Da aprile riparte il Campionato Italiano Cross Country

Il Campionato Italiano Cross Country Baja si prepara a vivere una nuova stagione. Sarà un 2020 ricco di novità per la serie nazionale organizzata da Aci Sport, dedicata agli specialisti del fuoristrada. Con la pubblicazione del Regolamento Sportivo infatti, sono stati ufficializzati diversi dettagli interessanti, in particolare riguardo ai Titoli in palio ed all’assegnazione degli stessi oltre alle gare titolate.

Il Campionato Italiano Cross Country Baja assegnerà quattro titoli di “Campione Italiano”. Una novità sostanziale rispetto al recente passato, in quanto da questa stagione emergeranno due campioni tra i piloti e due campioni tra i costruttori, entrambi definiti in base alla suddivisione tra T1-T2-T3 da una parte e Veicoli di serie (T2 e T2N) dall’altra. Inoltre verrà assegnata sia per il Gruppo TH che per il Gruppo T4 la Coppa Italia al singolo vincitore. Verranno inoltre riconosciute le Coppe ACI Sport ai vincitori delle categorie Scuderie, Under 25, Gentleman e Ladies.

L’assegnazione dei titoli verrà effettuata in base alla somma dei punteggi di tutte le gare organizzate meno una. Potranno concorrere all’assegnazione del titolo i conduttori che avranno partecipato ad almeno tre gare di Campionato.

Cambia anche il calendario tricolore. 5 gli appuntamenti stagionali e 6 i risultati disponibili. Oltre all’immancabile round nell’Italian Baja, valido come episodio italiano del mondiale FIA Cross Country Bajas World Cup che assegnerà due risultati, le altre quattro gare si svolgeranno in concomitanza con il Campionato Italiano Rally Terra 2020. Ogni singola gara, compresa la doppia gara dell’Italian Baja, assegnerà un punteggio a coefficiente 1.

Ecco il calendario

Baja Terre di Gallura (Berchidda, SS) 3-4 aprile 2020
Italian Baja 2020(Pordenone, PN) 18-21 giugno 2020)
Cross Country San Marino (San Marino, RSM) 11-12 luglio 2020
Liburna Cross Country (Volterra, PI) 2-4 ottobre 2020
Cross Country Tuscan Rewind (Montalcino, SI) 20-21 novembre 2020

Suzuki Grand Vitara fa bene anche all’estero

La tecnologia 4×4 AllGrip di Suzuki Grand Vitara fa bene anche all’estero, nel FIA Central European Zone. Dopo le vittorie nel Campionato Italiano Cross Country dell’ultimo decennio, il dream team della filiazione italiana della Casa di Hamamatsu ha deciso di partecipare all’ultimo round del FIA Central European Zone. Estemporanea trasferta nella serie continentale, per festeggiare il decimo titolo Tricolore di specialità firmato da Suzuki e da Lorenzo Codecà nel luglio 2019, ma anche per dar dimensione “internazionale” all’affermazione della tecnologia 4×4 AllGrip di Grand Vitara.

Il team italiano si è messo in evidenza grazie alla nota affidabilità Suzuki ed alla trazione integrale di Grand Vitara 3.6 V6 T1, superando agevolmente le insidie di un percorso medio veloce, morbido e disseminato di “dossi pieni”. L’equipaggio si è confrontato con avversari competitivi facenti parte di team polacchi, cechi, ungheresi e sloveni, in gara con vetture dalle potenze di 500 cavalli e oltre.

Autore di una progressione costante, l’equipaggio Suzuki è cresciuto nelle prestazioni scalando dalla quarta alla terza posizione iniziale, per poi tagliare il traguardo di Nyirád al secondo posto, al termine dei trecento e venti chilometri cronometrati dei settori selettivi disegnati nella provincia centroccidentale di Veszprém.

“Codecà e Toffoli sono stati straordinari” afferma Massimo Nicoletti, titolare della Emmetre Racing, al rientro dalla lunga trasferta ungherese: “Hanno interpretato alla perfezione la gara, sfruttando come meglio non si potrebbe le caratteristiche di Grand Vitara su un percorso impegnativo, battuto in modo costante dalla pioggia e ben presto trasformatosi in pantano fangoso. Tutto il team, compreso i tecnici, ha supportato perfettamente la tattica vincente, professionale come sempre, anche quando al termine della seconda tappa ha dovuto sostituire il differenziale anteriore di Grand Vitara, sollecitato dall’elevato ritmo impresso da Codecà per sorpassare gli avversari.”

“Ero sicuro che il Grand Vitara fosse all’altezza, anche in una gara così impegnativa!” Lorenzo Codecà è soddisfatto del risultato ottenuto assieme al suo navigatore Mauro Toffoli:”Sin dai primi chilometri ho avuto la certezza che avremmo fatto bene. Così è stato. Terminare secondi dietro ad autentici prototipi ritengo sia un gran risultato, in una gara nella quale era facile sbagliare e piantarsi nel fango o nell’infinita sequenza di dossi in piena velocità, ma non sempre dritti ed oltretutto affrontati sommersi dal fango scagliato dal concorrente che frequentemente dovevamo superare.”