Converso e Corradin espugnano la Coppa dei Castelli 2020

Converso e Corradin espugnano la Coppa dei Castelli 2020

In un meteo decisamente sfavorevole si è svolta domenica scorsa la 4^ Coppa dei Castelli, gara di regolarità turistica auto storiche e moderne, organizzata dal Rally Club Team Isola Vicentina in collaborazione con la Pro Loco e il Comune di Montecchio Maggiore, che ha concluso il Trofeo Tre Regioni 2020. Dopo il via dal castello di Giulietta a Montecchio Maggiore sedici le prove di precisione per i concorrenti. Traguardo e premiazione al Castello di Bella Guardia

La vittoria tra le 42 auto storiche iscritte è andata a Dario Converso e Alessio Corradin su Autobianchi A112 Abarth della Padova Autostoriche, che hano condotto la gara sin dalle prime battute. Al secondo posto Gianluca Zago e Filippo Borin su Volkswagen Golf Gti staccati di 5 punti; al terzo, a 8 punti dai vincitori, Giacomo Turri e Marco Frascaroli su Fiat 128 portacolori del Progetto M.I.T.E.

Quarti su Lancia Fulvia Coupè, Ennio De Marin e Roberto Ruzzier che precedono Marcello Balloni e Giancarlo Catarsi sempre su A112 Abarth. La particolare classifica dedicata agli equipaggi che hanno utilizzato solo cronometri tradizionali, ha premiato Davide e Daniele Giaccarello, ottimi sesti assoluti su Fiat Uno Turbo. Sfortunato Leonardo Fabbri su Volvo 144, pesantemente penalizzato da un problema al cronometro sul finale di gara. Monica Cadan e Michela Cestari su Fiat Uno si aggiudicano la classifica femminile, mentre quella delle scuderie va al Club 91 Squadra Corse.

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Ventuno le vetture moderne in gara. Su tutti Enrico Coan con la Renault Clio Williams, portacolori della Pienne Corse, affiancato da Sarah Marchesin. L’equipaggio si è imposto con buon margine su Diego Verza e Boris Santin su Volkswagen Polo della Rovigo Corse, secondi nonostante un pesante errore che è costato loro quasi metà delle penalità sommate. Terzi Enrico Vianello e Giuseppe Coradazzi su Abarth Grande Punto Pienne Corse. Quarti chiudono Stefano Cenna e Paola Scalia con la Suzuki Swift davanti a Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino su BMW 216.