Rudy Michelini: no Due Valli, si Maremma e Pistoia

Esclusiva, Rudy Michelini e la Polo R5 ancora insieme

Gli chiedi della nuova stagione e sorride, scuotendo la testa. Rudy Michelini sa che sbilanciarsi in proiezioni ottimistiche sarebbe azzardato e che, tutto sommato, un mese è un periodo tutt’altro che infinito per avere lumi dai partner. Però, quando viene tirata in ballo la Polo, risponde deciso e gli occhi si accendono: “Sì, è certo che correrò ancora con questa vettura”.

La sua stagione, l’ennesima sull’asfalto del Tricolore, non è stata delle migliori. Ed anche se, alla fine della fiera, il podio della serie catramata è stato confermato, di motivi per non essere pienamente soddisfatto del risultato finale ne ha, il ragazzone lucchese. “Ho sofferto, pagando a livello psicologico l’avvio di campionato, su strade dove solitamente riuscivo a concretizzare”.

Sulle speciali del Friuli si è chiusa la sua parentesi griffata – ancora una volta – Campionato Italiano Rally. Un paio di mesi di pausa, spesi per assecondare nuovi orizzonti professionali e poi la decisione: provare l’errecinque più giovane tra le curve del Granducato, a Pistoia prima ed a Follonica poi. I risultati non hanno lasciato margini di incertezza: due vittorie schiaccianti valsi la certezza che con lei, l’ultima proposta sportiva della Casa di Wolfsburg, la stagione avrebbe preso una piega diversa.

Michelini e la Skoda, c’eravamo tanto amati?

“Ma non scherziamo, la Skoda è pur sempre una gran macchina. Se la stagione non è andata come speravo, la principale causa è legata al mio approccio al campionato. In gare come Ciocco e Sanremo, dove solitamente riuscivo ad essere incisivo, non sono stato veloce.

E’ stato un anno difficile, dove la morte di mia madre si è fatta sentire a livello psicologico, specialmente in avvio di stagione. Tuttavia, se questa è stata sottotono, il motivo è da attribuire anche ad altre variabili e non vi sono dubbi che sulla Polo abbia ritrovato la gioia della guida come piace a me. Con la Skoda ho sempre avuto un buon feeling, pur lamentando quei problemi di sottosterzo che non ho mai digerito a pieno.

Con la Polo è l’esatto contrario, il suo leggero sovrasterzo mi è congeniale e, pur non avendo effettuato test, al Città di Pistoia ho riscontrato fin da subito sensazioni positive. Sulle strade del Trofeo Maremma ne ho avuto la conferma ed è stato piacevole, molto piacevole”.

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