Dedicato a Mauro Nesti: ''Grazie Mauro'' di Gianni Tomazzoni

Dedicato a Mauro Nesti: ”Grazie Mauro” di Gianni Tomazzoni

”Grazie Mauro” è il libro dedicato al Re delle cronoscalate europee e italiane Mauro Nesti. Storia, storie, immagini uniche e splendide in una vetrina di pregiata carta patinata lucida a colori e in bianco e nero del più grande “salitaro” vissuto a cavallo tra la seconda metà degli anni Trenta e i primi quindici del Terzo Millennio. A scriverlo con impetuosa passione è stato da Gianni Tomazzoni, reporter e fotografo di lunga data, poi importatore Norma per l’Italia e infine autore indipendente di libri da collezione dedicati ai grandi nomi delle cronoscalate.

Un esistenza quella di Mauro Nesti da Bardalone, un piccolo borgo della montagna pistoiese, dedicata interamente nelle corse, impostata su delle regole ben precise finalizzate al raggiungimento degli obbiettivi prefissati. Un rapporto quello con il mezzo meccanico come con se stesso, che definire maniacale appare fin troppo riduttivo. Mai un’ombra di polvere sulla carrozzeria, mai una goccia d’olio nemmeno nell’angolo più remoto della vettura, mai un adesivo dello sponsor applicato male ma, soprattutto mai un capello fuori posto, nemmeno al termine della cronoscalata più impegnativa.

“Grazie Mauro” è stato pubblicato nel 2016, tre anni dopo la morte, avvenuta il 13 novembre 2013, e conta 220 pagine con quasi 240 foto del campione europeo salite. Diciassette volte campione italiano e nove volte campione europeo: un mito. Mauro Nesti nella sua lunghissima carriera di pilota automobilistico ha vinto tutto ciò che nelle corse in salita poteva essere vinto, pennellando traiettorie impossibili agli altri, sfiorando enormi tronchi di alberi montagna a più di 200 all’ora. Roba per gente con tanto di pelo sullo stomaco. E questa biografia è il giusto omaggio a un grande uomo, che nella prefazione viene ricordato anche dalla figlia Alessandra Nesti.

Gianni Tomazzoni parla di Mauro Nesti raccontando l’uomo, che non può essere mai disgiunto dal pilota e viceversa. All’interno del libro ci sono anche una ventina di testimonianze di amici, meccanici e piloti che hanno fatto parte della vita del campione e, ovviamente, storielle e aneddoti assolutamente inediti. Ha vinto un totale di quasi cinquecento cronoscalate in trenta anni di carriera. Numeri da record e da brividi, che gli sono valse il soprannome di “Re delle Montagne”.

Come spesso accade in quegli anni, Mauro Nesti inizia la sua carriera, non ancora ventenne, nelle corse in moto. Nel 1953 partecipa al Campionato Italiano di Velocità sia nella classe 125 sia nella 250. Guida una MV Agusta. E proprio la MV, nel 1955, quindi due anni dopo, lo sceglie per guidare le moto ufficiali, ma la carriera di pilota motociclistico si ferma a causa del tragico incidente del 1955 alla 24 ore di Le Mans che fa sospendere tutte le attività motociclistiche in Europa.

Negli anni Sessanta passa alle quattro ruote. Già nel 1963 partecipa al Campionato Italiano Velocità al volante di un’Abarth 850 di serie del cugino. Poi corre il Campionato Italiano Formula 3 con la Tecno. Ma per il momento fa registrare costanza e regolarità. Nulla di eccezionale all’orizzonte. Nei primi anni Settanta le scarse possibilità economiche spingono Mauro Nesti sulla soglia del ritiro, visto che non è in grado di acquistare un’auto sufficientemente competitiva per ottenere risultati di rilievo.

Ma proprio quando sta per mollare tutto arriva uno sponsor, la ditta Cebora di Cadriano (Bologna) specializzata in macchine per la saldatura, e grazie al loro contributo Mauro Nesti riesce ad acquistare una Chevron 2000 con la quale vince subito la Cesana-Sestriere del 1972. Quello stesso anno si aggiudica anche la prima delle sue quattordici Rieti-Terminillo e delle nove Trento-Bondone.

E’ tutto un susseguirsi di successi, sulle salite d’Italia e d’Europa, come nell’impegnativa Sillano-Ospedaletto che dominerà in lungo e in largo per tre edizioni consecutive, dal 1973 al 1975. Nesti è il nuovo beniamino del pubblico, che porta nuova linfa alle cronoscalate: velocissimo, simpatico, educato e ironico. “Ho fatto tre curve alla grande: peccato che non c’era un bar. Mi sarei pagato da bere”, una dele sue frasi che meglio aiuta a comprendere i personaggio. Un personaggio che va conosciuto a fondo per essere davvero apprezzato e goduto al massimo. Da studiare, appunto, attraverso l’opera “Grazie Mauro”.

Per acquistarlo bisogna contattare l’autore gtfoto@libero.it

la scheda

GRAZIE MAURO

Autore: Gianni Tomazzoni

Copertina: rigida

Pagine: 220

Formato: 30 x 25 centimetri

Immagini: oltre 230 a colori e in bianco e nero

Editore: Autopubblicazione

Prezzo: 40 euro

Peso: 1,3 chilogrammi