Craig Breen, Estonia 2022

Ford M-Sport in crisi nel WRC sogna un top driver

Il capo del team M-Sport Ford, Richard Millener, in Estonia ha detto che sta cercando una soluzione per portare un top driver nel team, ovviamente nel 2023. Fonti ben informate sostengono che ci sia stato un contatto tra Tanak ed M-Sport. In Estonia, con il giovane francese Adrien Fourmaux, che ha chiuso come miglior pilota Ford in settima posizione, si è avuta la conferma che tutta la squadra, a cominciare da Craig Breen, va avanti allo sbaraglio senza dare risultati. Non c’è dubbio che le qualità ci siano, ma non fruttano, se è vero che Ford Puma Rally1 merita.

Il pilota di punta, Craig Breen, è uscito troppo presto dalla battaglia in Estonia, già venerdì mattina, perché si è schiantato. Pierre-Louis Loubet e Gus Greensmith si sono ritirati nell’ultima giornata di gara, dopo aver vissuto diverse e separate odissee nei giorni precedenti. Sébastien Loeb ha ottenuto la sua unica vittoria dell’era ibrida per M-Sport, proprio al Rally di Monte-Carlo a gennaio, ma il nove volte campione del mondo gareggia solo in un numero limitato di rally.

Millener crede che l’aggiunta di un pilota “affermato” per supportare Breen, o di un campione full time che sostituisca qualcun altro in squadra, aprirebbe la porta alla possibilità di vincere, ma la “coperta” è corta e, siccome i soldi non basterebbero per tutti, velatamente si lascia intendere che potrebbe essere fatta “pulizia” a fine anno. “È sempre spiacevole quando il tuo pilota principale si ferma o ha un problema – ha detto Millener a WRC.com -. Quando ciò accade, ci troviamo spesso a lottare per sfidare i primi tre. È frustrante, ma è comprensibile”.

Le disponibilità di Millener al momento sono limitate, ma lui non si arrende, o almeno così dice: “Penso che sarebbe fantastico avere un altro pilota per poter lottare più facilmente per il podio, ma purtroppo è solo un’ambizione che non possiamo realizzare in questo 2022″. Come tutti, anche loro hanno contratti blindati. Ma si sa, tutto ha una scadenza…

“Continueremo a cercare di cambiare, perché sappiamo di poter ottenere i risultati. Dobbiamo continuare a provare e sperare di poter trovare un modo per vincere di nuovo. Craig è abbastanza capace, ma essendo l’unico pilota alla guida della squadra, ha troppa pressione sulle spalle. Al momento, non vedo alcun modo per trovare un budget che ci permetta di prendere un altro pilota, ma è qualcosa a cui dovremo pensare in futuro”, ha aggiunto.

Avendo ufficialmente messo a rischio un sedile, Millener poi si è affrettato a elogiare i giovani Adrien Fourmaux, Gus Greensmith e Pierre-Louis Loubet. La squadra occupa attualmente il terzo posto (su quattro partecipanti ma due squadre sono Toyota, quindi è ultima) nella classifica Costruttori e ammette che una soluzione andrebbe trovata prima piuttosto che poi: “Adrien, Pierre e Gus stanno imparando. Naturalmente, a lungo termine abbiamo tre giovani piloti bravi e speriamo che entro tre o quattro anni possano dare i frutti sperati”.

Intanto è ufficialmente crisi: i risultati servono subito. Non si può più attendere, non ci si può arrendere”.