Paolo Andreucci, Rally delle Marche

CIRT, Rally delle Marche: la battaglia di novembre

A Cingoli due giornate decisive, sabato 12 e domenica 13 novembre, nel penultimo atto della stagione sterrata. 73 vetture al via per un evento a doppia validità tricolore, insieme al Campionato Italiano Cross Country e Side by Side. Il pluricampione va a caccia del quinto successo per il bis scudetto, Oldrati-De Guio e Costenaro-Bardini primi avversari.

Torna in azione il Campionato Italiano Rally Terra al 15° Rally delle Marche in una tappa decisiva per il titolo. Il tricolore ACI Sport riservato agli specialisti delle strade bianche tornerà a scaldare l’atmosfera dalle parti di Cingoli, in provincia di Macerata, per il quinto e penultimo atto stagionale in programma sabato 12 e domenica 13 novembre. Il Balcone delle Marche rappresenta uno dei principali territori della tradizione rallistica su terra, ma stavolta l’evento sportivo avrà una funzione speciale, perché può rappresentare un fattore stimolante e garantire un indotto economico utile a risollevare una zona che si sta riprendendo dall’alluvione del settembre scorso. Quest’anno l’organizzazione ad opera di PRS Group ha rispolverato un percorso disegnato su 9 prove speciali classiche per un totale di 56 chilometri cronometrati. Un passaggio che, comunque andrà, sarà fondamentale per la volata scudetto che impegnerà i migliori equipaggi del CIRT in testa ad un gruppo di 73 equipaggi iscritti, con i rallisti affiancati dagli specialisti del fuoristrada nella prima edizione del Baja della Marche, valido come round conclusivo del Campionato Italiano Cross Country Rally e del Campionato Italiano Side by Side Vehicles.

Saranno due giornate di azione nel maceratese. Sabato preparativo con in programma unicamente lo shakedown, i test con vetture in assetto da gara, previsto dalle ore 12.30 sul prolungamento del tratto “Colognola” che verrà affrontato poi in prova. Domenica la sfida vera sviluppata in tre giri su tre tratti cronometrati “Dei Laghi” (8,52 km – PS1 ore 7:12, PS4 10:37, PS7 14:02), “Cupramontana” (6,04 km – PS2 ore 7:54, PS5 11:19, PS8 14:44), ed in chiusura appunto la breve “Colognola” (4,40 km – PS3 ore 8:16, PS6 11:41, PS9 15:06). Dopo ogni trittico di prove ci sarà un passaggio in assistenza, nell’area degli Impianti Sportivi a Cingoli, la località centrale dell’evento che ospiterà anche il Quartier Generale e la cerimonia di arrivo finale dalle ore 16:00 in Piazza Vittorio Emanuele II.

Gran parte degli iscritti, 56 in tutto, sarà in corsa nella gara maggiore valida per il tricolore Terra, che vivrà la penultima sfida prima del round di chiusura nel Rally del Brunello, sugli sterrati di Montalcino il 10 e 11 dicembre, che offrirà un punteggio a coefficiente 1,5. Considerate le attuali classifiche però, il Rally delle Marche rappresenta un passaggio cruciale per le sorti del titolo Assoluto e delle diverse Coppe ACI Sport di classe e categoria. L’attenzione sarà chiaramente catalizzata dal capo classifica Paolo Andreucci, che potrebbe addirittura chiudere la questione scudetto con una gara d’anticipo. Il pluricampione garfagnino, sempre navigato da Rudy Briani sulla Skoda Fabia gommata MRF Tyres e preparata da HP Sport, dopo aver inanellato quattro vittorie nelle prime quattro gare dovrà puntare a salire sul podio per centrare il suo tredicesimo titolo italiano, il secondo consecutivo nel CIRT. Anche con un terzo posto l’uomo di punta di M33 sarebbe matematicamente campione. I rivali principali di questo campionato sono tutti confermati al via e dovranno necessariamente vincere per ricavare una nuova occasione al Brunello. Il primo inseguitore sarà ancora Enrico Oldrati con Elia De Guio, in arrivo da un insolito impegno su asfalto nella Finale Nazionale di Coppa Italia Rally, disputata al Rally del Lazio lo scorso fine settimana. Il bergamasco sarà sempre al volante della Skoda Fabia Rally2 di MS Munaretto, gommata Pirelli, con la quale ha chiuso sulla piazza d’onore nel precedente round di campionato al Rally Vermentino. Rientra in corsa invece dopo il ritiro sardo il bassanese Giacomo Costenaro con Justin Bardini, anche loro sulla boema gestita da MS Munaretto come portacolori della Hawk Racing Club, ancora in cerca del primo successo dopo i tre podi in avvio. È salito invece per la prima volta sul terzo gradino a Berchidda Massimiliano Tonso, che vorrà sicuramente confermarsi in coppia con Danilo Fappani su altra Skoda. Al Marche tornerà poi un altro dei protagonisti della polvere come Alberto Battistolli, apprezzato in questa stagione del CIRT solo nell’apertura al Val d’Orcia, chiuso appena alle spalle di Andreucci. Il vicentino di ACI Team Italia, dopo un’annata chiusa da settimo assoluto nell’Europeo Rally, potrà dire la sua per lo scontro al vertice sempre con Simone Scattolin alle note, sulla Skoda firmata Delta Rally, con i colori della Scuderia Palladio.

