Salvatore Venanzio, Vulture Melfese

CIS: Salvatore Venanzio imprendibile al Vulture Melfese

Il campione campano, su Radical SR4 Suzuki, scrive, per il terzo anno consecutivo, il proprio nome sull’albo d’oro della competizione lucana valida per il Campionato Italiano Slalom. Alle sue spalle, seconda posizione in classifica per il siciliano Michele Puglisi, anche lui al via su Radical SR4 Suzuki. Completa un podio interamente di Radical il campano Gianluca Miccio.

Salvatore Venanzio, su Radical SR4 Suzuki, è il vincitore del Trofeo Vulture Melfese – Città di Melfi e Rapolla, settima prova del Campionato Italiano Slalom di scena sulle strade della Basilicata. Il campione campano, per la terza volta consecutiva in altrettante edizioni, sale sul gradino più alto del podio della competizione lucana con il tempo di 2’31” e 14 centesimi fatto siglare al termine della prima manche corsa lungo i 3500 metri del percorso di gara. Una manche velocissima, quella di Salvatore Venanzio, nonostante il fondo stradale ancora umido dopo un acquazzone estivo che, caduto su Melfi e sulle verdi colline che la circondano fino a qualche minuto prima del via della salita di ricognizione, ha contribuito a rinfrescare una domenica che si annunciava caldissima. “Sono contento per questa vittoria che corona una gara da incorniciare”, commenta il “re del Vulture” a fine giornata. “Ho vinto tutte e tre le manches in programma grazie ad una vettura che si è rivelata perfetta sin da subito. Un risultato importante che mi rilancia nella corsa al titolo di campione che resta l’obiettivo della stagione”. Alle spalle di Salvatore Venanzio, l’unico costantemente sotto il muro dei 152 punti, seconda piazza per Michele Puglisi, anche lui al via su Radical SR4 Suzuki. Il giovane pilota siciliano, in gara con i gradi del leader della classifica tricolore cuciti sulla tuta, mette i piedi sul secondo gradino del podio con il tempo di 2’32” e 57 centesimi conquistato sotto il traguardo della terza manche. “Gara complicata, la mia, ma di cui, alla fine e per come si era messa, posso ritenermi soddisfatto”, commenta Michele Puglisi. “Come tutti, la prima manche l’ho corsa alla ricerca di un buon assetto che pensavo di poter sfruttare già nella seconda salita. Praticamente sulla linea di partenza, ho avuto un problema meccanico che mi ha costretto allo stop rimandando tutto all’ultimo passaggio di gara. Ho spinto ma senza strafare guardando al campionato. Torno a casa con 12 punti e, oggi, va bene così”. Gradino più basso del podio del Trofeo Vulture Melfese – Città di Melfi e Rapolla per Gianluca Miccio, terzo con il tempo di 2’32” e 57 centesimi fatto registrare nella seconda manche, l’unica da lui corsa al volante di Radical SR4 Suzuki senza incappare in penalizzazioni. “Sono soddisfatto di questo risultato”, commenta il driver campano al termine delle sue fatiche. “Un bel terzo posto da cui partire per il prosieguo della mia avventura in campionato”. Quarto tempo per il campano Luigi Vinaccia su Osella PA 9/90 Honda davanti a Carmelo Coviello, il beniamino del pubblico di casa, quinto al volante della sua Osella PA 21 S. Solo sesto Fabio Emanuele, il Campione Italiano Slalom in carica. “Una gara, la mia, decisamente no”, dichiara il campione molisano dopo le tre manches. “Ho passato tutto il giorno a cercare un assetto buono per la mia Osella PA 9/90 Alfa Romeo su questo fondo stradale senza riuscirci. I tanti birilli toccati, due nella prima salita e uno nella seconda, sono stati solo l’ultimo dei problemi di uno slalom da archiviare, per me, tra quelli da dimenticare”. Donato Catano, settimo assoluto su Autobianchi A 112 Proto, mette le mani sulla vittoria in Gruppo E2 SH al termine di una bella e appassionate sfida con Antonio Varricchione, ottavo su Fiat 126 Suzuki, risoltasi solo nel finale sul filo dei centesimi. Antonino di Matteo, nono in classifica, fa suo il Gruppo E2 SS al volante di una Formula Gloria C8. Chiude la top ten del Trofeo Vulture Melfese – Città di Melfi e Rapolla Davide Maglione cui basta una manche, la prima e l’unica da lui corsa, per conquistare la vittoria in Gruppo E1 Italia con la sua Renault 5 GT Turbo. La stessa vettura della Casa della Losanga con cui Domenico Porpora primeggia nel Gruppo Speciale Slalom. Tre piloti su altrettante Peugeot 106 Rallye salgono sul gradino più alto del podio dei rispettivi gruppi: in Gruppo N, quello numericamente più combattuto, a imporsi è Joseph Martinelli; in Gruppo A lo imita Fabio Presta e in Gruppo Racing Start Plus Sebastiano Migliore. Sempre su Peugeot 106 Rallye, Domenico Murino, in Gruppo N, è il più veloce Under 23 in gara. Parla francese anche il Gruppo Racing Start con il successo di Ivan Ancona su Citroën Saxo Vts. Vittoria tra le bicilindriche per Raffaele Pagano su Fiat 500 davanti a Martino Convertini su Fiat 126. Antonino Scrocca, su Fiat X 1/9, alza al cielo, in solitaria, la coppa per il vincitore tra i prototipi.