Citroen conferma Yoann Rossel per il 2023

Il pilota francese, al termine del RallyRACC, conferma la sua presenza anche per la stagione 2023 al volante della Citroen C3 Rally2.

L’ex campione del mondo WRC3 nel 2021 e autore di tre podi nella categoria WRC2 nel 2022, ha confermato la sua partecipazione al WRC 2023. Il francese in questa sua prima stagione nel 2023, ha conquistato due vittorie in Croazia e Portogallo, un secondo posto al recente RallyRACC e un terzo posto ad Ypres. Due le battute a vuoto, la prima in Sardegna quando un’uscita di strada sulla prova di Castelsardo lo tolse dalla lotta per la vittoria e la seconda più pesante in Grecia, quando un cappottone sulla power-stage lì toglie un podio più che meritato.

“Eravamo al debutto assoluto in Spagna – dichiara Rossel al termine del round iberico – sapevamo che sarebbe stato molto difficile dire la nostra per la vittoria. Ad inizio gara una foratura unita ad un’assetto non propriamente ottimale ci ha penalizzato, successivamente una volta trovata la quadra abbiamo corso un ottimo rally risalendo fino al secondo posto della generale. Nel WRC2 devi correre in maniera perfetta fin dal primo chilometro, noi siamo riusciti a far questo sia in Croazia che in Portogallo. Posso confermare che nel 2023 saremmo al via del WRC2, sempre con Citroen e con la C3 Rally2″.

La conferma del pilota transalpino, arriva anche per bocca di Didier Clément (Head of Customer Promotion and Competition di Stellantis).

“Nel 2023 continueremmo nel WRC2 con Yoann Rossel – afferma Clément – Ci dispiace non aver potuto combattere fino alla fine per la vittoria del titolo iridato, ma Yoann ha confermato di potersela giocare con i migliori piloti della sua categoria. Ha corso bene, firmando ottimi risultati alla sua prima stagione nel WRC2 e dimostrando di avere velocità, costanza e intelligenza per potersi giocare il titolo il prossimo anno. Al momento il programma gare è ancora da valutare, sicuramente includerà i round che lui già conosce bene, magari aggiungendo una gara nuova in Europa. Andare a correre in gare senza concorrenza non ci interessa”.