Rally del Lazio

Finale CRZ, Rally del Lazio: i nomi dei 153 equipaggi al via

Con la pubblicazione dell’elenco iscritti inizia ufficialmente la settimana di gara dell’evento organizzato da M33 e Max Rendina valido come Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport 2022. Grande incertezza per lo scettro.

La Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport 2022 è pronta per andare in scena al Rally del Lazio. Nelle giornate di venerdì 4 e sabato 5 novembre si svolgerà la prima edizione della gara organizzata da M33, che unisce le strade di Cassino e Pico, due realtà caratteristiche degli asfalti nel frusinate, e ospiterà la quarta edizione della “finalissima” in questa nuova versione. Verranno messi a confronto gli equipaggi qualificati dalle 9 Zone appartenenti alla Coppa Rally di Zona ACI Sport, ai quali si sono aggiunti gli specialisti locali per un totale di 153 iscritti attesi al via. Si tratta dei migliori interpreti privati per ciascuna regione d’Italia, chiamati a sfidarsi per i titoli Assoluto, di Classe in base alla vettura, di categoria Under 25, Under 25 Due Ruote Motrici, Over 55 e Femminile, oltre al titolo dedicato alla migliore Scuderia, al miglior Preparatore/Noleggiatore e alla migliore Squadra Delegazione Regionale.

IL PROGRAMMA | La tabella di marcia propone un percorso sviluppato su 496,72 chilometri complessivi, dei quali 83,59 divisi in 7 prove speciali,con Cassino a fare da riferimento centrale, dove si trova il quartier generale, con la Direzione Gara e la Sala Stampa, ed è allestito il Parco Assistenza in Piazza Miranda e Piazza Green. Dopo il riscaldamento nello shakedown di venerdì mattina alle ore 7.30 a Belmonte Castello, ci sarà lo start da Corso della Repubblica a partire dalle 14.00. Quindi venerdì verranno affrontati due diversi tratti cronometrati, con la più lunga prova del rally “Infiniti Terelle” anche in notturna (14,65 km, PS1 ore 14:25, PS3 ore 20:25), intervallata da un passaggio sulla breve e spettacolare cittadina “Pico Show” (2,65 km, PS2 ore 16:00). La giornata decisiva del sabato si svilupperà con un doppio giro sulle prove “Viticuso” (13,60 km, PS4 ore 8:15 e PS6 14:25) e “Greci-Pico” (12,12 km, PS5 9:55 e PS7 16:05). L’arrivo e la cerimonia di premiazione si svolgeranno sempre in Corso della Repubblica a Cassino, a partire dalle 18:15.

SCONTRO ASSOLUTO | 18 concorrenti in tutti sono candidati alla corsa per il titolo Assoluto, il più ambito. Per arrivare al Rally del Lazio si sono piazzati rispettivamente entro i primi tre posti nella classifica generale della zona di provenienza, quindi si tratta dei piloti più veloci, quasi tutti al volante di una vettura della categoria maggiore Rally2 ed in corsa anche per la relativa coppa. Svetta in cima all’elenco il nome del detentore della Coppa Elwis Chentre, che vorrà bissare il successo ottenuto dodici mesi fa a Modena. L’aostano stavolta si presenta affiancato da Fabio Grimaldi sulla Skoda Fabia rally2 del Team D’Ambra, portacolori della New Drivers Team, a conferma del pacchetto che lo ha portato anche quest’anno al successo nella 1^Zona (Piemonte e Val d’Aosta). Tanti anche stavolta i piloti quotati ed in grado di puntare al vertice, come Marco Signor vincitore della 4^ Zona (Friuli e le province venete VE e BL). Navigato in quest’occasione da Corrado Bonato, il driver di Caerano San Marco arriva in ottimo stato di forma grazie alla corsa che lo ha portato a giocarsi il titolo nel CIR Asfalto fino all’ultimo Trofeo ACI Como, disputato appena due settimane fa. Quindi sarà tra gli osservati speciali sulla Skoda preparata da StepFive con i colori di SamaRacing. Occasione importante per tornare sotto ai riflettori per il giovane palermitano Marco Pollara, quest’anno concentrato sul percorso in 8^ Zona culminato con la vittoria nel quadrante tutto siciliano. Il ventiseienne di Prizzi sarà sempre navigato da Daniele Mangiarotti sulla Rally2 ceca di MS Munaretto come rappresentate della CST Sport. C’è molta aspettativa su Carmine Tribuzio e Fabiano Cipriani sulla Skoda della Erreffe Rally Team, la coppia locale della RO Racing vincitrice del rally Cassino-Pico lo scorso anno. Il pilota di Pontecorvo arriva alla gara di casa dopo aver ottenuto la terza vittoria consecutiva nella 7^ Zona (ovvero le regioni del centro-sud, Lazio, Molise, Abruzzo, Campania, Puglia-Basilicata-Calabria). Dalla terra arriva la partecipazione di Enrico Oldrati ed Elia De Guio, vincitori della 9^ Zona (Sardegna) e qualificati anche tra i migliori della 5^ Zona (Emilia Romagna, Umbria, Marche e San Marino). Il bergamasco è infatti tra i principali attori del Campionato Italiano Rally Terra e ha guadagnato la qualificazione proprio attraverso il piazzamento nelle tappe sterrate delle due zone, ma avrà la possibilità di dimostrare il suo passo anche su asfalto, sul quale quest’anno ha disputato solo una gara, sempre sulla Skoda di MS Munaretto. Si è ritagliato un ruolo da protagonista anche l’esperto parmense Roberto Vescovi, vincitore nella 6^ Zona (Toscana) e detentore della Coppa Super 1600 conquistata a Modena lo scorso anno, che ha concentrato il suo programma proprio in funzione della finalissima alla sua prima stagione su Skoda Fabia della GIMA Autosport, sempre con Giancarla Guzzi come equipaggio della GR Motorsport. Completa il gruppo dei vincitori di Zona il veronese Federico Bottoni, che insieme a Sofia Peruzzi ha bissato il successo nella 3^ Zona (Veneto e Trentino) e proverà a lottare tra i migliori anche quest’anno sulla Fabia Rally2 di CR Motorsport, come rappresentante della Verona Corse.

