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Diretta WRC, Rally Italia Sardegna 2024: successo di Tanak

Podio Rally Italia Sardegna

 Il rally Italia Sardegna è partito nell’abbraccio del grande pubblico che ad Alghero ha salutato lo start ed affollato il service park sul lungomare ed assiepato le speciali nelle zone riservate agli spettatori. Tutti gli approfondimenti, le analisi, le più belle immagini dei “nostri” e le interviste saranno pubblicate sulla rivista RS rallyslalom…e oltre in edicola a partire dal 12 giugno.

Tanak! Clamoroso risultato in Sardegna. Per soli due decimi l’estone nella Power stage finale supera Ogier e si porta a casa la vittoria nel RIS. Un risultato che nessuno si sarebbe aspettato e che invece è arrivato anche a causa – a detta del francese – di una lenta foratura che lo ha rallentato. Una prova finale che ha premiato Tanak, la stessa prova che nel 2019 negò il successo al baltico quando era lui il pilota Toyota. Hyundai vince la gara e Neuville porta a casa i punti della Power stage e del Super Sunday. Terza piazza finale per Dani Sordo davanti a Elfyn Evans, quinto Gregoire Munster mentre Sami Pajari – sesto – è il migliore in WRC2 davanti a Yohan Rossel, bavo a superare nel finale Jan Solans.

Sébastien Ogier, RIS 2024
Sébastien Ogier, RIS 2024

Ogier gestisce

Quattro prove, due da ripetere, il programma della tappa finale dell’appuntamento sardo. Alla vigilia la trama è abbastanza semplice da immaginare: il rientrante Neuville pronto a dare il massimo per cercare di incassare più punti possibili ed i piloti ancora in classifica attenti a non prendere rischi inutili. Si apre con la Cala Flumini di 12,55 dove il belga stampa il miglior tempo davanti al compagno di colori Tanak staccato di 4″6. Ogier, quarto dietro anche a Evans, cede all’estone quattro secondi netti e riduce a 13″1 il suo vantaggio. Si va quindi sulla Sassari-Argentiera di sette chilometri che finisce in riva al mare e che al secondo giro varrà come Power stage. Ancora primato di Neuville che lascia a 0″8 Tanak. Seguono nell’ordine Katsuta, Sordo ed Evans. Solo sesto Ogier che cede a Tanak 6″5. Nella generale il distacco tra i due scende a 6″6 e le ultime due prove, quindi, saranno tutte da gustare. La terza piazza provvisoria è di Sordo che deve gestire un vantaggio di 22″ su Evans. In WRC2 comanda Pajari, sesto, che fa un pensierino al quinto posto di Munster. Il lussemburghese deve difendere un margine di 9″9.

Ogier soddisfatto del suo sabato

Il Rally Italia Sardegna si sta rivelando ancora una volta terreno di caccia prediletto per Sébastien Ogier, già quattro volte primo sull’isola. L’otto volte campione del mondo ha preso il largo nei confronti di Ott Tänak nella seconda parte della dura tappa di sabato. Il francese della Toyota inizierà il Super Sunday con un vantaggio di 17″1 sul rivale estone della Hyundai, al termine di una giornata che ha visto ben quattro cambi di leadership e il ritiro del leader del campionato Thierry Neuville. Ad inizio giornata la fortuna sembrava favorire Tänak: la decisione di Ogier di portare un solo pneumatico di scorta ha costretto il francese, quando ha forato, a utilizzare lo stesso set di gomme per più speciali ritrovandosi a inseguire l’estone con 3″5 di ritardo a metà giornata.

Nel pomeriggio, sulle speciali intorno a Monte Lerno, Ogier ha deciso di giocarsi tutto mentre, in contemporanea, Hyundai chiedeva a Tanak di non prendere rischi eccessivi e di portare l’auto in fondo. Il francese è tornato in testa dopo una sola prova per poi allungare. “È stata una giornata positiva e un pomeriggio ancora più positivo” ha detto Seb. “Le speciali del mattino erano molto dure.”

