Elfyn Evans sul trono del Rally di Svezia sterrato

Elfyn Evans sul trono del Rally di Svezia ‘sterrato’

Con la Toyota Yaris WRC, Elfyn Evans ha guidato la gara durata quattro giorni, ma menomata nel percorso dai continui annullamenti di prove speciali, vincendo per 12″7 secondi. Una seconda vittoria in carriera che lascia Evans in parità con Thierry Neuville ai vertici del Campionato del Mondo Rally dopo due gare.

Il campione del mondo in carica, Ott Tanak, è arrivato secondo con la Hyundai i20 WRC, mentre il compagno di squadra Kalle Rovanpera ha superato il sei volte campione del mondo Sebastien Ogier dopo un’entusiasmante PS finale, per aggiudicarsi il terzo posto con l’altra Yaris. Una lotta, quella tra il giovanissimo e il francese, che viveva su continui botta e risposta dal giorno prima.

Rovanpera ha vinto la Wolf Power Stage TV in diretta e ha centrato i 5 punti bonus. Neuville si è piazzato secondo e ha guadagnato 4 punti con l’altra i20. Mentre Ogier ne ha marcati 3 col terzo posto. Tanak ha conquistato 2 punti con il quarto posto ed Esapekka Lappi si è assicurato il punto finale con la Fiesta.

La seconda tappa aveva espresso il verdetto

Nel corso della penultima giornata, il pilota della Toyota Yaris WRC aveva dominato nelle foreste della Norvegia e della Svezia raddoppiando il proprio vantaggio sul campione del mondo, Ott Tanak, 17″2 quando mancava una sola prova per chiudere tutta la gara. Gara menomata, appunto, dalle continue modifiche apportate dagli organizzatori.

Le temperature avevano superato lo zero durante la notte e le strade erano più fangose rispetto al giorno prima. Le sezioni di terra mettevano a dura prova le gomme chiodate, ma le condizioni così tanto mutevoli non hanno avuto alcun effetto su Evans, che è arrivato primo o secondo in tutte le PS, tranne una.

Il gallese è sopravvissuto ad uno spaventoso “scherzo” di una compressione che lo aveva lanciato quasi fuori strada nella penultima tappa di Nyckelvattnet. “Sono stato sorpreso verso la fine. La protezione della coppa ha toccato e ha gettato la macchina fuori… Nel posto sbagliato”, ha ammesso.

Tanak ha avuto un sabato senza problemi, ma senza mai sentirsi completamente a proprio agio con la Hyundai i20. L’estone ha chiuso a 11″6 da Sebastien Ogier, che si era fatto strada cercando di acchiappare Kalle Rovanpera, al terzo posto dopo le dure battaglie del venerdì.

Il sei volte campione del mondo, Ogier, aveva superato Rovanpera e guadagnato tempo nelle prime due prove, ma poi il giovane Finn, al suo secondo rally iridato con la WRC Plus, è tornato avanti con il secondo tempo più veloce sulla PS Nyckelvattnet. Ogier ha risposto all’ultima prova di Torsby e ha superato di nuovo Rovanpera. Quindi i due si sono rimandati all’ultima PS della domenica: 0″5 era il loro distacco.

Esapekka Lappi respingeva gli attacchi di Neuville, mentre Craig Breen si piazzava settimo. In realtà, sabato, come venerdi, solo Neuville è riuscito a disturbare il dominio di Evans vincendo la fase finale della penultima giornata, per 10″5. Breen aveva quasi 30″ di vantaggio su Teemu Suninen, la cui posizione iniziale nell’ordine di partenza si era rivelata un handicap.

Il giapponese Takamoto Katsuta era nono al sabato, davanti alla Skoda Fabia del leader della WRC 3, Jari Huttunen. A causa delle mutevoli condizioni meteorologiche e per proteggere la strada per il Wolf Power Stage, l’itinerario di domenica è stato modificato. Il Likenas 1 da 21,19 chilometri è stata annullata, ma i concorrenti hanno disputato la Likenäs 2 come programmato prima di raggiungere la pedana di arrivo.