CRZ: Riparte dal Geominerario la stagione dei rally in Sardegna

Dopo un anno e mezzo di stop dovuti alla pandemia Covid-19 finalmente anche in Sardegna riparte il CRZ. Lo fa nel sud dell’Isola con il Rally Parco Geominerario, gara organizzata dalla Mediterranean Team e dall’Ogliastra Racing con la collaborazione dell’Arbus Pro Motors.

La gara che avrà la sua base logistica a Guspini, nel territorio del Medio Campidano avrà duplice validità, in primis sarà valida per il CRZ 9 con coefficiente 1 e poi per il neonato Campionato Regionale Sardegna. Saranno tre le prove speciali in programma per 61,80 km cronometrati per un totale di 172,28 km complessivi, che andranno a ricalcare quelle dell’edizione 2019, la gara inizierà dal crono Guspini-Montevecchio (7,47 km) con il caratteristico passaggio all’interno della miniera, poi la Cortes (5,78 km)  e la Arbus (7,3 km), prove più strette e sporche rispetto alla iniziale che alternano tratti misti a veloci.

Una quarantina gli iscritti suddivisi tra gara moderna, storica e regolarità. La parte del leone la fa il moderno con 37 iscritti e ben 8 vetture R5, un record per quel che riguarda le gare su asfalto nell’Isola. Tanti i papabili al successo finale ad incominciare dai vincitori 2019 Diomedi-Pirisinu (Skoda Fabia R5) che dovranno difendere la corona dagli attacchi di Musselli-Mele (VW Polo GTi R5), da quelli del padrone di casa Gessa-Pusceddu (Skoda Fabia R5) e dai veloci friulani Tomasso-Caldart. Interessanti anche le lotte nelle altre classi soprattutto in R3C con quattro iscritti e in N3 con sei partenti. Tre le vetture nel rally storico, mentre solamente un iscritto nella regolarità.

Entusiasmo per il rally nei territori interessati dalla gara, ovvero Guspini ed Arbus che tramite i loro primi cittadini esprimo soddisfazione per il passaggio dei rally nei loro comuni. “Questa gara” -dice il sindaco di Guspini Giuseppe  de Fanti-“ offre visibilità a tutto il territorio e sono sicuro che il fine settimana sarà capace di regale belle emozioni a tanti”. Per il Sindaco di Arbus  Andrea Concas si tratta di “Una occasione imperdibile per i piloti e per chi potrà godere della visione  del nostro territorio. Abbiamo mare, monti e boschi bellissimi. Proprio fra queste meraviglie passeranno le auto in gara, quindi davvero tutti avranno la possibilità di apprezzarne  il fascino”.