Thierry Neuville era arrivato in Sardegna con 24 punti di vantaggio su Elfyn Evans e sembrava destinato ad aumentare il margine dopo essere salito dal quinto al terzo posto all’inizio della giornata. Le sue speranze di podio sono svanite quando ha sbagliato una frenata nella PS8, facendo scivolare la sua Hyundai fuori strada e ritirandosi. Takamoto Katsuta è salito così sul podio virtuale ma la sua Toyota ha avuto un problema alla trasmissione che si è rivelato fatale nella PS9. A quel punto il terzo posto se lo è preso Dani Sordo che a fine giornata insegue il compagno di squadra Tänak a quasi due minuti, con Evans a 30″5 di distanza. Grégoire Munster chiude la top five sulla Puma, mentre il leader del WRC2 Sami Pajari è sesto con quasi un minuto su Yohan Rossel che precede Solans, Kajetnowicz e Prokop. Le ultime due prove della giornata non regalano particolari emozioni, una finisce nelle mani di Ogier e l’altra, complice la prudenza di quasi tutti, se la prende Evans.

I migliori italiani a fine tappa sono Daprà-Gugliemetti, quattordicesimi assoluti e noni di WRC2 mentre i locali Dettori-Pisano al momento sono diciannovesimi. Posizione numero 23 per Hoebling-Grassi, dieci in meno di Mura-Demontis. Trentacinquesimi Donetto-Menchini, due posti dopo Pozzo-Cottu mentre Miele-Beltrami sono trentanovesimi dopo una tappa problematica. Posizione numero 43 per Covi-Angi rientrati con il superally, due posti dopo ci sono Scalzotto-Rutigliano. Quarantasettesimi Liceri-Mendola, cinquantesimi Mara-Tendas e cinquantatreesimi Dessi-Pastorino.

Classifica provvisoria:

1. Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) in 2.39’43″2

2. Tänak-Järveoja (Hyundai i20 N Rally1) a 17″1

3. Sordo-Carrera (Hyundai i20 N Rally1) a 2’12″8

4. Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) a 2’43″3

5. Munster-Louka (Ford Puma Rally1) a 5’28″8

Ogier allunga, Katsuta ko

Le prove pomeridiane del sabato regalano altre sorprese. Si inizia con i 25 km della classica Monte Lerno, prova che da sempre emette verdetti se non definitivi, quasi. Ogier rifila 6″8 a Tanak che si limita, non avendo feeling con la vettura, a correre in difensiva. Adesso in testa alla generale sale il francese con 3″3 sul rivale. Al terzo posto però non c’è Takamoto Katsuta: il giapponese prima arriva lungo toccando un terrapieno, poi si ferma definitivamente. Sul podio sale così Dani Sordo a quasi due minuti dalla vetta, precede Elfyn Evans con un vantaggio che sfiora il mezzo minuto. Poi iniziano le Rally2 con Sami Pajari quinto nella generale con 3″8 sulla Puma Rally1 di Munster e quasi un minuto su Solans che da parte sua deve difendere un vantaggio di 23″ nei confronti di Rossel. Nella generale nono è Martin Prokop davanti a Kajetan Kajetanowicz. Nella classifica di WRC2 non c’è Pierre Louis Loubet che non è entrato in prova. Gli oltre 14 km della Coiluna-Loelle sono la PS10 del Rally Italia Sardegna 2024. La miglior scelta di gomme premia nuovamente Ogier che rifila altri 6″4 a Tanak portando il suo vantaggio sul baltico a 9″7. Supera i due minuti il ritardo di Sordo, terzo nella generale, che difende un vantaggio di 25″6 nei confronti di Evans che ha l’opportunità di accorciare il ritardo, nella classifica di campionato, che ha da Neuville. Pajari nella lotta per il sesto posto allunga su Munster che paga il fatto di aprire la strada ai rivali. Le posizioni della generale sembrano abbastanza cristallizzate. Manca in classifica Nikolay Gryazin che non è entrato in prova.

