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Hyundai Motorsport sogna la vittoria in Sardegna

Thierry Neuville, Rally Italia Sardegna 2021

Il team coreano arriva in Sardegna con l’obbiettivo di centrare il primo successo stagionale.

La Sardegna è un’evento che da sempre ha sorriso al team coreano, che sulle strade dell’Isola dei Quattro Mori ha trovato cinque vittorie (due con Thierry Neuville e Dani Sordo e una con Ott Tanak, lo scorso anno) e ben 78 scratch. In Sardegna, la squadra di Alzenau schiererà cinque vetture, di queste tre saranno i20 Rally1, due invece le i20 rally2 “ufficiali” iscritte al WRC2.

“La Sardegna per via delle sue caratteriste è un evento molto difficile, ma allo stesso tempo è una gara che ha sempre regalato bei ricordi al nostro team – dichiara il team manager Cyril Abiteboul – Speriamo di poter concludere la gara, portando a casa un risultato positivo”.

Sarà una grande sfida per vettura ed equipaggio, queste in sintesi le parole alla vigilia di Thierry Neuville, vincitore di una due edizioni del RIS: “La Sardegna presenta come sempre tante sfide, le più grandi sono il caldo e l’usura dei pneumatici. Le speciali sono molto difficili e ricche di insidie per via della loro superficie e delle loro caratteristiche tecniche”.

Altro pilota ad aver vinto due edizioni (2019 e 2020) del Sardegna è Dani Sordo, il pilota spagnolo punta al podio finale, favorito anche da un’ottima posizione di partenza nel day1: “La posizione di partenza nella prima giornata può incidere molto sul risultato finale, poiché chi parte indietro trova strade più pulite rispetto a chi apre la strada. Il nostro obbiettivo minimo è il podio, ma spero di poter dire la mia per la vittoria finale del rally”.

Chiusura con le parole di Esapekka Lappi, il finlandese in Sardegna è stato spesso autore di ottimi riscontri cronometrati, spesso vanificati da errori da matita rossa che hanno poi vanificato il risultato finale (vedi scorso anno): “Nelle gare su terra, la giornata del venerdì spesso è cruciale per poi portare a casa un risultato di prestigio, quindi il nostro primo obbiettivo sarà quello di essere costanti nella prima frazione di gara. Fondamentale sarà l’approccio, evitare errori che possono portare forature e cercare di inserirsi per la lotta per il podio”.