In Austria si inchinano a Gigi Galli

CIRX, anche in Austria si inchinano a Gigi Galli con la Kia Rio RX

Una domenica tra sole, vento e pioggia ha chiuso il weekend di gare al Wachauring di Melk; gli spettatori dell’impianto della Bassa Austria hanno potuto assistere oltre alle evoluzioni dei piloti locali anche i duelli e le sfide dei piloti impegnati nel Round 4 del Campionato Italiano Rallycross ACI Sport.

E’ alto lo spettacolo offerto dai protagonisti della categoria regina. E’ infatti Gigi Galli che con la sua Kia Rio RX s’aggiudica la gara della Supercar, vincendo dopo una gara spettacolare: 5’25”743, sui 6 giri previsti, il tempo del pilota di Livigno che ha battuto il grande Alois Holler (AUT, Ford Fiesta 4×4 ST, protagonista di qualche sbandata durante la finale, di 12”727; terza posizione per l’austriaco Tristan Ekker su VW Polo), in 5’50”485.

La Super1600 va in Repubblica Ceca. Zdenek Kucera al volante della Skoda Fabia III ha infatti vinto con il tempo di 5’56”055, dopo una bellissima ed entusiasmante lotta con l’autsriaco Erwin Frieszl su Peugeot 208, che realizza il tempo totale di 5’58”343. Il terzo posto, conquistato in pista dal quattordicenne pilota ceco Jiri Susta al voltante della Skoda Fabia MK III, è stato assegnato a tavolino a Matteo Valazza autore di una prova pregevole con la Citroen Saxo.

Da dimenticare invece il weekend del leader del campionato, Marco Valazza, la Ford Fiesta del quale è stata tormentata da problemi tecnici. Nella SuperTouringCars 2000 vittoria per il ceco Jakub Michal, che con la Peugeot 306 ha tagliato per primo il traguardo in 5’33”684. Il ceco Jan Ratajsky si è invece aggiudicato la vittoria nella STC +2000 con il tempo di 5’32”177, nonostante abbia corso con una Seat Ibiza 1600 presa in affitto perché la sua vettura abituale ha il motore rotto. Con queste vittorie Michal e Ratajsky entrano prepotentemente in gara per il titolo italiano delle rispettive categorie.

Nel Kartcross si registra la spettacolare vittoria di Maicol Giacomotti che con il Kartcross Suzuki K8 si è rifatto delle sfortune di Adria con una straordinaria prestazione: partito in pole position, il pilota verbanese è riuscito entrare al comando nella prima curva e poi si è involato: 5’17”099 il tempo di Giacomotti che ha battuto Simone Firenze (Planet Kart Cross K3, 5’18”493), arrivato con la macchina in panne, e un ottimo Michele Bormolini (Planet Kart Cross K3, 5’20”174).