Giordano-Siragusa

Giordano-Siragusa fanno la voce grossa con la Suzuki

La sesta prova della Suzuki Rally Cup 2022 è stata decisiva per Matteo Giordano e Manuela Siragusa che, con una quinta vittoria a Brescia, hanno conquistato la 15esima edizione del monomarca marchiato Suzuki con due gare d’anticipo. Doppia soddisfazione con il successo anche nel Campionato Italiano R1.Podio tutto su Swift Sport Hybrid completato con Fichera-Pellegrini e Pellè-Franceschini. Prestazione di rilievo e la prima affermazione stagionale in Racing Start per i giovani Milivinti.

La quindicesima edizione della Suzuki Rally Cup sulle difficili prove del 45°Rally 1000 Miglia, sesto e penultimo atto del CIAR Sparco, ha trovato il suo epilogo assoluto, con due appuntamenti ancora da disputare.

Ad aggiudicarsi gara e trofeo sono stati Matteo Giordano e Manuela Siragusa sulla Suzuki Sport Hybrid curata dalla Scuderia Alma Racing dominando in sei delle nove prove speciali. Il cuneese ha centrato l’obiettivo prefissato con tenacia e un buon passo nonostante fosse un rally inedito, realizzato lo scratch anche sulla prova di Pertiche di quasi 27 chilometri, che vestiva i panni di power stage per il trofeo.

Dunque con cinque vittorie (Ciocco, Sanremo, Alba e il Lana) e un secondo posto (Targa Florio), Matteo Giordano e Manuela Siragusa si intascano la vittoria nel monomarca con due appuntamenti di anticipo e non solo. Grazie ai punti del secondo ottenuti al Rally 1000 Miglia, matematicamente raccolgono anche il titolo di Campioni Italiani R1 prima della fine della stagione.

“Annata spettacolare per noi tutto è andato nel verso giusto – ha dichiarato il vincitore Giordano – sicuramente siamo soddisfatti e allo stesso tempo sbalorditi di questi ottimi risultati. Credo sia un doppio premio per una stagione in cui non abbiamo fatto errori, anche grazie ad una vettura curata alla perfezione che ci ha permesso di esprimerci sempre al massimo. Ringrazio TIESSE srl – Suzuki ASTI che ci ha permesso di essere presenti nel monomarca e Suzuki Italia per l’ottima Swift Sport Hybrid. Questa vettura si conferma molto divertente da guidare e assolutamente competitiva in termini di prestazione.”

A impressionare è stata anche la corsa di Giorgio Fichera. Il catanese qui insieme a Samuele Pellegrino, che dopo un primo momento vola letteralmente proprio sulle battute finali della gara sorpassando gli avversari principali Roberto Pellè e Igor Iani chiudendo a 50’’ da Giordano.

Punti importanti che lo pongono saldamente secondo del trofeo. Terzo gradino del podio al 1000 Miglia per Roberto Pellè navigato da Luca Franceschini che lo riscatta dell’ultimo ritiro al Rally Lana e propongono il trentino nuovamente come protagonista del trofeo nei prossimi due round in calendario.

Termina ai piedi del podio e sempre al comando della classifica Under Igor Iani e Nicola Puliani sempre su Swift Ibrida che ha faticato sicuramente sulle prove asciutte/bagnate del bresciano. Il pilota ossolano vincitore alla Targa Florio, adesso dovrà puntare a cogliere risultati di vertice con un occhio agli attacchi di Pellè, dietro ora di un solo punto in classifica. Obiettivo centrato in termini di esperienza e di punti pesanti per un altro del gruppo Under25 Gianandrea Gherardi che conclude quinto assoluto insieme a Mattea Modenini a bordo di un’altra Hybrid.

Belle sorprese e giochi ancora aperti nella speciale classifica Racing Start. Qui tra gli equipaggi sulla Swift in versione RSTB 1.0, ad avere la meglio a Brescia sono stati i giovani Massimiliano e Marco Milivinti. Il duo valtellinese senza mai lasciare spazio agli altri equipaggi in lotta ha condotto un’ottima gara terminando sesti assoluti davanti al diretto avversario Danilo Costantino. Il ligure con Alessandro Parodi alle note dal canto suo ha guadagnato punti utili per attaccare la leadership di Stefano Martinelli nel prossimo round a Verona. A seguire la Swift in versione Ra5N Naz. di Marco Longo navigato da Giulia Luraschi e Marcello Sterpone navigato da Giancarla Guzzi, su altra Swit in versione RSTB 1.0. Chiudono il gruppo Cristian Mantoet con Roberto Simioni rimasto indietro rispetto ai suoi sfidanti e Lorenzo Olivieri con Mattia Pastorino.

Una gara quella del Rally 1000 Miglia che sicuramente ha messo a dura prova tutti gli equipaggi ma che vista anche la totale assenza di ritiri trai partecipanti al trofeo a Bresca ha saputo evidenziare ancora una volta la totale affidabilità in termini di guida e prestazione delle vetture Suzuki. Prossimo appuntamento sarà il “Due Valli” sempre nell’ambito del Campionato Italiano, in programma i primi di ottobre, nella splendida cornice di Verona.