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Fine di un’epoca: addio al Salone di Ginevra

Nato nel 1905, era ripartito a febbraio dopo quattro anni di pausa ma oggi gli organizzatori hanno deciso di mettere la parola fine. Nei suoi padiglioni sono state presentate l’Audo quattro, la Jaguar E-Type, la Lamborghini Miura ed anche la Fiat Panda.

Dopo una pausa forzata di quattro anni a causa del Covid-19, l’edizione di rilancio del Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra (GIMS) del febbraio 2024 mirava a far ripartire questo storico evento. A fine maggio, invece, il Consiglio della Fondazione Comité permanent du Salon international de l’automobile ha deciso di porre fine a questa iconica manifestazione, facendo riferimento a troppe incertezze legate all’industria automobilistica e alla diminuita attrattiva dei grandi saloni europei.

“Questa decisione non deve sminuire gli sforzi e la determinazione con cui abbiamo cercato di riconquistare il nostro successo”, ha dichiarato Alexandre de Senarclens, Presidente della Fondazione. “Tuttavia, bisogna ammettere che la mancanza di interesse mostrata dai costruttori per il Salone di Ginevra in un contesto industriale difficile, la concorrenza dei saloni di Parigi e Monaco favoriti dalle loro industrie nazionali, e i livelli di investimento richiesti per mantenere un tale evento, segnano il colpo finale per qualsiasi edizione futura.”

Mentre il sipario cala su Ginevra, una luce di speranza brilla in Medio Oriente con il salone che gli stessi organizzatori hanno creato in Qatar. “Per il suo prossimo festival dedicato all’eccellenza automobilistica, e sulla scia di una prima edizione di successo, GIMS Qatar può continuare a contare sul know-how riconosciuto e sulle competenze dei team che hanno ideato e sviluppato il concetto e la sua implementazione”, ha sottolineato Sandro Mesquita, CEO di GIMS. La decisione di continuare con l’edizione qatariota riflette un cambiamento nelle dinamiche globali dell’industria automobilistica. Mentre i grandi saloni europei faticano a mantenere la loro rilevanza, altre regioni del mondo sembrano offrire terreni più fertili.

Il salone ginevrino era nato nel 1905 ed a lungo è stato uno dei più importanti del settore. Qui sono stati presentati modelli iconici che hanno fatto la storia delle quattro ruote come, ad esempio, la “topolino” della Fiat, le Lamborghini Miura e Countach, la Jaguar E-Type, la Mercedes Pagoda, l’Audi 80, la Ford Capri, la Fiat X1/9, l’Autobianchi Y10, la Fiat Panda, l’Audi quattro, la Porsche 997.