Ferrari Goes to Elba riporta le Ferrari all'Elba

Ferrari Goes to Elba e non solo di scena al Rally Elba Storico

Forti dell’ampio consenso ottenuto negli anni da concorrenti, appassionati ed addetti ai lavori (8000 unità circa il movimento registrato dei presenti con vari ruoli all’evento lo scorso anno), ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2019 pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate. Dal 2011 il quartier generale è passato a Capoliveri, location riconfermata ovviamente anche per questa edizione, teatro dal 2010 anche di una prova speciale che transita dentro il paese, la quale verrà riproposta anche quest’anno in una versione allungata.

Il disegno del percorso, rispetto al passato, soprattutto per quanto riguarda lo spazio temporale di svolgimento, ciò per far vivere quanto più possibile l’isola e le sue bellezze a tutti coloro che saranno impegnati a vario titolo nell’ambito del rallye. Perché esso è inteso come proprio del territorio, ma soprattutto “per il territorio”, del quale favorisce l’immagine, la comunicazione ed anche la ricaduta economica con il turismo emozionale, quello cioè portato sull’Isola dall’evento stesso.

Inoltre, nel progettare i tre giorni di gara si è pensato di svilupparla in modo omogeneo in tutta l’Isola, sia per andare a rafforzare la volontà che l’evento è di tutta l’isola ed anche perché si vuole creare quanto meno disagio possibile ai residenti.

Sul piano tecnico-sportivo, la novità più rilevante che riguarda il percorso, oltre alla prova di Capoliveri allungata, è la caratteristica che tutte le prove speciali che interesseranno il Monte Perone (la “Due Mari” e la “San Piero”) verranno percorse in senso contrario al passato.

Nulla di modificato, invece, rispetto alle edizioni precedenti per quanto riguarda la logistica: il Quartier Generale della manifestazione è confermato a Capoliveri, presso le funzionali strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che ammira il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno ubicate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.

Saremo di fronte ad un nuovo evento di spessore, anche quest’anno gratificato da un alto numero di iscritti arrivati a tre cifre, 141 in totale, suddivisi in 106 per il rally, 17 per “l’Elba Graffiti”, e 18 nella Regolarità sport. Ad essi si aggiungono i 24 partecipanti all’esclusivo raduno “Ferrari goes to Elba”.

Parlano, dunque, ancora una volta i numeri, per la gara, ed in questo contesto, ben 13 saranno le Nazioni rappresentate, con equipaggi che arrivano Antigua e Barbuda, Austria, Belgio, Estonia, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Norvegia, Olanda, Svezia, Svizzera, Ungheria. Sicuramente sarà la competizione più partecipata in Toscana ed una delle “storiche” più “affollate” sia in Italia che in ambito continentale.

Confermato nella sua classica collocazione al ter­mine dell’estate, appropriato a favorire l’allunga­mento della stagione turistica sull’isola più grande dell’arcipelago toscano per quanto la gara “moderna” l’aveva aperta anche quest’anno ad aprile, avrà diversi motivi in più per essere seguita.

Grande attesa per Ferrari Goes to Elba

Non sarà solo sport e sfide tra piloti, il 31° Rally Elba Storico-Trofeo Locman Italy, proposto da Aci Livorno Sport dal 19 al 21 settembre, ma avrà di nuovo quel tocco di classe e di glamour che solo le Ferrari possono dare. L’ottavo e penultimo appuntamento del Campionato Europeo Rally Storici e settimo del Campionato Italiano Rally Storici, tornerà ad ospitare Ferrari Goes to Elba.

Ferrari Goes to Elba è un evento nell’evento in grado di dare valore aggiunto alla comunicazione della gara stessa e del territorio, naturale continuità del raduno con le Porsche organizzato la scorsa primavera in concomitanza del rally moderno.

L’iniziativa prevede l’esclusivo raduno delle vetture “del cavallino” i cui possessori potranno passare un fine settimana all’insegna dei motori e della passione transitando, al seguito del rally, lungo sulle stesse strade che poco prima sono state le prove speciali, per diventare certamente protagonisti di una kermesse unica, ammirando scorci panoramici di rara bellezza. Un’esperienza tutta da vivere e da raccontare.

