Giovanni Costenaro, Rally Storico Valpolicella

Giovanni Costenaro domina il Rally Storico Valpolicella

Il 1° Rally Storico Valpolicella – Trofeo Città di Sant’Anna ha avuto un unico e solo dominatore in Giovanni Costenaro con al fianco Giulio Nodari. Il ventitreenne pilota di Marostica fin dai primi metri di gara non ha mai visto vacillare la sua leadership, ed ha fatto danzare la sua Ford Sierra 4×4 con abilità ed esperienza nonostante la giovane età sulle insidiose prove del Valpolicella, facendo sembrare agile e snella anche una vettura come la Sierra, che al contrario va domata con polso per contenere gli oltre 350 cavalli che è in grado di sprigionare come nei giorni migliori della sua storia.

L’unico che poteva impensierire Costenaro è parso Riccardo Bianco, anche lui su Ford Sierra 4×4, rimasto però attardato in avvio di gara per un problema al bilanciere della frenata risolto provvisoriamente prima di arrivare al primo parco assistenza con…gli elastici delle mascherine!

Risolto il problema il pilota di Schio non abbassava la guardia e manteneva alto il ritmo per tutta la gara, aggiudicandosi anche l’ultima prova in programma dopo il monopolio di Costenaro, classificandosi così al termine secondo assoluto con al fianco Nicola Rutigliano andando così a scrivere anche una nota alquanto curiosa delle corse, dato che non si ha memoria che due fratelli (lui ed Efrem) chiudessero la gara nella medesima posizione assoluta, nello stesso evento, uno nel rally moderno e l’altro nello storico.

A chiudere il podio e vincitore tra le due ruote motrici il sempre incisivo Massimo Zanin con Cristiano Rosina, con il padovano sempre ottimo interprete della sempreverde BMW M3.

Quarto assoluto e primo dei piloti di casa l’equipaggio composto da Riccardo Andreis e Stefano Farina, con il veronese soddisfatto del risultato con la Porsche 911 Gruppo B dopo due anni di lontananza dalle corse.

Quinto posto assoluto per Mario Ivo Zanini e Marco Negro Marcigaglia ma con tanta recriminazione di quello che poteva essere la loro gara se non avessero patito la progressiva rottura del differenziale anteriore della loro Lancia Delta 4WD fin dalla prima prova speciale, autori di tempi anche da podio, hanno patito gara facendo il progressivo aumento del danno, ed alla fine li ha comunque visti soddifsattti per aver raggiunto il traguardo.

Sesto assoluto il padre del vincitore, Giorgio Costenaro con Lucia Zambiasi a tenere alto come sempre l’onore della splendida Lancia Stratos, orgogliosamente primattrice in una categoria sempre più popolata di vetture che vantano una tecnologia di anche vent’anni più avanti.

Settimi Nicola Ferrato con Alberto Marcon su Porsche 911 RS, con il padovano intento a fare esperienza nei rally dopo aver corso per anni in pista sempre con la vettura di Stoccarda ed in gara in Valpolicella con un assetto troppo basso e rigido per il percorso proposto.

Ottavi Giuseppe Bottoni e Sansoni Elisabetta su Opel Kadett GT/E, a rinnovare l’ennesima dinastia da corsa con Giuseppe che è il padre di Federico, quarto nel Valpolicella moderno.

Noni Gianluca e Giorgio Pesavento su Ford Sierra RS Cosworth, soddisfatti per essersi divertiti ma consci che questa versione della Sierra seppur molto bella, come a suo tempo non può competere con la sorella più giovane a quattro ruote motrici. Chiudono la top ten Alessandro Casarotto e Francesca Nerobutto su Opel Kadett GT/E.