Willy Gasperin insieme a Francesco Bottega e Germano Vian ha portato il Baja in Veneto

Baja Primavera: ecco come la gara si è allargata in Veneto

Presi singolarmente sono quasi normali, anzi, posati. Messi assieme cominciano subito ad agitare idee e progetti, un turbinio di visioni in fuoristrada, accomunati da un’identica passione per le avventure a quattro ruote motrici. “Ho fatto tutta la trafila di elementari, medie, superiori e università all’Italian Baja mondiale – sogghigna Willy Gasperin – trovando per strada simpatici compagni di corso come Francesco Bottega e Germano Vian. Ora ci hanno detto che siamo pronti per affrontare un dottorato al Primavera. Speriamo vada tutto per il meglio, anche la laurea in organizzazione di una prova del Campionato Italiano Cross Country Rally è una cosa seria, di quelle che ti fanno stare sveglio la notte a studiare e perfezionare il programma, il percorso, la tabella di marcia”.

Mancano solo tre settimane al debutto del nuovo Italian Baja di Primavera, a guida del Team Racing 4×4 di Lentiai, ma con la navigazione ancora assistita dal Fuoristrada Club 4×4 Pordenone di Mauro Tavella, Alessandro Moro e Bruno Bavaresco. Dal greto del Tagliamento in Friuli si passa a quello del Piave a cavallo dei comuni di Vidor e Crocetta del Montello: un cambio di orizzonte deciso un anno fa, quando Willy, Franco e Germano, proprio nel mezzo del loro impegno di commissari di percorso e capi settore a Valvasone, si sono guardati negli occhi ed “è scattata quella sana follia – racconta Bottega – di portare in Veneto la competizione, di provare qui dove nessuno ci ha provato prima. Dobbiamo ringraziare le Amministrazioni di Vidor e Crocetta, perché senza la loro immediata disponibilità, nulla avrebbe potuto cominciare”.

Non sono soli i tre “saggi” in questa impresa. A parte l’ausilio dei tutor pordenonesi, ci sono anche mogli e compagne a dare una mano, “a supportare e sopportare la nostra passione – ammette Vian – svolgendo compiti di segreteria e logistica, rendendo concreti i nostri svolazzi visionari. Siamo una specie di famiglia allargata, ognuno ha i suoi compiti assegnati e poi ci riuniamo allo stesso tavolo per prendere decisioni condivise”. Ora la casa dell’Italian Baja di Primavera 2019 attende solo numerosi gli ospiti (leggi “iscrizioni”, ndr) perché la festa abbia inizio.

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