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Hyundai, Opel e Renault spingono per le Rally2 ibride: la FIA ha un progetto

Nuova Hyundai i20 Rally2

Alcuni dicono che il Mild Hybrid è già l’attuale Rally1, perché hanno una tecnologia che esiste da molto tempo nell’industria automobilistica, ma a quanto pare c’è ancora qualcosa di più Mild da usare: ecco sul tavolo di Ben Sulayem un’ipotesi a medio termine per il Rally2 Hybird.

Era già previsto, ma la pandemia ha ritardato tutto. Adesso, però, si studia una proposta della FIA per un sistema ibrido a bassa tensione a 48 volt da aggiungere alle vetture Rally2 dal 2023. Per il 2022 non era possibile implementare questa tecnologia, con i Costruttori che hanno preferito concentrarsi sull’adozione di carburante sostenibile. Ma, attenzione, non manca molto per un importante cambiamento.

Julien Moncet, di Hyundai Motorsport, ha detto che anche le Rally2 saranno ibride, ma siccome si tratta di auto clienti bisognerà fare molta attenzione con i prezzi. La verità è che ci sono Costruttori che attualmente non producono Rally2, ma che hanno dichiarato di essere ineteressati se verrà introdotto l’ibrido.

Chi sono: Opel e Renault in primis. Benoît Nogier, responsabile sportivo di Renault, ha già detto che loro ci sarebbero se i regolamenti contemplassero l’ibrido. Inevitabilmente, la classe Rally2 dovrà seguire le dinamiche dell’industria automobilistica. Robert Reid, attuale vice presidente FIA, ha confermato che il “soft hybrid” per le Rally2 è legato ai carburanti sostenibili.

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Copertina febbraio 2022