Hyundai alla ricerca di competitività e affidabilità in Svezia

Riscatto, questa la parole d’ordine in casa Hyundai Motorsport dopo un’opaco Montecarlo. Il team coreano si presenta in Svezia con la stessa line-up schierata a metà gennaio al Montecarlo, ma stavolta l’obiettivo minimo è quello di portare almeno un equipaggio sul podio finale di Umea.

Il team si è preparato alla gara in maniera puntigliosa effettuando diverse sessioni di test sia in Finlandia, dove il team coreano ha messo le tende con una nuova base, sia in Svezia dove la i20 Rally1 ha potuto percorrere diversi chilometri con i tre piloti che si sono alternati al volante in condizioni prettamente invernali. Fiducioso si è detto Julien Moncet, attuale team manager ad interim di Hyundai Motorsport: “Dopo il Montecarlo abbiamo lavorato sodo per migliorare il nostro pacchetto in vista della Svezia. Stiamo lavorando per migliorarci con le nuove unità ibride e i test svolti in vista della trasferta a Umea sono stati importanti. I nostri tre equipaggi su questo tipo di fondo sono molto competitivi, puntiamo al riscatto dopo una prima gara deludente. Dobbiamo comunque aspettarci delle difficoltà, ma puntiamo comunque ad ottenere un buon risultato”.

Molta fiducia c’è anche nelle parole dei tre alfieri, in primis da Thierry Neuville che non vede l’ora di scoprire le nuove speciali svedesi: “Sarà molto interessante scoprire le nuovi speciali della gara. Non abbiamo molta esperienza con la Rally1 su neve e ghiaccio, ma alla fine si tratta di un normale rally su neve, quindi il nostro stile di guida sarà simile a quello avuto nelle annate precedenti. I rally su questo fondo sono sempre molto spettacolari per via dell’utilizzo dei pneumatici chiodati, le prove solitamente sono molto veloci con i classici muri di neve a cui appoggiarsi. Bisogna guidare in modo aggressivo per far sì che i chiodini si attacchino per bene al fondo, speriamo di ripagare il gran lavoro svolto dal team in questi mesi con un buon risultato”.

Alle parole di Neuville, fa eco Ott Tanak grande favorito alla vittoria finale e vincitore dello Svezia 2019 e dell’Arctic Rally 2021: “La gara sarà completamente inedita per tutti, visto che rispetto al passato gli organizzatori si sono spinti più a nord per trovare la neve. Non so cosa aspettarmi, ma amo correre su questo fondo. In Svezia ho ottenuto il mio primo podio con Hyundai e ripetere quel risultato sarebbe molto importante per noi. Vogliamo riscattare il risultato ottenuto nel primo round e trasformare quella delusione in una carica positiva in vista del weekend di gara. Lo scorso anno all’Arctic Rally abbiamo vinto, quindi sappiamo che questa superficie siamo molto competitivi. L’obiettivo sarà quello di essere competitivi fin dalla prima speciale del rally e dimostrare che la vettura è veloce e affidabile, non dimentichiamoci che al Montecarlo il potenziale della i20 Rally1 non si è potuto vedere pienamente a causa di alcuni problemi di gioventù alla vettura”.

Oliver Solberg vorrà sicuramente ben figurare sulle strade amiche della Svezia: “Gareggiare con una vettura Rally1 sulle strade di casa sarà emozionantissimo, è un sogno che sta per diventare realtà. La nuova location scelta per la gara è un passo importantissimo perché può garantire condizioni invernali perfette, spiace perché Kaldstard era vicina alla mia città natale. Neve e ghiaccio sono il mio fondo preferito, quindi per me questo sarà un rally speciale. Su questo fondo bisogna guidare aggressivi, mantenendo la parte anteriore della vettura in linea ma spingendo con la parte posteriore. Sarà una gara inedita per tutti. Quindi si parte tutti alla pari e non nego che punto ad un buon risultato. La gara sarà un mix tra curve veloci, muri di neve e chissà magari anche qualche renna”.