Dani Sordo è la star Hyundai al Rally Roma Capitale

Va a Dani Sordo e Carlos del Barrio (ESP) la prima edizione del Rally Stars Roma Capitale, l’evento corso sullo stesso percorso del Rally di Roma Capitale ma riservato alle WRC Plus, la massima espressione tecnologica delle vetture da rally moderne, classe che normalmente compete nel Campionato del Mondo Rally WRC.

L’equipaggio spagnolo, portacolori dello Hyundai Shell Mobis WRT, era sceso a Roma per effettuare un’importante gara test in vista della prossima ripartenza del campionato mondiale. Sordo ha raccolto molti dati utili al team per la messa a punto della Hyundai i20 Coupe WRC nella sua ultima evoluzione e al termine ha vinto con 40 secondi di margine su Pierre-Louis Loubet e Vincent Landais (FRA) al debutto sulla medesima vettura sulla quale quest’anno dovrebbero disputare un programma proprio del WRC.

“I miei complimenti all’organizzazione – ha commentato Dani Sordo, – la gara è stata sicuramente tecnica, le prove speciali non erano per niente banali con continui cambi di ritmo e di caratteristiche. Un ottimo banco di prova per raccogliere dati utili allo sviluppo, che era il nostro obiettivo quanto abbiamo deciso che saremmo venuti qui”.

Dal canto suo Loubet ha fatto una grande prova alla prima uscita sulla WRC Plus. Per un momento è rimasto anche in testa approfittando di un errore proprio di Sordo e sicuramente il Rally di Roma Capitale è stata per lui un’ottima palestra.

Terzo posto per “Pedro” ed Emanuele Baldaccini per la prima volta con la Ford Fiest WRC ufficiale M-Sport in una gara disputata principalmente per completare un cerchio, quello da pilota ufficiale M-Sport che lo lega alla struttura di Dovenby Hall da quasi due anni. “Per noi era una macchina mai vista prima – ha commentato, – mi ha impressionato fin da subito ed era ovviamente impensabile stare vicino a questi professionisti. Il nostro compito era quello di divertirsi e fare divertire il pubblico e devo dire che almeno per la nostra parte ci siamo riusciti, perché mi sono divertito moltissimo”.