Si ferma Neuville, momento negativo per gli italiani

Gioia e delusione per Thierry Neuville nel giro di un paio d’ore. Il belga della Hyundai vince la PS7, la ripetizione della Tempio Pausania di inizio giornata, precedendo di un decimo un tonico Ott Tanak e di 4″5 Seb Ogier ma la prova successiva manda in frantumi tutti i suoi progetti: al km 15,5 (di 22,61) della PS8 Tula mette fuori strada le ruote della sua i20 N Rally1 e il suo sabato finisce lì. La prova la vince Tanak con 1″3 su Ogier e questo gli permette di presentarsi alla sosta di metà giornata con un vantaggio di 3″5 sul francese della Toyota. Terzo, ma con un distacco di 1’17” è il secondo pilota della Toyota, Katsuta, che deve guardarsi dagli attacchi di Sordo, che lo segue a 17″1. Più lontano Evans il cui distacco dalla testa della classifica sfiora i due minuti. Poi, nella generale, troviamo Sami Pajari che è sesto assoluto e primo di Rally2 con un vantaggio di circa 50″ su Jan Solans. Lo spagnolo nella generale è ottavo, tra i due c’è la Puma di Gregoire Munster che bada a non fare errori. Solans ha un Gryazin in risalita dietro di lui, il vantaggio è di 14″5. Chiude la prima decina Rossel con la seconda C3 Rally2. Diciottesimi assoluti e undicesimi di WRC2 Daprà-Guglielmetti mentre Dettori-Pisano sono venticinquesimi. Dalle classifiche mancano i giovani Fontana-Arnaboldi: una ruota aperta ha messo fine alla loro cavalcata. Gara finita anche per Miele-Beltrame e Brazzoli-Musiari.

Tanak attacca subito

Subito frizzante la seconda tappa del Rally Italia Sardegna. I 12 km della PS5 “Tempio Pausania” regalano la prima emozione di giornata. Il leader Ogier fora e fatica a limitare i danni nei confronti di uno scatenato Ott Tanak che è il più veloce con il tempo di 9’52″1, a 3″3 c’è il compagno di squadra Neuville (che non ha più l’incombenza, come al venerdì, di pulire la strada) ed a 4″6 Ogier che per un solo decimo cede la testa all’estone della Hyundai. Sorprendente quarto tempo (a 9″9 dalla testa) per Yohan Rossel con la C3 Rally2 che regola per tre decimi la Yaris Rally1 di Katsuta. A 14″5 c’è Sami Pajari con la Yaris Rally2, un decimo in più per un poco incisivo Evans con la giapponese versione Rally1. Ottavo tempo a 16″1 dalla vetta per Dani Sordo che nella generale cede la terza piazza a Neuville. Fourmaux, al rientro dopo il problema elettrico che l’ha stoppato nell’ultima prova del venerdì, è il primo a partire e la posizione lo penalizza: si prende 27″ da Ogier. Tutti i piloti lamentano la scarsa aderenza del fondo. La PS6, la seconda di giornata, è la classica Tula lunga oltre 22 chilometri dove va in scena l’ennesimo duello tra Ogier e Tanak: lo vince il francese della Toyota che rifila 2″3 al pilota Hyundai tornando così in testa con 2″2 di margine. Terza posizione, in prova ed in classifica, per Neuville che nella speciale distanzia di 18″1 Katsuta. A seguire Fourmaux, Sordo ed Evans che contengono il ritardo entro il mezzo minuto mentre Pajari, ottavo in prova, è il migliore tra le Rally2 davanti a Loubet e Solans. Nella generale, come detto, comanda Ogier su un aggressivo Tanak mentre Neuville viaggia al terzo posto staccato di 38″2 dalla vetta. Katsuta è fuori dal podio virtuale con un distacco di 1’01″5 dal francese compagno di squadra. Il giapponese deve guardarsi da Sordo che lo segue a 8″9. Sesta piazza provvisoria per Evans che denuncia un ritardo che supera già il minuto e mezzo. In WRC2 guida Sami Pajari con poco meno di 30″ su Loubet che a sua volta ha un margine di 14″3 su Solans.

Gli italiani sfortunati

E’ durato troppo poco il Rally Italia Sardegna per Simone Romagna e Dino Lamonato. Il duo veneto, infatti, è stato costretto al ritiro sulla PS3 dalla rottura del cambio. Non avendone uno di scorta non ha potut ripartire nella seconda tappa. Previsto invece il rientro degli altri equipaggi italiani che si sono fermati nella prima frazione: si tratta di Marrone-Fresu (Peugeot 208 T16 R5) sulla prima prova, di Pusceddu-Cottu (Peugeot 208 Rally4) sulla PS3, di Di Luigi-Di Luigi (Renault Clio Rally5) e di Covi-Angi (Skoda Fabia Rally2 evo), entrambi sulla PS4.

