Extreme E: il team di Rosberg batte quello di Hamilton

Extreme E fa tappa in Sardegna: s’inizia dalla solidarietà

Sarà amore tra l’Extreme E e la Sardegna? E’ ancora presto per dirlo, ma il primo impatto tra l’isola dei “Quattro Mori” e la nuova serie riservata ai fuoristrada elettrici è stato più che positivo e non solo sul lato puramente sportivo.

In queste ultime ore gli equipaggi dell’Extreme E e gli organizzatori hanno visitato i territori colpiti dal drammatico incendio del Montiferru dello scorso 24-25 luglio, quando in un sol colpo oltre 50.000 ettari di pascolo, olivi e boschi è stato perso per sempre. Un primo incontro è stato a Sennariolo, piccolissimo centro dell’Oristanese che conta appena 160 abitanti, in questa piccola località di sono recati tra gli altri Alessandro Agag, fondatore e CEO di Extreme E e della Formula E, Peter Wadhams, capo della commissione scientifica Extreme-E, Alessio Satta, presidente di MedSea, e le nostre Tamara Molinaro e Christine Zonca.  Il gruppo si è recato nei terreni colpiti dalle fiamme e sono stati piantati due ulivi di qualità bosana.

“È molto peggio – ha dichiarato Agag alla Nuova Sardegna – di ciò che mi aspettavo. Quando in estate senti parlare degli incendi in tv, ti fa un po’ di impressione ma è niente rispetto a ciò che senti quando arrivi qua, e ti rendi conto del danno che ha fatto questo incendio. Prima di tutto vogliamo riportare l’attenzione su quanto accaduto, affinché la gente non dimentichi. In secondo luogo vogliamo compiere delle azioni per provare a recuperare il terreno e le piante danneggiate e piantarne di nuove. Oggi abbiamo piantato due ulivi, un simbolo di ciò che faremo per supportare questo territorio.

Su questi territori si è anche recato Nico Rosberg, che è rimasto impietrito davanti al desolante spettacolo di devastazione che si è presentato davanti ai suoi occhi.  Scioccante visitare le zone colpite dagli incendi qui in Sardegna – scrive l’ex campione del Mondo F1 su Instagram – le famiglie hanno perso i loro terreni agricoli, i loro animali e il loro sostentamento. È una situazione terribile e noi siamo qui per aiutarti, Sardegna. Sono orgoglioso che insieme a @rosbergxracing, ai nostri partner e amici, abbiamo collaborato con la Croce Rossa Italiana per sostenere la comunità locale – ha aggiunto – La nostra donazione di 39.000 € andrà a beneficio delle famiglie colpite fornendo loro buoni che possono essere riscattati presso negozi partner locali per acquistare oggetti personali. Grazie per il sostegno.

Quest’oggi a Teulada si sono svolte prove libere e shakedown, mentre qualificazioni e la gara si svolgeranno tra le giornate di domani e dopodomani. I team in gara saranno nove, per un totale di 18 piloti. Gli occhi di tutti gli appassionati saranno su due piloti che ben conoscono la Sardegna, Carlos Sainz, che divide la vettura della squadra iberica Acciona con su figlia Laia Sanz e sopratutto il nove volte campione del mondo WRC Sébastien Loeb in coppia con Cristina Gutiérrez su una vettura schierata dal team X44 che altri non è che il sodalizio gestito da Lewis Hamilton.

Altro pilota che in passato a corso in Sardegna è l’eccletito pilota transalpino Stéphane Sarrazin, pilota che nella sua carriera ha disputato gare di Endurance, WRC e addiritura F1 nel ’99 con Minardi, al suo fianco la tedesca Jutta Kleinschmidt, unica donna ad aver vinto finora una Dakar (nel 2001, con la Mitsubishi Pajero). Altri piloti da tenere d’occhio sono Mattias Ekström, due volte campione nel Dtm e una di Rallycross; Johan Kristofferson, tre volte iridato di Rallycross e la giovane Catie Munnings.

Un nostro appassionato lettore si è però lamentato del fatto che non ha potuto assistere all’evento. Ci ha scritto una mail e ci ha svelato che “era solo per pochi. Infatti, l’ingresso è risultato ad invito pass vip ed io che ho fatto 100 chilometro sono stato mandato via”.