Alessio Profeta testa in Sardegna

DP Autosport punta gli occhi su Alessio Profeta, che ammicca…

DP Autosport punta gli occhi su Alessio Profeta, che ammicca. C’è sempre un risvolto della medaglia. In tutte le situazioni, anche in quelle che appaiono, spesso, decisamente complesse e traumatiche, come lo è la notizia dello strappo tra Loran e DP Autosport, con il povero Giandomenico Basso a pagarne le conseguenze. E poco importa se il “Giando nazionale” resta intrappolato in una spirale di cui avrebbe fatto certamente e volentieri a meno.

Sì, c’è sempre un risvolto della medaglia. Anche in questa situazione che ha molto la forma della medaglia, ma non della medaglia al valore, visto che si tratta di money, per dirla con sportiva contemporaneità. Infatti, dopo la parentesi con la Skoda Fabia R5 della MS Munaretto allo scorso Rally Italia Sardegna, il giovane e talentuoso “Profetino”, alias Alessio Profeta, entra in pianta stabile alla corte della DP Autosport di Alessandro Pedrocchi.

Non che prima la DP Autosport non supportasse tecnicamente il giovane pilota siciliano, che ha scelto una gavetta dura, visto che si confronta con i migliori e che è sempre lì a lottare, caparbiamente e coraggiosamente. Ma adesso la ex squadra di Basso ha un posto vacante e del tempo libero in più. Per cui la Fabia di Alessio Profeta è già in cura nella factory lombarda.