Hanno risposto all’appello per la Finale anche molti altri piloti eccellenti qualificati dalle differenti zone. Dalla “prima” arrivano l’astigiano Jacopo Araldo con Daniele Araspi sulla Hyundai i20 e il garfagnino Federico Santini con Marco Barsotti sulla Skoda Fabia. Due friulani parteciperanno anche stavolta alla Finale come qualificati dall’Assoluta della 4^ Zona, si tratta di Filippo Bravi con Enrico Bertoldi su i20, che vorrà riscattare il ritiro della passata stagione, e di Claudio De Cecco con Jean Campeis su altra Rally2 coreana, in cerca della conferma per l’Over 55. La Toscana propone anche il pistoiese Fabio Pinelli tra i piloti di punta, affiancato da Francesco Magrini su altra Skoda. Sarà invece l’unico rappresentante tra gli “assoluti” dalla 2^ Zona il valtellinese Luca Fiorenti, con Daniel Pozzi su altra quattro ruote motrici ceca. Al completo quindi la 7^ Zona, con il pilota di Manfredonia Giuseppe Bergantino che tornerà in Finale dopo la sfortunata esperienza del 2019, stavolta su Fabia, sempre con Mirko Di Vincenzo alle note, mentre sarà la seconda Finale consecutiva per il salernitano Luca D’Alto, in coppia con Mirko Liburdi, già vincitore a Cassino nel 2018 quindi molto atteso su altra Skoda.

UNDER 25 e DUE RUOTE MOTRICI | Tra le tante sfide di categoria richiama sempre particolare attenzione quella dedicata ai giovani Under 25. Soprattutto perché metterà in palio, oltre alla Coppa, anche un particolare montepremi per il miglior U25 su vettura a Due Ruote Motrici, pari a 20.000 euro utili alla partecipazione al CIAR Junior 2023.

Due ragazzi potranno sfruttare le potenzialità di vetture di classe Super 1600, come il salentino Matteo Carra con Mattia Cipriani su Renault Clio, la stessa vettura utilizzata dai palermitani Giuseppe Gianfilippo e Sergio Raccuia. In classe R3 quindi altra sfida da “under” tra il valtellinese Michel Della Maddalena con Andrea Musolesi e il savonese Federico Gangi con Laura Bottini, entrambi su Clio.

Scontro interessante, con molti giovani, anche quello per la Rally4. Spicca il nome del nisseno Salvatore Pio Scannella, anche quest’anno in finale dopo la vittoria siciliana, con Francesco Galipò su Peugeot 208, clamorosamente qualificato anche per l’Assoluta. Dovrà vedersela con i rivali della sua zona Rosario Cannino e Giuseppe Buscemi, anche loro a bordo della vettura francese ed a caccia del titolo Under25 come il varesino Davide Tiziani con Matteo Nobili ed il leccese Riccardo Pisacane con Gianmarco Potera.

Tanti ragazzi di talento anche tra le piccole Rally 5, come i due rappresentanti dalla 7^ Zona il foggiano Fabio Solitro, volto noto del CIAR Junior, sempre con Rosario Navarra su Renault Clio, quindi Andrea Pisacane, fratello del Riccardo in Rally4, sempre su Clio con Enrico Lenti. Tra i profili interessanti anche il trevigiano Marco Zanin, fratello invece del Mattia del CIAR Junior, impegnato con Fabio Pizzol su altra Renault Clio.

LA CORSA A SQUADRE REGIONALI | Tra gli scontri caratteristici della Finale Nazionale si rinnova anche quella per le Squadre Delegazioni Regionali, dopo la doppietta della Toscana nel 2019 e 2020, seguita dall’affermazione dell’Emilia Romagna nella gara di casa della scorsa edizione. È riservata a delle formazioni di cinque piloti selezionate e iscritte in gara da ciascuna Delegazione ACI Sport, in rappresentanza della Regione d’Italia d’appartenenza. Alla fine del rally verranno sommati i migliori tre tempi di ogni squadra, il migliore consegnerà la Coppa alla sua delegazione.