Clamoroso: Ricardo Ramilo lascia nel deserto Xavi Blanco

Clamoroso: Ricardo Ramilo lascia nel deserto Xavi Blanco

Il mondo addosso in un secondo a Xavi Blanco. Non per la decisione drastica del proprio pilota Ricardo Ramilo di abbandonarlo al proprio destino, quanto per la location in cui si è consumato il divorzio clamoroso tra pilota e copilota. Infatti il guidatore ha deciso di scaricare l’ormai ex compagno di bordo proprio in mezzo al deserto dell’Arabia Saudita in cui si è svolta la Dakar.

L’episodio si è consumato al chilometro 170 dell’undicesima tappa nella categoria dei SSV. I rapporti tra i due si erano incrinati da tempo. L’esperienza di Blanco, copilota esperto con alle spalle tre partecipazioni, cozzava con la visione arrembante del debuttante Ramilo.

L’obiettivo prefissato era concludere la Dakar e sembrava già a rischio a causa di alcuni problemi nei giorni precedenti, che li avevano spinti a cambiare categoria, passando all’Extreme. Poi il fattaccio raccontato ai media spagnoli dallo stesso Blanco: “Ha reso la vita impossibile alla squadra. La situazione è diventata estrema. Gli ho chiesto di fermare la macchina dopo aver discusso per due volte. Quando sono sceso, mi ha detto: ‘Ora stai qui’. Poi ha tirato dritto. Non è un pilota, è un personaggio”.

Blanco ha avuto la fortuna di avere con sé una borsa con passaporto, cellulare e telefono satellitare. Così si è coordinato con la sua squadra, il Buggy Masters Team, che si è precipitata per soccorrerlo inviando due membri. Inevitabile la condanna di Ramilo, peraltro poi squalificato per aver commesso una manovra irregolare e per non aver terminato la tappa con il copilota. Il capo della squadra Eudald Noe ha spiegato a Marca: “Ricardo è un pilota pericoloso, guida molto male. Non ha voluto ascoltare Blanco che gli consigliava di non seguire una strada”. Il pilota poi si è perso e alla fine si è ritirato sulla penultima tappa.