Fabio Emanuele

Fabio Emanuele sui tornanti di Monte Sant’Angelo

Al volante della sua Osella PA 09, il campione italiano slalom conferma la partecipazione all’evento dell’11 settembre sul Gargano. Iscrizioni in chiusura alle ore 24 di lunedì 5 settembre e gara aperta anche alle vetture “stradali”.

“Il percorso merita, a me piace tanto e non vedo l’ora di salire su quei tornanti e scoprire l’ebbrezza che proverò nel correre con la mia Osella sui celebri tratti della Macchia-Monte Sant’Angelo”: il campione italiano slalom Fabio Emanuele ha colto l’invito degli organizzatori del 2° slalom “Città di Monte Sant’Angelo” e ha confermato la propria partecipazione all’appuntamento in programma l’11 settembre prossimo sul Gargano.

Cresce l’attesa degli appassionati per l’evento che già nella prima edizione, vinta dal molisano Donato Catano su A112 proto, ha richiamato una partecipazione ed un pubblico numerosi, festeggiando il ritorno a nuova vita del motorsport dauno dopo diversi anni di oblio. Per questo Gargano e Tecno Motor Racing Team sono impegnati con entusiasmo speciale negli ultimi preparativi mentre la segreteria lavora per raccogliere le iscrizioni: ci sarà tempo fino alla mezzanotte di lunedì 5 settembre per perfezionare l’adesione.

La competizione, valida come quarta prova della Coppa di Zona 4 Slalom ACI Sport (Regioni Puglia, Calabria e Basilicata), si infila in calendario tra le tappe calabresi di Altomonte, in programma domani 4 settembre, e del Curinghese (18 settembre). E è aperta non solo ai campioni ed ai drivers della specialità a bordo di auto preparate e di prototipi, è prevista anche una sezione di “regolarità” a cui possono partecipare normali vetture stradali, moderne o storiche. Affacciato per tre quarti con “vista mare” sul Golfo di Manfredonia, la corsa si disputerà lungo un tracciato di 3600 metri rallentato da 13 birillate, allestito sulla provinciale 55 di Foggia sotto il monitoraggio di 30 commissari, e metterà alla prova i piloti e le vetture in gara. “Dal punto di vista tecnico – spiega il direttore di gara Claudio D’Apote, romano di adozione ma di origini foggiane – il percorso è guidato nella parte iniziale, e poi misto con un tratto finale veloce”.