Jurgenson in testa nello Junior WRC

Il giovane estone Romet Jürgenson ha chiuso al comando nello Junior WRC la prima tappa del Rally Italia Sardegna conquistando la vittoria nella prova d’apertura e mantenendo una notevole costanza per tutta la giornata. L’estone guida con un vantaggio di 9″2 sul boliviano Bruno Bulacia. Quest’ultimo, rallentato da un problema agli pneumatici nella prima prova, si è poi scatenato nel pomeriggio, facendo registrare tre vittorie con la sua Ford Fiesta Rally3. A completare il podio provvisorio c’è il turco Ali Türkkan che ha un margine di 49″2 secondi su José Caparó. Türkkan ha mostrato un ritmo eccellente durante tutta la giornata, collezionando due migliori tempi.

Le insidiose strade sterrate della Sardegna hanno però riservato brutte sorprese ad alcuni. Tom Rensonnet del RACB National Team e Raúl Hernández sono stati costretti al ritiro già sulla PS1 a causa di due toccate, l’irlandese Eamonn Kelly ha perso tempo sulla PS1 a causa di una foratura e di problemi di temperatura dell’acqua. L’irlandese a fine giornata era quinto a 19″9. Il campione Junior ERC in carica, Norbert Maior è stato costretto a cambiare una ruota, idem Diego Dominguez.

Prima tappa, Ogier braccato da Tanak

La terza prova del venerdì è la ripetizione della Osilo-Tergu, che misura 25,65 km. Come nel primo passaggio il più veloce è Ogier che stavolta rifila “solo” 2″9 a Tanak mentre un pimpante Dani Sordo chiude terzo a 8″8. Gli altri sono tutti oltre i 10″ di ritardo con Munster buon quarto a 13″7 dalla vetta, di poco davanti a Katsuta. Evans cede a Ogier 15″9 mentre Neuville perde altri 17″1 nei confronti del francese. Ottava piazza per Georg Linnamae, primo di WRC2 con la Yaris Rally2, che precede un deluso Adrien Fourmaux: fora quando mancano ancora 20 km al fine prova ed il cronometro dice che ha perso 40″ dal capolista. In WRC2 Rossel perde un paio di minuti dal baltico perchè è costretto a fermarsi in prova a cambiare una gomma. A chiudere la prima giornata ci pensa il secondo passaggio sulla Sedini-Castelsardo dove, finalmente, sorride Neuville che rifila 3″7 a Tanak e due decimi in più a Ogier. Katsuta incassa 10″8 dal belga, due decimi in meno di Evans ed un secondo netto in meno di Sordo, più lontano Munster. Manca dalla classifica Fourmaux, fermo in prova per problemi tecnici alla sua Puma. Sami Pajari, ottavo, è il migliore di WRC2 davanti a Loubet, Rossel e Gryazin.

I concorrenti vanno al riposo notturno con Sebastien Ogier davanti a tutti. Il pilota Toyota deve guardarsi da Ott Tanak che lo segue da vicino, a 4″5. Tutti gli altri hanno un ritardo che supera già il mezzo minuto: Dani Sordo, che in Sardegna ha vinto nel 2019 e nel 2020, è terzo a 32″3 dal francese capolista con un vantaggio su Takamoto Katsuta pari a 1″3. A poca distanza c’è il terzo pilota Hyundai, Thierry Neuville, che dal nipponico è lontano solo 2″1 e che ha una ventina di secondi di vantaggio su un abulico Elfyn Evans. Settima piazza provvisoria, già ad oltre un minuto dalla vetta, per l’unico pilota Ford rimasto, Gregoire Munster. Ottava posizione per Sami Pajari che comanda tra le Rally2 con la Toyota davanti per 18″ alla Skoda di Pierre Louis Loubet. Decimo assoluto e terzo di WRC2 Jan Solans, anche lui con la vettura giapponese. Al momento i migliori italiani sono Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, Skoda Fabia rally2 evo, che sono ventiquattresimi nella classifica assoluta e sedicesimi di WRC2.

