Da Ogier a Ogier: si chiude a Monza l’era delle WRC

Da Sébastien Ogier a Sébastien Ogier, l’era delle WRC Plus si chiude come era iniziata nel 2017 al Monte-Carlo, ovvero con il successo del fenomeno transalpino che assieme al suo fido compagno di mille avventure si porta a casa il titolo Mondiale numero otto.

Un successo quello ottenuto sulle strade dell’ACI Rally Monza di forza e classe al termine di una battaglia favolosa contro il suo compagno-rivale Elfyn Evans. I due si sono scambiati la prima posizione per ben sei volte, ma sul penultimo tratto cronometrato disegnato all’interno del toboga monzese Evans si gira e lascia dunque il via libera al compagno di squadra che va a vincere gara e titolo. Al di là dell’errore sul finale di gara, Evans ha dimostrato ancora una volta a tutti che è uno dei favoriti numero uno per il titolo 2022, quello che aprirà l’era delle vetture Rally1.

Su Ogier che dire? Per lui e per Julien parlano i numeri, 8 titoli iridati e 54 vittorie assolute dicono tutto sulla carriera di questi due immensi sportivi, che chiudono in bellezza e gloria la loro carriera nel WRC, infatti nel 2022 Ogier disputerà solo un limitato numero di gara, mentre Julien Ingrassia appenderà il casco al chiodo.

“Non so cosa dire è incredibile”, Questo il commento di Ogier visibilmente emozionato al termine della gara, tanto da non rendersi conto di aver portato a casa anche la vittoria assoluta del rally. Emozionanti anche le parole al termine della gara di Julien Ingrassia che si congeda in grande stile dal WRC: “Potete immaginare quanto siano forti queste emozioni per me, che sono un’uomo normale. L’esperienza nel WRC è stata straordinaria, ho trascorso momenti emozionanti e molto belli in ogni gara disputata”. Grazie all’uno-due conquistato da Ogier e Evans, il team Toyota Gazoo Racing WRT si porta a casa il titolo riservato ai Costruttori.

Sul terzo gradino del podio troviamo Dani Sordo, il pilota iberico ha preceduto Thierry Neuville vincitore dell’ultima power-stage dell’era WRC plus. Ottima quinta posizione per Oliver Solberg, che porta a casa il miglior risultato in carriera in una gara del WRC. Molto positiva anche la prestazione di Teemu Suninen al volante della i20 Coupe’ WRC, il finlandese chiamato in fretta e furia a sostituire l’indisponibile Ott Tanak, porta a casa un risultato importante che potrebbe aprirgli opportunità importanti in vista della stagione 2022. Settima posizione per Takamoto Katsuta, nonostante l’erroraccio sulla penultima prova di giornata, il nipponico ha preceduto Gus Greensmith e Kalle Rovanpera, che ha corso in modalità controllo, come richiesto dal team in chiave titolo Costruttori.

La top ten è chiusa dai nostri Andrea Crugnola e Pietro Ometto, che chiudono decimi assoluti al volante della Hyundai i20 Rally2. Un risultato meritatissimo quello dell’equipaggio tricolore, che porta a casa uno storico punto iridato, la vittoria di WRC3 e di RC2. Insomma un week-end da ricordare per i nostri, come vi racconteremmo a breve nel nostro approfondimento delicato interamente al WRC3, vinto da Yoann Rossel.