Fabio Andolfi costretto al ritiro nella prima giornaga del RIS 2019

Fabio Andolfi riparte dalla Germania col programma WRC 2

Fabio Andolfi e Simone Scattolin non saranno al via del Rally di Finlandia, con un palese cambio di strategia da parte di Aci Team Italia. Il Rally d’Italia ha da un lato complicato la stagione del ligure – visto il ritiro nella prima tappa che ne ha compromesso il risultato finale – ma le eccellenti prestazioni fatte nelle due ultime due giornate hanno confermato la sua competitività nella categoria.

Ma ora non c’è più spazio per battute d’arresto, e l’evidente difficoltà di fare un bottino importante sui dossi finlandesi contro gli specialisti locali, deve avere indotto il team ha cambiare ruolino di marcia seguendo la scelta del tre volte campione d’Europa Kajetanowicz: puntare sul successivo tris composto da Germania, Turchia e Spagna – che servirà a scremare il gruppo dei possibili vincitori finali – per poi eventualmente giocarsi il titolo in Galles prima e magari in Australia poi.

Ad oggi la classifica WRC2 vede al comando Benito Guerra – con 69 punti e 4 gare disputate delle 7 ammissibili per ciascun pilota – che ha fatto tesoro delle gare sudamericane portandosi a casa un successo e due secondi posti, mentre in Portogallo ha raccolto solo un sesto posto. Pierre Louis Loubet, che ha vinto gli ultimi due rally (Portogallo e Italia, dopo il punticino acquisito in Corsica), è oggi forse il favorito con i suoi 56 punti e sarà in Finlandia.

Meno possibilità restano a Christian Veiby (50 punti) e Takamoto Katsuta (47 punti), che hanno due sole altre gare utili, e per il giapponese una sarà proprio la Finlandia. Nikolay Gryazin (38 punti in 4 rally) lega molte delle sue possibilità all’ex Mille Laghi, che affronterà subito dopo la partecipazione a Roma, visto che è anche fra i possibili vincitori del titolo continentale. Kajetan Kajetanowicz (33 punti), Fabio Andolfi (31 punti) e Marco Bulacia (30) – tutti con 2 gare all’attivo – e Yohann Bonato (25 punti della vittoria di Montecarlo, nella sua unica presenza sinora) sono più o meno sullo stesso piano in termini di possibilità e di fatto con la comune strategia di giocarsi tutto nelle conclusive cinque gare della stagione.