Bertelli-Scattolin, 67° Rally Sweden (Massimo Bettiol)

Fredrik Gustavsson rivela: Rally di Svezia a rischio bancarotta

Non ci sono buone notizie neppure per l’edizione 2022 del Rally di Svezia, uno degli eventi più rilevanti e spettacolari del Nord Europa. L’unico rally su ghiaccio rimasto nel WRC. La società organizzatrice della prova svedese valida per il Mondiale Rally non ce la farebbe a stare in piedi ancora un anno senza organizzare la competizione e rischierebbe la bancarotta. Fallendo si trascinerebbe con sé quel pezzo di carta che è il contratto con il Promoter WRC.

L’edizione 2021 del Rally di Svezia, come ben sapete, è stata cancellata a causa del Covid-19. L’evento si doveva disputare a porte chiuse e gli organizzatori non avrebbero avuto alcun ritorno economico. Ad ogni modo, in questa settimana specialmente, si è però discusso molto del futuro del round svedese e Fredrik Gustavsson, golfista professionista molto appassionato di rally e molto vicino agli organizzatori locali, ha lanciato un clamoroso rumors sui social.

“Per quanto riguarda il futuro del Rally di Svezia, al momento è un po’ critico a causa della crisi economica dopo il duro 2020 e la cancellazione nel 2021”, ha affermato lo svedese. Ma ora qualcosa di molto strano e confuso sta accadendo all’interno della SBF, l’associazione svedese per il motorsport”, ha scritto Gustavsson.

“Possiedono il 50% e Uvan Naringslivscenter AB possiede il restante 50% nel Rally di Svezia. SBF non vuole mettere più soldi per il Rally. Ok, puoi accettarlo. Il bello è che Uvan è pronto ad acquistare il 50% di SBF e diventare il solo proprietario per il Rally di Svezia. Ma SBF non è interessato… Se non cambiano idea, il Rally di Svezia finirà in bancarotta e il loro contratto per il 2022 verrà stracciato. Come diavolo può l’associazione svedese per gli sport motoristici far accadere questo?”.

“Tra tutti gli sport annuali, il Rally di Svezia è il più grande evento di tutta la Svezia. Siediti, ripensaci, fai la cosa giusta e prova a salvare questo grande evento che altre associazioni in Svezia si sognerebbero di avere”, conclude il golfista nel suo sfogo. Come avete letto, la situazione sembra molto tormentata. Speriamo che la federazione svedese cambi idea e salvi uno dei rally più grandiosi della storia.