriatico.

Alle note sempre Justin Bardini. Quindi i veterani delle strade bianche armati di Fabia R5, già in gran forma come il trentino Luciano Cobbe con Fabio Turco, o chi vuole ritrovarla come il padovano Giovanni Manfrintato rientrante in Campionato con Chiara Corso. Allo start anche due Ford Fiesta R5, a disposizione dei fratelli Squarcialupi con Massimo alla guida e Giovanni alle note, oltre al ritorno nel Terra del gentleman driver di Arzachena Francesco Tali, stavolta nel tandem tutto sardo con Fabio Salis.

Chiamati al secondo rally stagionale anche gli equipaggi in corsa per il nuovo Trofeo Gruppo N – 4 Ruote Motrici. Comanda la speciale classifica, grazie alla vittoria marchigiana, il giovane trevigiano Mattia Codato in coppia con Christian Dinale sulla Mitsubishi Lancer Evo X. Alle sue spalle rilancia la sfida anche James Bardini, con Barbara Bogoni su Lancer Evo VII. Sarà invece un duello al di fuori del Trofeo quello tra le gruppo N giapponesi di Luca Maspoli, con Marco Menchini su Evo IX e Giuseppe Messori, con Guido Pulici alla guida di Evo X. Stesso discorso anche per il pilota di Novara alla prima nel CIRT 2019 Gabriele Campagnoli, insieme a Nicola Arena su Subaru Impreza N15.

Tutta da seguire anche la battaglia tra le R2 del Terra. Intenzionato a mettersi in mostra sulle strade di casa, al debutto nel rally iridato, il giovane sardo Michele Liceri, ancora con Salvatore Mendola su Peugeot 208. Su vettura francese anche il trentenne vicentino Fabio Battilani, insieme a Jasmine Manfredi, oltre all’altro equipaggio sardo formato da Andrea Gallu e Giuseppe Pirisinu. Completa lo schieramento di 208 R2 un altro talento tra le fila dei polverosi come il pistoiese Simone “Barone Jr.” Baroncelli, anche lui al debutto sardo con Simona Righetti.

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