Thierry Neuville

Confronto Neuville-Adamo sui problemi delle Hyundai

Per Hyundai Motorsport il recente Acropolis Greece WRC è stato un rally difficile, nonostante il secondo posto conquistato da Ott Tanak. L’estone ha lamentato per tutto il fine settimana uno scarso feeling con la vettura, stessa cosa anche Dani Sordo, mentre Thierry Neuville ha dovuto combattere per tutto il week-end con noie elettriche che si presentavano improvvisamente sulla vettura.

Singolari le dichiarazioni rilasciate a DirtFish (che vi riportiamo di seguito e tradotte) a fine tappa del venerdì. Il pilota belga ha confermato di aver avuto delle noie elettriche in quella giornata. “Nelle ultime quattro gare abbiamo avuto più o meno gli stessi problemi: abbiamo avuto questi problemi in Kenya, in Estonia e anche in altri eventi. Sentito sullo stesso argomento il giorno seguente, Neuville ha dichiarato: “Oggi la vettura ha funzionato bene, però ci sono dei problemi “casuali” che stanno tornando. Questo non ci ha fatto perdere del tempo, però ha complicato la giornata di ieri dove il problema del servosterzo ci ha penalizzati molto”.

A fine gara il pilota belga si è voluto astenere da giudizi, confessando che questi argomenti saranno affrontati durante un incontro nei giorni successivi. “Come pilota ti impegni sempre molto per cercare di fare del tuo meglio nel Campionato che affronti, ma qualche volta non funziona tutto come vorresti. Quest’anno abbiamo avuto diversi problemi di natura tecnica. Ci sono costati una vittoria al Safari, spesso eravamo in testa alle gare e poi si sono presentati dei problemi. Io ho avuto problemi elettrici in ben quattro rally. Come ho sempre detto siamo una squadra è lotteremmo sempre assieme, perché siamo un gruppo unito. Se non sarà per quest’anno sarà per il prossimo”.

Su questo argomento è voluto intervenire anche Andrea Adamo, che sempre su DirtFish non si è detto d’accordo con le parole di Neuville. “Non è esattamente così, è molto meno. Non può essere che a volte ricapiti lo stesso problema, ora sono troppo arrabbiato”. All’ingegnere piemontese è stato poi chiesto cosa ha fermato Tanak: “Non è una questione se è la prima volta o meno che accade, abbiamo un regolamento da rispettare e non possiamo cambiare tutto. Con le evoluzioni, alcune cose sono migliorate e altre purtroppo no. Lasciatemi dire, ci sono delle cose che avremmo dovuto risolvere. Se pensi che non stiamo facendo le cose in maniera “corretta”, sei libero di pensarlo. Io in questo momento non sono felice”.

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Copertina RS RallySlalom Settembre 2021