CRZ 6: sfida ad alta tensione a Casciana, vince Vescovi

Grande ritmo e spettacolo, alla penultima prova della Coppa Rally di Zona 6: momenti ad alta tensione per via delle condizioni meteo bizzarre che hanno condizionato tanti duelli sulle scelte di gomme.

 Il 40° Rally di Casciana Terme, valido per la Coppa Rally di VI zona, della quale è stata la penultima prova stagionale ha conosciuto la vittoria, seconda stagionale, del parmense Roberto Vescovi, in coppia con Giancarla Guzzi, su una Skoda Fabia Rally2.

Per Vescovi, sempre più capoclassifica della Coppa di Zona che finirà a Pistoia ai primi di ottobre, si tratta del secondo successo stagionale dopo quello conseguito a Reggello lo scorso giugno ed è maturato nella seconda parte della gara, quando le sue vicende sportive sono state condizionate dalle bizze del meteo, che ha creato non poche difficoltà agli equipaggi e squadre nella scelta strategica del set degli pneumatici da adottare.

In modo particolare il “ribaltone” dell’attico della classifica lo ha prodotto la quarta prova, il primo passaggio sulla “Miemo” dove il sino ad allora leader Alessio Santini, con Susanna Mazzetti al fianco sulla ammiratissima Ford Fiesta WRC plus, ha perso la leadership per oltre 30” per via della pioggia e di gomme inadatte.

A quel punto il duello per la vittoria di questa iconica gara dal passato glorioso, si è spostato appunto su Vescovi Guzzi e sui cugini Michele e Giorgio Rovatti, anche loro su una Fabia Rally2. I due equipaggi sono arrivati alla soglia dell’ultima prova con uno scarto di 0”5 con in testa Vescovi che vincendo anche il tratto di epilogo per 0”6 ha accarezzato la bandiera a scacchi con 1”1 di vantaggio sull’altro.  Terzo ha poi chiuso Santini, dichiaratosi comunque soddisfatto dell’esperienza alla guida della sua “plus” dell’ovale blu, vettura che in pochi, in Italia hanno avuto modo di guidare.

Quarto posto per il valdinievolino Fabio Pinelli, il diretto rivale per Vescovi per la corsa al titolo di zona. In coppia con Mancini, su una Skoda Fabia pure lui, per tutta la gara è rimasto ai piedi del podio, concludendo comunque l’impegno con merito.

Top five firmata poi dal versiliese Alessio D’Alessandro, alla sua seconda gara con una trazione integrale, Skoda Fabia anche in questo caso, affiancato da Nicola Biagi. Una gara di alto profilo, la loro considerando la poca esperienza con la vettura boema e condizioni di gara non facili.

Fuori dai cinque dell’assoluta finale il fiorentino Leonardo Santoni (in coppia con Butelli su Skoda Fabia), quarto assoluto sino alla penultima prova speciale, per poi chiudere mestamente dodicesimo a causa di una difficoltà alla frizione, per la quale ha perso molto tempo nell’affrontare una chicane di rallentamento.

Esaltante sesta piazza assoluta per i versiliesi Pisani-Vecoli, al debutto con la GR Yaris Toyota, vettura versione trofeo, con la quale erano al debutto. Hanno sempre segnato tempi rilevanti, nel bel mezzo della sfida con le vetture di vertice.

Settimo ha concluso l’equipaggio livornese Tanozzi-Ambrogi, con una Fabia pure loro, confermando la crescita del driver, che sta prendendo sempre più le misure con la vettura.

Ottavi e primi delle due ruote motrici Sardelli-Giovacchini (Peugeot 208 Rally4), non nuovi a prestazioni di livello nella gara che per il driver di Capannoli è “casalinga”, affrontata anche quest’anno con decisione e senza sbavature.

Noni e decimi, con ampio merito, rispettivamente Ciardi-Tondini, anche loro con una GR Yaris “trofeo” e Betti-Moriconi (Peugeot 208 Rally4), costantemente nei quartieri alti dell’assoluta con riscontri cronometrici esaltanti.

Undicesima posizione assoluta per i fratelli pistoiesi Davide e Andrea Giordano, con la Skoda pure loro cui vi salivano per la terza occasione, andando in questo caso a primeggiare nella “over 55” davanti al lucchese Pierluigi Della Maggiora (Skoda), con al fianco l’esperto Farnocchia, limitati nel risultato finale da una foratura nella prova di epilogo, che di fatto li ha privati del primato di categoria. Categoria dalla quale è uscito di scena nelle prime battute, per uscita di strada, il massese Giorgio Sgadò, con una Skoda.

Organizzato da Laserprom 015 e Jolly Racing Team in collaborazione con il Comune di Casciana Terme e con le Terme di Casciana ed assai stimolato pure dai comuni di Chianni, Capannoli e Peccioli, il rally di Casciana Terme con l’importante dettaglio dell’essere stata di nuovo inserita nella Coppa di Zona, per l’edizione dei 40 anni ha generato un elenco iscritti di ben 113 equipaggi. Un successo a tutto tondo tanto per l’organizzazione quanto per il territorio, che proprio con il rally ha ricominciato a comunicarsi con forza, e certamente ha trovato il modo migliore per festeggiare anche i 100 anni dell’ACI Pisa.