Andrea Crugnola al Tuscan Rewind 2019

Citroen C3 R5: una, e per Andrea Crugnola

L’ufficialità deve ancora arrivare, ma i giochi sembrano fatti: Citroen Italia sarà al via del Campionato Italiano Rally 2020 per difendere il titolo costruttori assoluto e per vincere quello piloti, e lo farà con una sola Citroen C3 R5 gommata Pirelli curata da FPF Sport. E a guidarla sarà il trentenne varesino Andrea Crugnola!

Curiosità: il pilota che nel CIR 2019 ha vinto il maggior numero di prove speciali approda al team ufficiale Psa alla stessa età che aveva il suo predecessore al primo tentativo di caccia al titolo con la Peugeot 207 S2000 e che aveva Renato Travaglia quando vinse il suo primo tricolore 2 ruote motrici con la Peugeot 306. Precedenti beneauguranti.

Per Crugnola si tratterebbe in qualche modo di un ritorno, visto che nel 2011 il giovanissimo talento lombardo costituì con Simone Campedelli la coppia di piloti ufficiali che Citroen Italia propose con le “piccole” e sofisticate D3 R3T.

Ad un mese esatto dal via del primo appuntamento della nuova stagione sembra essersi così sistemato il primo tassello di un mosaico per il resto ancora tutto da scrivere ma che sembra promettere rapidi, ricchi e sostanziosi sviluppi. Forse addirittura clamorosi, visto che il passaggio di Crugnola da HK a Citroen potrebbe trasformarsi in uno “scambio”, con possibile movimento al contrario per Luca Rossetti.

Mentre più complesse sembrano per ora (ma il tempo stringe) le possibilità per Giandomenico Basso. Addirittura non è da escludere che Loran e HK uniscano le forze per dar vita sotto l‘egida Michelin ad una formazione anti Citroen-Pirelli a due punte: Rossetti e Basso insieme!

Ma la stessa Pirelli guarda con interesse al pilota veneto come propria seconda punta, vista la posizione per ora defilata di Simone Campedelli. Mentre qualcosa sembra muoversi anche sul fronte Hyundai: Scandola al Ciocco non ci sarà, ma al Millemiglia pare proprio di si.