Corallo, CIRX Castelletto 2021

CIRX, Castelletto: bravi Ricci, Volland, Vallino e Berniga

Ha mantenuto in pieno le promesse e forse ha regalato addirittura più del previsto: il Round 2 del CIRX sarà ricordato a lungo per lo spettacolo offerto dai piloti in questa infinita giornata al Castelletto Circuit. La pista di 1.350 m si è rivelata molto selettiva e ha portato spesso i driver presenti al limite, a in alcuni casi anche oltre: sorpassi, tanto agonismo e spettacolari incidenti, sempre senza alcuna conseguenza per i piloti coinvolti, hanno caratterizzato l’intera giornata. Inoltre sono state davvero tante le “prime volte”, in termini di vittorie e podi, come andremo a vedere gara per gara.

RX5

La categoria al debutto non ha risparmiato emozioni: la vittoria è andata a Luigi Ricci (Hyundai i20 – 7’30”985) che è riuscito a schierarsi a pochi secondi prima della starting line: i suoi meccanici hanno dovuto sostituire il cambio al volo. Seconda posizione per un ottimo Roberto Camporese (Citroen DS3 – N5, 7’42”643), mentre terza è giunta la specialista del drift Arianna Corallo con la sua VW Polo – N5 (7’51”030), prima donna a salire sul podio in una gara del Campionato Italiano Rallycross. Sfortunata la prova di Davide Riccio (Hyundai i20), fermato da una foratura nella finale dopo aver vinto 3 Q.

Super1600

Ancora una volta dominatore assoluto, Nils Volland e la sua Audi A1 hanno vinto tutte le Q, le semifinali e la finale (7’29”600). Nemmeno il Campione Italiano in carica, il ceco Jiri Susta (Skoda Fabia – 7’34”007) ha saputo contrastare lo strapotere di Volland, fermandosi alla seconda posizione. Ottimo il terzo posto di Silvano Ruga, giunto al traguardo in 7’52”734 con la sua Renault Clio tutta “incerottata” dopo lo scontro alla prima curva della prima partenza della finale.

STC

Vittoria a sorpresa per l’Under 18 Jean Claude Vallino (Opel Astra OPC – 8’21”458) che si è ben destreggiato al debutto in questa categoria. Seconda posizione, in 8’25”379, per Mattia Nicolini, con la sua Citroen AX, mentre la terza posizione è andata a Franco “Frenk” Fusi e la sua Renault Clio (8’35”295).

Kartcross

Era iniziato nel peggiore dei modi il weekend di Marco Berniga, con il motore andato in fiamme ieri nel corso dello shakedown. Invece oggi il lombardo, al volante del suo Planet Kartcross K3, ha disputato una gara quasi perfetta ed è andato nonostante una foratura nel finale, a vincere la sua prima gara in 7’21”093, davanti ai fratelli GiacomottiMaicol secondo in 7’24”775 (Planet Kartcross K3) e Nicolas terzo in 7’28”086 (Kep EVO 2). Prossimo appuntamento il 5/6 giugno.