Ott Tanak scatenato in Portogallo

FIA e promoter WRC tengono d’occhio le prossime gare

FIA e promoter WRC tengono d’occhio le prossime gare del Campionato del Mondo e aprono i canali comunicativi e informativi. “La FIA e il promoter del WRC continuano a monitorare attivamente la situazione mondiale e dei singoli Paesi in merito al Covid-19 in collaborazione con gli organizzatori degli eventi e le federazioni sportive nazionali”, spiega una comunicazione ufficiale del Mondiale Rally, che relaziona sui prossimi eventi previsti dal calendario gare della massima serie iridata.

RALLYSITUAZIONE PREVISIONI
Rally di Argentina
– Rinviata
– Confini chiusi
– Quarantena obbligatoria
– Le restrizioni governative indicano che qualsiasi data non potrà essere precedente al quarto trimestre 2020
Rally del Portogallo
– La pianificazione continua
– Confini Schengen chiusi
– Stato di emergenza assoluta
– Limitazioni di movimento provvisorie di 2 settimane dal 19 marzo
– Aggiornamento dello stato di emergenza previsto tra il 3 e l’8 aprile 2020
Rally di Italia
– La pianificazione continua
– Confini Schengen chiusi
– Stato di emergenza
– Limitazioni di movimento provvisorie fino al 3 aprile
– Aggiornamento dello stato di emergenza previsto il 25 marzo 2020
Safari Rally
– La pianificazione continua
– Chiusura dei confini nei prossimi 30 giorni
– Non è consentito l’ingresso a stranieri

– Aggiornamento dello stato dopo le restrizioni iniziali attese per il 20 aprile 2020
– Il movimento marittimo dal Messico sarà commesso entro il 3 aprile

“Il nostro obiettivo è continuare a monitorare al meglio possibile la situazione in evoluzione attorno alla pandemia e alle restrizioni del governo. Non verranno prese decisioni sulle date degli eventi prima che siano disponibili aggiornamenti sugli stati di emergenza”, spiega la nota degli organizzatori del WRC.

“Rimaniamo impegnati a continuare un’organizzazione del campionato con il maggior numero possibile di gara o, ove possibile, in una data riprogrammata. Un evento WRC può essere un evento difficile da modificare, dati i numerosi accessi logistici, ambientali, stradali e forestali e persino le condizioni meteorologiche, ma verranno fatti tutti gli sforzi possibili per organizzare il maggior numero possibile di eventi”, prosegue la comunicazione della FIA.

“C’è un dovere di diligenza nei confronti di tutte le parti interessate, compresi i fan, i piloti, i team, i media, i fornitori e altri, per proteggere non solo noi stessi ma anche la comunità in generale, e questo rimane il nostro obiettivo principale”. Questa, giustamente e comprensibilmente, la comunicazione ufficiale. Intanto, in Portogallo l’epidemia dilaga e in Italia si continua a parlare di limitazioni di movimento ancora più stringenti per almeno tutto il mese di aprile.

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