Teemu Suninen

Hyundai Motorsport in ritardo anche nel WRC2

Nebbia fitta in casa Hyundai Motorsport, per quel che riguarda i programmi inerenti al WRC2 Open. Il team coreano, al momento, non ha ancora annunciato e svelato quali saranno i programmi per quel che riguarda la support-series riservata alle vetture Rally2.

Nelle scorse stagioni Hyundai è sempre stata al via del WRC2, nel 2018 con le vetture gestite dalla Sarazzin Motorsport e dal 2019 in poi dalla struttura estone Red-Grey guidata da Markko Märtin e Ott Tänak. Ormai, da oltre un anno, il clima all’interno della casa coreana non è dei migliori. Poi, dopo l’addio di Andrea Adamo lo scorso dicembre, il team asiatico ha dovuto salutare anche Andrew Johns, che sarà sostituito da Julien Moncet.

Lo stesso Moncet, ha però confermato che il progetto Rally2 e WRC2 andrà avanti, ma senza specificare quando questo inizierà. “Il progetto inerente alla Rally2 per noi è molto importante, annunceremmo i nostri programmi nelle prossime giornate. Di certo continueremmo. Queste le parole del vice-direttore e responsabile del progetto Rally2 a DirtFish.

Uno dei sedili sarà occupato quasi sicuramente da Teemu Suninen. Il finlandese è approdato in casa Hyundai lo scorso ottobre disputando il RallyRACC al volante della Hyundai i20 Rally2 e l’ACI Monza Rally al volante della i20 WRC. Ma al momento, al di là di un paio di giornate di test, nulla trapela sul futuro del finlandese, lo stesso Moncet a domanda se Suninen sarà il pilota di punta del team coreano nel WRC2 Open, glissa con un “forse sì”

Difficile dire se se ci sarà una seconda vettura al via di un’eventuale programma WRC2, lo scorso dicembre dalla Spagna veniva dato per certo la presenza dello spagnolo Pepé Lopez, supportato dal team iberico Teo Martín Motorsport, ma anche in questo caso la risposta di Moncet è vaga: “Stiamo discutendo e rivedendo i vari contratti in questo momento. Presto si saprà”

Insomma, al di là delle dichiarazioni rassicuranti (dovute per motivi di vendita e di sponsorizzazioni) di Moncet, la situazione in casa Hyundai non pare essere delle migliori.