Giandomenico Basso è al comando del Rally Roma Capitale

Giandomenico Basso guida il Rally di Roma su Alexey Lukyanuk

Si sono concluse le prime tre prove della seconda giornata del Rally Roma Capitale, prova dell’Europeo Rally e del CIR 2019. Giandomenico Basso, sulla Skoda Fabia R5 Metior, resta leader della gara con una gestione oculata che gli consente di capitalizzare la leadership agguantata ieri anche grazie ad una serie di sfortune capitate ai sui colleghi.

PS7 Affile-Bellegra (7,34 km). Il Rally di Roma Capitale riparte e si tinge sempre più di tre colori: verde, bianco e rosso. Anche durante la prima prova della giornata conclusiva, PS7 Affile-Bellegra (7,34 km) partita alle 8.28, sono stati i piloti italiani a dominare la scena. Il miglior tempo in prova è di Simone Campedelli e Tania Canton sulla Ford Fiesta R5. Il pilota romagnolo di Orange 1 dimostra di voler recuperare terreno e prepararsi al meglio per il gran finale.

In 4’20.7 Campedelli piazza il primo scratch della domenica davanti ad Andrea Crugnola e Giandomenico Basso. Il pilota varesino, affiancato da Pietro Ometto su Skoda Fabia R5 di HK Racing si conferma ancora tra i più veloci, a 9 decimi di distanza da Campedelli in questa speciale.

Molto bene anche Basso, con Lorenzo Granai sulla Fabia R5 di Metior Sport che può iniziare a ragionare in ottica di Campionato, ma soprattutto può mantenere la leadership della gara e gestire il buon margine di vantaggio sugli inseguitori. Il trevigiano è terzo su questa speciale, a +1″7’ da Campedelli, ma è sempre in testa al rally e incrementa il gap su Alexey Lukyanuk di 3″8’ in questa prova speciale. Ora Basso si trova al primo posto con 40.1’’ di vantaggio sul russo nella classifica assoluta.

Provano a riprendere il passo degli italiani anche i piloti dell’Europeo. Il britannico Chris Ingram su Fabia R5 chiude quinto sulla “Affile-Bellegra” davanti al polacco Likasz Habaj, anche lui sulla R5 boema. Stessa vettura anche per il toscano del CIRA Rudy Michelini, sesto su questo tratto cronometrato, che è ripartito questa mattina nonostante il ritiro parziale nella giornata di ieri per provare a riscattare un Rally di Roma Capitale nuovamente indigesto per lui.

Quindi settimo Alexey Lukyanuk che ragiona in chiave ERC e gestisce il vantaggio dai suoi diretti rivali mantenendo comunque la seconda posizione in classifica su Citroen C3 R5, con un gap di 19.6’’ su Campedelli, terzo assoluto. Completano la top ten di questa prova speciale l’ungherese Herczig (Volkswagen Polo R5), e i due piloti della Repubblica Ceca Filip Mares (Fabia R5) e Vojtech Stajf (Polo R5) rispettivamente a +7″7 e +8″6.

PS8 Rocca di Cave 1 (7,25 km). Il miglior tempodi 5’08.5 qui è di Andrea Crugnola con la Skoda Fabia R5 della HK Racing di Felice Re, davanti a Alexey Lukyanuk a soli quattro decimi di secondo con la Citroen C3 R5 ancora non pienamente soddisfatto. Terzo crono a un secondo e due decimi dal primo, per il toscano Rudy Michelini che si sta effettivamente riscattando del ritiro di ieri. Una seconda giornata dal chilometraggio più corto anche su Rocca di Cave di 7,25 km.

Quarto crono in prova per Likasz Habaj con la Skoda Fabia R5 seguito a sua volta da Simone Campedelli, con la Ford Fiesta R5. Il britannico Chris Ingram su altra vettura ceca R5 chiude sesto assoluto. Perde invece del tempo il trevigiano Giandomenico Basso: che ha perso qulche secondo su un tornante perchè gli si è spenta la Skoda, ottavo tempo per lui.

Per quanto riguarda gli iscritti del tricolore Due Ruote Motrici Tommaso Ciuffi, in attesa del tempo di questa prova, ha realizzato il miglior crono sulla prima di questa mattina davanti a Davide Nicelli e Jacopo Trevisani, tutti su Peugeot 208 R2. Tra i protagonisti del CIR Junior, sulla prova speciale di questa mattina, la sfortuna è arrivata per Andrea Mazzocchi in coppia con Silvia Gallotti, migliori assoluti della giornata di ieri, costretti a ritirarsi a causa di un capottamento della Ford Fiesta R2.

PS9 Rocca Santo Stefano 1 (13,40 km). Raddoppia Andrea Crugnola anche sulla prova numero 9 con il tempo di 7’59.1, davanti alla Ford Fiesta R5 di Simone Campedelli. Una bella sfida con distacchi minimi tra il varesino e il romagnolo, qui di soli nove decimi di secondo. Crugnola così risale in quinta posizione assoluta. In questa prova, si segnala il ritiro di Giacomo Scattolon (Hyundai i20 R5), tr gli iscritti del tricolore asfalto, per problema alla sospensione riscontrato questa mattina.

Tra i protagonisti del Campionato Europeo dietro al russo Lukyanuk, terzo assoluto in questa prova, è davanti al polacco Habaj con la Skoda Fabia a sua volta seguito dal veloce Filip Mares, quarto assoluto. Si confermano accese le sfide per la top five del rally capitolino che al momento vede la seguente situazione:

1. Basso-Granai (Skoda) in 1:24’09.2 ; 2. Lukaynuk-Arnautov (Citroen) +31.5⠀ 3. Campedelli-Canton (Ford) +51.3; 4. Mares-Hlousek (Skoda) +1’19.6; 5. Crugnola-Ometto (Skoda) 1’48.4.