La flotta delle Rally2, 16 attese allo start, prosegue con tanti alfieri del tricolore, tutti su Skoda Fabia Rally 2 e in grado di insidiare le prime posizioni. Tra questi, il sammarinese Jader Vagnini portabandiera della Scuderia San Marino verrà affiancato per la prima volta dalla giovane navigatrice Martina Musiari. Rientra invece dopo l’assenza in Sardegna il versiliese Emanuele Dati ancora insieme a Giacomo Ciucci tra i rappresentati della Movisport. L’altra Skoda di H-Sport verrà invece guidata da Simone Romagna e Luca Addondi, altra coppia supportata dalla Hawk Racing Club che riporterà al via anche l’altro vicentino James Bardini, dopo un turno d’assenza, all’esordio in coppia con Giuseppe Ferrarelli. Si rivedrà all’opera anche l’esperto driver abruzzese Lucio Petrocco con Raffaele Panichella. Spazio quindi per Walter Olli, leader della classifica Under 25 che mette in palio il prestigioso Trofeo Pucci Grossi dedicato ai giovani polverosi. L’austriaco della Gass Racing proseguirà a Cingoli il suo percorso sugli sterrati del tricolore, per la prima volta insieme a Nicolò Gonella.

La Coppa N4 invece quest’anno sembra una questione riservata alle Mitsubishi Lancer Evo X, come quella del ceccanese Mattonen che dopo aver centrato la vittoria della Coppa Italia di classe vuole bissare anche sullo sterrato. A sfidarlo sarà nuovamente il cremonese Stefano Fanti con Riccardo Filippini, oltre al giovane trentino figlio d’arte Aronne Travaglia, con Lorenzo Lamanda alla seconda presenza dopo San Marino, sempre sulla vettura giapponese a trazione integrale.

Affollata come sempre la categoria Due Ruote Motrici, con tanti equipaggi del campionato in corsa sulle Peugeot 208 Rally4. Il leader della classe resta sempre il padovano Nicolò Marchioro, che insieme a Marco Marchetti dovrà però reagire dopo una trasferta sarda conclusa con scarso profitto, arrivata a seguito di un tris di vittorie. Il primo avversario sarà l’aretino Davide Bartolini, distante 15 punti in classifica, sempre navigato da Chiara Lombardi, poi “Barone Jr.” che insieme a Sofia D’Ambrosio dovrà invece riscattare l’amaro ritiro del Vermentino. Si conferma al via anche il senese Alberto Brancadori con Cristian Pollini alle note, tornato a punti nel precedente round dopo una doppia parentesi sfortunata. Occhi puntati ancora sul volto Femminile di punta, la giovanissima padovana Laura Callegaro che al suo primo anno nel tricolore proverà ad avvicinarsi al titolo di categoria insieme a Sara Montavoci.

Sarà una formalità invece per il riminese Andrea Bucci, che andrà in cerca di una manciata di punti in coppia con Roberto Selva su Renault Clio per centrare aritmeticamente la vittoria della Coppa R3. Non poteva mancare quindi uno dei duelli classici di questo CIRT tra i due gentleman trentini sulle Suzuki Swift nella versione Sport 1.6 in classe R1, Luca Manera con Franco Fedel e Armando Betta con Mattea Modenini.

Il penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra coincide inoltre con la chiusura della quindicesima edizione della Suzuki Rally Cup. Le Suzuki Swift, nelle diverse evoluzioni, che si sfideranno per l’ottava tappa della stagione promossa da Suzuki Italia, la prima su fondo sterrato. Il trofeo è già stato assegnato, ma sarà presente gran parte dei protagonisti nel tentativo di trovare un piazzamento tra i primi posti che può garantire parte del montepremi. Tra i favoriti c’è soprattutto Igor Iani con Nicola Puliani, vincitore dell’ultima su asfalto al Rally Due Valli, per confermarsi come seconda forza del monomarca nel confronto con Roberto Pellé, insieme a Giulia Luraschi tra i principali avversari. Marche decisivo anche per la classe Racing Start, per la quale Stefano Martinelli insieme a Fabio Menichini è chiamato al testa a testa con Cristian Mantoet e Roberto Simoni.

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