Ogier primo leader

Sono gli oltre 25 chilometri di una prova classica, la Osilo-Tergu, ad aprire le danze. E Thierry Neuville capisce subito cosa vuol dire essere il primo a partire. Il belga della Hyundai si lamenta per lo scarso grip ed ha ragione dato che finisce la PS a ben 28″1 da un Sebastien Ogier particolarmente in palla che rifila 7″7 al più immediato degli inseguitori, Ott Tanak, che a sua volta ha 6″8 di vantaggio sul compagno di squadra Dani Sordo e su Adrien Fourmaux che segnano lo stesso tempo. A tre decimi dai due c’è Takamoto Katsuta. Sesto tempo, a 20″ netti dal vertice, per Sami Pajari, il più veloce delle Rally2 con la sua Yaris. Precede di 4″2 la Puma di Munster. Ottavo, a 26″7 dal compagno di squadra, Elfyn Evans che lamenta una foratura nei chilometri finali della prova. Nono tempo, a 27″5 dalla vetta, per la Skoda di Loubet che precede nella generale un deluso Neuville. Subito dopo i concorrenti affrontano i 13 chilometri abbondanti della Sedini-Castelsardo dove è Tanak il più veloce con Neuville che limita i danni chiudendo a 1″2 dal compagno di colori e con 0″7 su Fourmaux. A 4″6 c’è Katsuta ed a 5″9 Ogier che giustifica il tempo con la scelta di non prendere eccessivi rischi e di conservare le gomme. A 7″9 c’è Sordo mentre Elfyn Evans accusa 13″5 di ritardo dalla vetta. Dietro di lui Rossel e Solans, i primi due del WRC2.

Dopo due prove in classifica generale comanda Ogier braccato a soli 1″8 da Tanak mentre il terzo posto è di Fourmaux che accusa già un ritardo di 10″5 dal connazionale. Il francese della Ford ha un vantaggio di 3″ netti su Katsuta e di 6″ netti su Sordo. Sesto a 23″4 dalla vetta c’è Neuville davanti ad Evans che ha già più di 34″ di ritardo. In WRC2 comanda Rossel con la Citroen C3 Rally2 con un vantaggio di 2″5 sulla Fabia RS di Josh McEarlan.

Una presidente da corsa

Un’esperienza unica per la Governatrice della Regione Sardegna Alessandra Todde, che ha preso parte come copilota d’eccezione allo shakedown del Rally Italia Sardegna. Un’opportunità straordinaria per toccare con mano l’adrenalina e la passione di questo prestigioso evento rallistico mondiale. Todde è salita a bordo della Ford Puma Rally1 Hybrid, affiancando il pilota francese Adrien Formaux per alcune tornate sul percorso di Ittiri. Appena scesa dalla Puma Hybrid, la Presidente Todde non ha nascosto il suo entusiasmo: “Un’emozione unica, è stata davvero una bella esperienza ed è impressionante la precisione con cui il pilota guida. Sono venuta qui oggi per diversi motivi: sostenere la presenza del Rally Italia Sardegna e il valore che questa manifestazione restituisce alla Regione dando prestigio alla nostra isola e riservando un indotto davvero importante al nostro territorio”.

Neuville il più veloce nello shakedown

La giornata di venerdì si apre con lo shakedown lungo poco più di due chilometri (2,08 km per l’esattezza) in programma nell’Arena di Ittiri. Dopo i primi due passaggi il miglior tempo è quello di Thierry Neuville che, sulla sua Hyundai i20 Rally1, ferma i cronometri sul tempo di 2’13″7 distanziando di mezzo secondo Sebastien Ogier, primo dei piloti Toyota. Ad un secondo da Neuville c’è il compagno di squadra Dani Sordo che precede di due decimi il terzo pilota Hyundai, Ott Tanak. Takamoto Katsuta, Toyota, ha fermato i cronometri sul tempo di 2’15″3, sette decimi più veloce della prima Ford Puma Rally1, quella di Adrien Fourmaux. Settimo tempo, 2’16″1, per Elfyn Evans seguito dalla prima vettura di WRC2, la Skoda Fabia RS Rally di Josh McEarlan che nell’unico passaggio effettuato ha fermato i cronometri sul tempo di 2’17″9. Nono tempo per la Puma Rally1 di Gregoire Munster che è fermo a 2’18″7, un decimo in meno della Citroen C3 Rally2 di Yohan Rossel che a sua volta ha tre decimi sulla Fabia RS Rally2 di Lauri Joona.

