Sebastien Loeb da applausi nell'ottava tappa della Dakar 2019

Seb Loeb da applausi alla Dakar: Nasser Al-Attiyah è dietro

Sebastien Loeb si aggiudica l’ottava tappa della Dakar 2019 e strappa applausi dopo una prova magnifica da San Juan de Marcona a Pisco. L’alsaziano rifila ben 7’27” a Nasser Al-Attiyah, sempre più leader della classifica generale, crollano invece Stephane Peterhansel e Carlos Sainz (quest’ultimo staccato di oltre un’ora e mezza). Sebastien Loeb eroico: questo l’unico giudizio possibile nei confronti dell’alsaziano, naufragato solo un giorno fa e capace nell’ottava tappa di rifilare una sonora lezione a tutti i suoi colleghi e rivali. A bordo della sua Peugeot privata del team PH-Sport, il fuoriclasse francese ha mostrato sin dalle primissime fasi di gara di essere a caccia di rivincite e di non aver intenzione di guardare in faccia a nessuno.

Partito ben lontano dai big dopo i guai di ieri, Loeb ha infatti martellato senza tregua scalando posizioni chilometro dopo chilometro: dall’undicesima all’ottava, dalla sesta alla terza, prima di superare dopo circa 300 km anche il formidabile Nasser Al-Attiyah su Toyota, ormai leader incontrastato della classifica generale che difficilmente potrà sfuggirgli di mano nelle ultime due tappe. Eppure il qatariota è giunto al traguardo con un distacco importante da Loeb: 7’27”. Niente di paragonabile tuttavia al vantaggio che ha conservato in classifica generale rispetto ai più immediati inseguitori, che sono ora Nani Roma (Mini) a 46’29” e proprio Loeb a 46’45”.

Chi è definitivamente crollato è invece Stephane Peterhansel, costantemente a disagio sulle dune della tappa odierna a dispetto della sua esperienza e della sua fama da ‘Mister Dakar’. Solo un giorno dopo aver ottenuto una fantastica vittoria, il francese ha perso 31’41” dopo essere andato in crisi nel quarto e nel sesto settore. Staccato di 53’30” in classifica generale da Al-Attiyah, ormai le speranze di vittoria finale per lui sono finite.

Crisi profonda per Carlos Sainz: il vincitore della Dakar 2018, che pure si era portato in testa nelle primissime fasi della tappa, è arrivato al traguardo con un distacco di oltre un’ora e mezza da Loeb, dopo essersi bloccato con la sua Mini in una difficile sezione di dune. Lo stesso punto del percorso, peraltro, ha causato pesanti ritardi ad altri due big come Cyril Despres e Bernhard Ten Brinke. Dimostrazione di quante insidie possa nascondere la Maratona nel Deserto, anche per i piloti più esperti.

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