Filippo Bravi e Enrico Bertoldi, R Italian Trophy

CRZ 4, Dolomiti Rally: prima Lovisetto, poi Bravi

E’ stato un sabato pieno di fermento quello che ha dato il via al 6° Dolomiti Rally, tappa conclusiva della Coppa Rally 4^ zona di ACI Sport, organizzata da Dolomiti Racing Motorsport, l’associazione sportiva presieduta da Mauro Riva per promuovere anche in montagna l’affascinante sport dei motori. Le verifiche sportive e tecniche sono state superate da 98 equipaggi, unica defezione quella di Facchin-Lovisa, in classe R2B. Nel pomeriggio, per tre ore, lungo la strada provinciale 26 “di Digoman”, in un tratto di poco superiore ai 2,6 chilometri, i concorrenti hanno avuto modo di testare le vetture da gara durante lo shakedown. Quasi tutti i partecipanti hanno effettuato i cinque passaggi a disposizione.

Alle 21 in punto, in una piazza Libertà ancora più ricca di fascino per l’atmosfera creata dalle luci artificiali e dai fasci luminosi delle vetture allestite con fanalerie supplementari, la corsa è finalmente scattata dal palco partenza. La PS1 “Brugnach”, inedita, ha regalato i primi 3,6 chilometri di emozioni e colpi di scena del Dolomiti Rally 2021, su un tratto che richiama la mai dimenticata cronoscalata degli anni ’60 Agordo-Frassenè (l’ultima edizione venne disputata nel 1972, con Luxottica, non ancora colosso mondiale dell’occhialeria, sponsor d’eccezione e vittoria di “Noris”, che sei giorni dopo sarebbe perito per un tragico incidente nel corso delle prove del Trofeo Vallecamonica).

I primi leader della corsa sono risultati Adriano Lovisetto e Ivan Gasparotto, su Skoda Fabia Evo, in 2.13.4. Ad 1.1 i friulani Bravi-Bertoldi, su Hyundai I20; a 1.4 Peruch-Budoia, su Skoda Fabia. Quarto tempo per i veterani De Cecco-Campeis, su Hyundai I20, a 1.5; quindi altre quattro Skoda Fabia R5 di: Ferri-Handel, a 2.3; Colferai-Mosele, a 2.4; Pasquini-Melesi, a 3.0; Cescutti-Cargnelutti, a 5.7. Noni assoluti e primi di Gruppo A, con la Renault Clio S1600, gli agordini Lino Lena-Nicola Decima, a 6.3, un equipaggio in grado di stupire. Decimi assoluti, a 6.4, Martinelli-Calligaro, su Skoda Fabia. Soltanto tredicesimi, a 8.1, i campioni di Turchia 2017 e 2019 Burak-Burak, su Skoda Fabia. Da segnalare i primi tre ritiri, quelli di: Feti-Fabbri, Capraro-De Col e innocente-Balzan. Compromessa pesantemente, invece, la gara dell’intramontabile “Brik”, al debutto con la navigatrice Paola Valmassoi. Il portacolori di Vimotorsport ha pagato con un ritardo abissale di 18.7 da Lovisetto, le difficoltà incontrate a fare funzionare a dovere i fari della Skoda Fabia R5. Domani è atteso ad una gara tutta in salita, difficilissima.

In casa Selvestrel, comunque, c’è stato da sorridere per l’ottima prestazione di Davide, in coppia con Lorenzo Micheletto. Al debutto con la Peugeot 208 GT line, il figliolo ha fatto meglio del genitore e colto il secondo tempo di classe R2C. La sua potrà essere una gara interessante. Questi i podi nelle varie classi. R2C: 1. Bizzotto-Tommasini; 2. Selvestrel-Micheletto; 3. Vanzetto-Simoni. R3C: 1. Benvenuti-Perli, 2. Tosini-Peroglio; 3. Fioroni-Lovisa. RS2.0 Plus: 1. Busetti-Blaseotto; 2. Piazza-Zollet; 3. Recchia-Simoni. RS 2.0: 1. Ghegin-Ghegin. RS 1.6: 1. Biondo-Croce; 2. Repezza-Repezza; 3. Ortis-Petrigh. Super 1600: 1. Lena-Decima; 2. Menegol-Gambasin; 3. Bearzi-Chialina. R2B: 1. Pasa-Brugnaro; 2. Visentin-Rosa; 3. De Sabbata-Barbiero. N3: 1. Pezzato-Pegoraro; 2. Sassolino-Dal Maso; 3. Busin-Fenti. N2: 1. Petozzi-Moruzzi; 2. Cappellari-Dujman; 3. Dall’O’-Magrin. N1: 1- Pascolo-Del Missier; 2- Signorotto-Pavan. A7: 1. Fradelizio-Daldini; 2. Doriguzzi Breatta – Sica; 3. Venturoli-Gilli. A6: 1. Consalter-Cosner; 2. De Paoli-Reato; 3. D’Agostini-Gaio. A5: Sponga-Lodovichi; 2. Case-Troian; 3. Savaris-Cervo.

Ma poi, l’inizio gara della domenica ha visto partenza sprint di Bravi-Bertoldi.