Team Toyota
Team Toyota

Le iniziative e gli appuntamenti del giovedì

Il Rally Italia Sardegna 2024 accende i motori delle auto protagoniste del sesto appuntamento del FIA World Rally Championship. Giovedì 30 maggio, ad Alghero, la cerimonia di partenza e la parata cittadina alle 19.30. Sempre nella giornata di giovedì l’apertura del parco assistenza e di tutti gli stand presenti nella zona del Lungomare Garibaldi. Nella giornata di mercoledì e di giovedì gli equipaggi hanno effettuato le ricognizioni sul tracciato di gara, lungo i 266 km delle 16 prove speciali, sotto il controllo degli Ufficiali di Gara.

Numerose le attività previste per la giornata di giovedì 30 maggio, tra cui il Convegno della Coldiretti dedicato all’olio di Sardegna alle 15.00; alle 17.30 la foto degli equipaggi del Mondiale, presso i Bastioni, seguita dall’esibizione del Coro di Mores, sul Podio della gara organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna; alle 18.10 la sessione autografi al centro del Service Park presso casa ACI/Sardegna; alle 19.00 le auto sono entrate nella starting grid alla Banchina Dogana e quindi sul palco partenza FIA Meet the Crew con team e piloti sul palco.

La cerimonia di partenza e la parata cittadina vedono sfilare per le vie di Alghero le 8 Rally1, le 42 Rally2, 5 Rally3, 12 Rally4 e 2 Rally5 per un totale di 87 equipaggi iscritti. A completamento della giornata, alle 21.00, l’esibizione del coro Sardo di Mores al Villaggio Coldiretti con street food e musica.

Team M-Sport
Team M-Sport

Dichiarazioni pre-gara dei “big”

Ecco alcune dichiarazioni sulla gara dei big del Mondiale. Sébastien Ogier, recente vincitore sulla Toyota delle ultime due gare in Croazia e Portogallo, ha detto: “Abbiamo fatto degli ottimi test in Sardegna un mese fa e partiamo in gara in una buona posizione, siamo quinti al via. In Portogallo abbiamo visto che nelle zone più sabbiose simili alla Sardegna la Yaris andava bene. Per questo sono fiducioso anche se la gara sarà dura, e soprattutto bisognerà saper gestire al meglio le gomme. Spero di fare un’altra cavalcata vincente sugli sterrati sardi”.

Il leader del Mondiale, pilota belga della Hyundai Thierry Neuville ha aggiunto: “Il Rally Italia Sardegna è una prova molto tecnica, per questo dovremo disputare un weekend senza errori. Dovremo poi preparare delle note molto precise ed avere un setup perfetto della nostra vettura. Cercheremo di andare sempre al massimo, anche se non sarà facile perché noi della Hyundai stavolta non abbiamo fatto dei test pre gara ed inoltre lo shakedown non è rappresentativo della corsa. Partirò poi per primo venerdì e questo di sicuro è uno svantaggio”.

Ed ecco Elfyn Evans, il primo inseguitore di Neuville in classifica piloti: “In Portogallo non ci è andata bene, adesso vedremo di riscattarci subito in Sardegna. Sono fiducioso di poter far bene, daremo il massimo nel preparare al meglio la gara e la macchina in vista di questa corsa che si preannuncia sempre durissima”.

Già due volte vincitore ad Alghero, lo spagnolo Dani Sordo punta a calare il suo tris: “Dopo il Portogallo mi sento pronto per dare il massimo in Sardegna. Sono consapevole di avere un’ottima posizione al via visto che venerdì parto ottavo, e devo cercare di ottimizzare questa opportunità. L’obiettivo è quello di finire sul podio, francamente però non mi dispiacerebbe battermi per la vittoria”.

Ad Alghero Ott Tanak aveva vinto sulla Hyundai due anni fa: “Di sicuro farà caldo e non sarà facile anche la gestione delle gomme. È una gara che mi è sempre piaciuta, l’obiettivo è di fare il meglio possibile e magari vincere di nuovo”.