Quartier generale dell’evento sarà l’Hotel Airone di Portoferraio, l’arrivo dei partecipanti sarà venerdì 20 settembre ed il ritorno domenica 22, dopo aver passato giorni certamente pieni di emozione, nei quali oltre ad apprezzare i momenti di sport avranno potuto gustare prodotti tipici locali con pranzi e cene in locali caratteristici e potranno anche visitare la sede Locman a Marina di Campo, l’eccellenza italiana nel campo dell’orologeria di pregio.

Curiosità sul percorso del rally elbano

Il Rally Elba Storico è, come tradizione e come intenti dell’Automobile Club Livorno, un evento del territorio e per il territorio. Ciò rafforzato anche quest’anno dalla grande collaborazione avuta dalle Amministrazioni locali, un lavoro come sempre molto importante e complesso, quest’anno più che mai, essendo cambiate dallo scorso maggio diverse giunte e consigli comunali.

Capoliveri, sarà la location riconfermata anche quest’anno per il Quartier Generale, con partenza ed arrivo e nelle funzionali strutture dell’Hotel Elba International, da dove si ammira il Golfo di Porto Azzurro, saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.

Teatro, Capoliveri, dal 2010 oltre che della “permanence” della gara anche della oramai celebre prova speciale che transita dentro il paese, vedrà riproposta la sfida anche quest’anno. Riproposta ed anche allungata. E’ questa una delle importanti novità della gara, che allungherà anche il proprio nome in “Innamorata-Capoliveri” (Km. 7,240), prendendo il nome da una delle “piesse” celebri all’Elba, la cui strada è stata da poco asfaltata e che non viene percorsa in gara dagli anni settanta, quando era su terra. E’stata l’Amministrazione Comunale di Capoliveri a volerla con forza, la prova, che rimarrà comunque caratterizzata dall’attraversamento del paese per poi uscirne mediante la circonvallazione esterna. 

L’altra grande novità che riguarda il percorso è la caratteristica che tutte le prove speciali che interesseranno il Monte Perone (la “Due Mari” e la “San Piero”) verranno percorse in senso contrario al passato. In totale, per tre giorni di gara, si contano dieci prove speciali, per una lunghezza totale competitiva di 137,230 chilometri, a fronte del totale che ne misura 451,420.

Altra novità dell’edizione numero trentuno del rallye è l’introduzione di un “service area” a Porto Azzurro, in Piazza De Santis (con controllo a timbro), dove anni fa veniva allestito il Parco Assistenza quando la gara “moderna” era una ronde. L’adozione, da parte dei concorrenti, dell’area prevista per gli interventi sulle vetture è vivamente consigliata in quanto riduce al minimo possibili ed eventuali difficoltà al traffico ordinario sulle strade dell’isola interessate dalla gara.

Programma di gara

Più “dura” la prima tappa, con prove anche lunghe (la “Due Mari” sarà di oltre 20 Km.), più “tranquilla” invece la seconda giornata di sfide. Si partirà nella serata di giovedì 19 settembre: dalle ore 19,00 i concorrenti scenderanno dalla pedana di partenza in Capoliveri ed andranno immediatamente a misurarsi con due prove speciali, la “Nisporto-Cavo” (Km.13,750) e la già citata “Innamorata-Capoliveri” (Km. 7,240). Poi, i concorrenti entreranno nel riordinamento notturno a partire dalle ore 22,10.

La seconda giornata di gara, venerdì 20 settembre, che ripartirà alle ore 09,15, prevede altre quattro prove speciali, con finale di giornata alle 15,25, sempre a Capoliveri. L’indomani, sabato 21 settembre il gran finale, con ulteriori quattro tratti cronometrati: le sfide avvieranno alle 08,20 e la bandiera a scacchi, sempre a Capoliveri, sventolerà a partire dalle ore 15,25.