Italiani nel WRC, parola di Daprà

Dopo aver ottenuto la 16ª posizione assoluta e il 9° posto tra le WRC 2 in Portogallo, Roberto Daprà è pronto, insieme a Luca Guglielmetti, a prendere il via nella sesta manche del mondiale 2024 in Sardegna. Il pilota trentino, 22enne, gareggerà sulla Skoda Fabia Rally 2 Evo della Delta Rally con i colori di ACI Team Italia. Questa sarà la sua prima volta a confrontarsi con questa gara impegnativa e selettiva, durante la quale si prevede bel tempo per tutto il weekend, con temperature comunque moderate. “Le prove sono molto belle e allo stesso tempo molto difficili – ha dichiarato Daprà – stiamo effettuando le ricognizioni, che termineremo domani. Mi è piaciuta molto la prova di Monte Lerno, davvero splendida. Per il resto, ci stiamo preparando al meglio. Domani sera ci sarà la parata in città, e poi venerdì, con lo shakedown di Ittiri e la prima tappa, si inizierà a fare sul serio. Adesso dobbiamo pensare a come adattare la vettura per il set up, dato che è una gara completamente diversa dal Portogallo, molto più lenta. Il nostro obiettivo è, come sempre, quello di finire la gara evitando errori e accumulando più chilometri possibile”.

Dove seguire il Rally Italia Sardegna 2024

A poche ore dall’inizio del Rally Italia Sardegna 2024, è il momento di prepararsi per seguire l’evento organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna, unico appuntamento italiano del FIA World Rally Championship. Dal 30 maggio al 2 giugno, la manifestazione entrerà nel vivo, offrendo molte opportunità per seguirla in diretta tramite televisione, web e social media, per non perdere nemmeno un attimo dell’adrenalina e dello spettacolo.

Rally.tv, la web TV ufficiale del campionato, trasmetterà l’intero evento in diretta continua, con collegamenti da tutte le prove speciali grazie al servizio on demand, che include anche l’opzione di abbonamento per il singolo appuntamento. Le pagine social ufficiali dell’evento su Facebook (@rallyitaliasardegna), Instagram (@rallyitaliasardegna) e X (@rally_d_italia) offriranno contenuti in tempo reale dalla partenza, dall’arrivo, dai momenti salienti degli eventi extra gara e contenuti esclusivi da tutte le prove speciali.

Questa ampia copertura mediatica garantirà visibilità a livello internazionale, rafforzando ulteriormente l’immagine del Rally Italia Sardegna e dei marchi associati. Il palinsesto, insieme ai piani di copertura sui social media, offrirà la possibilità di seguire l’evento da casa, dalle prove speciali e ovunque ci si trovi.

Di seguito è riassunta l’offerta televisiva:

  • Giovedì 30 maggio 2024
    Ore 18:30 – RAI 2 TG Sport
  • Venerdì 31 maggio 2024
    Ore 8:00 – Shakedown Ittiri Arena – Facebook FIA World Rally Championship (@officialwrc) e Rally Italia Sardegna (@rallyitaliasardegna)
    Ore 18:30 – RAI Sport HD (Canale 58 Digitale Terrestre) Live SS4 “Sedini-Castelsardo”
    Ore 18:30 – SKY Sport F1, SKY GO e Now TV – Live SS4 “Sedini-Castelsardo”
  • Sabato 1 giugno 2024
    Ore 15:00 – RAI Sport HD (Canale 58 Digitale Terrestre) Live SS10 “Coiluna-Loelle”
    Ore 15:00 – SKY Sport Max, SKY GO e Now TV – Live SS10 “Coiluna-Loelle”
    Ore 18:00 – RAI Sport HD (Canale 58 Digitale Terrestre) Live SS12 “Coiluna-Loelle”
    Ore 18:00 – SKY Sport F1, SKY GO e Now TV – Live SS12 “Coiluna-Loelle”
  • Domenica 2 giugno:
    Ore 9:00 – RAI Sport HD (Canale 58 Digitale Terrestre) Live SS14 “Sassari-Argentiera”
    Ore 9:00 – SKY Sport F1, SKY Sport Max, SKY GO e Now TV – Live SS14 “Sassari-Argentiera”
    Ore 12:00 – SKY Sport F1, SKY Sport Max, SKY GO e Now TV – Live SS16 “Sassari-Argentiera” Power Stage
    Ore 12:10 – RAI Sport HD (Canale 58 Digitale Terrestre) Live SS16 “Sassari-Argentiera” Power Stage
    Ore 16:00 – RAI 2 Live