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CIRT: Rally del Brunello pronti-via in 144

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Montalcino sarà anche ultima pedana d’arrivo per il Campionato Italiano Rally Terra, contesto che ha già elevato vincitore il pluricampione Paolo Andreucci. Onorerà il Tricolore con la vettura che gli ha permesso il prestigioso “tredici” in carriera (legato alle vittorie del campionato, tra assoluto e terra), il pilota della Garfagnana, atteso sulla Skoda Fabia Rally2. Godranno delle caratteristiche della “boema” anche Alberto Battistolli, colui che ha impresso per primo il proprio nome nell’albo d’oro del Rally del Brunello – nella sua prima edizione storica – ed Enrico Oldrati.

Scuderia Etruria Sport e Deltamania Montalcino brindano ad un “Brunello” di altissima qualità: sono 144 gli equipaggi iscritti agli appuntamenti finali del Campionato Italiano Rally Terra e Campionato Italiano Rally Terra Storico, in programma da venerdì 9 a domenica 11 dicembre in provincia di Siena, con Montalcino eletta ambientazione conclusiva della programmazione tricolore.

Un doppio evento che coinvolgerà attivamente il territorio, reso protagonista nelle fasi salienti della gara: un abbraccio che interesserà il Comune di Montalcino, il Comune di Buonconvento e la Provincia di Siena, parti integranti di un progetto condiviso con importanti realtà locali come il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, Caparzo, Banfi, Casanova di Neri – che ospiterà la sede di verifica ante gara – Mastrojanni e Val di Suga.

Montalcino sarà anche ultima pedana d’arrivo per il Campionato Italiano Rally Terra, contesto che ha già elevato vincitore il pluricampione Paolo Andreucci. Onorerà il Tricolore con la vettura che gli ha permesso il prestigioso “tredici” in carriera (legato alle vittorie del campionato, tra assoluto e terra), il pilota della Garfagnana, atteso sulla Skoda Fabia Rally2. Godranno delle caratteristiche della “boema” anche Alberto Battistolli, colui che ha impresso per primo il proprio nome nell’albo d’oro del Rally del Brunello – nella sua prima edizione storica – ed Enrico Oldrati.

A brillare nell’elenco iscritti del Rally del Brunello è anche la “stella” del Campionato Europeo della Montagna, Christian Merli, anch’egli atteso su Skoda Fabia Rally2. Terra decisiva per le sorti della classifica Under 25 con il coefficiente 1.5 che lascia ampi spiragli ad Alberto Battistolli nei confronti del leader austriaco Walter Olli. Ha assicurato la propria presenza anche un altro interprete del panorama giovanile europeo, Andrea Mabellini, chiamato a concludere degnamente un 2022 dalle linee internazionali.

Una categoria, la Rally2, monopolizzata dagli esemplari della Casa boema, con la vettura turbocompressa chiamata ad esprimere anche le performance del sammarinese Jader Vagnini, di Emanuele Dati, Simone Romagna, Andrea Sandrin, James Bardini e Luca Hoelbling. Sarà della partita anche Tamara Molinaro, una delle “first ladies” del motorsport nazionale, con la proposta firmata Skoda che vedrà i riflettori puntati anche sulle performance del locale Valter Pierangioli, di Alessandro Taddei, di Tullio Versace, del ligure Francesco Aragno, chiamato a chiudere al meglio la sua prima programmazione stagionale sulla vettura e del greco Nikolaos Pavlidis. Tra coloro che affronteranno entrambi gli appuntamenti, storico e moderno, anche Nicolò Fedolfi, alla seconda esperienza su Skoda Fabia.

Tra le vetture a trazione integrale, grande attesa per il debutto su terra della GR Yaris Evo 22 di Thomas Paperini, pilota vincitore del campionato monomarca investito dell’ufficialità di TGR Italy nella sua prima esperienza su fondo sterrato. Nel confronto a trazione anteriore confermeranno i loro potenziali le Peugeot 208 Rally4 del neo campione Nicolò Marchioro e dei toscani Davide Bartolini e “Barone Jr”. Si preannuncia vivace anche la sfida tra gli Under 25 Matteo Fontana e Geronimo Nerobutto, anch’egli al volante della proposta turbo di Peugeot.

Sabato le nonne, domenica le figlie

Saranno i settanta chilometri proposti dalla manche conclusiva del Campionato Italiano Rally Terra Storico ad inaugurare il weekend tricolore: la partenza, da Piazza del Popolo a Montalcino, chiamerà all’appello gli esponenti della cornice “d’epoca” a partire dalle ore 19,30 di venerdì 9 dicembre, fase che manderà in archivio una prima giornata contraddistinta dalle operazioni di verifica e dallo shakedown, il test con vetture da gara.

L’indomani, sabato 10 dicembre, la parola spetterà al cronometro, con la disputa delle prove speciali “Pieve a Salti”, “Castiglion del Bosco” e “Badia Ardenga”, ripetute per un totale di otto passaggi cronometrati. La Cantina Val di Suga, in Val di Cava e la Fattoria di Caparzo accoglieranno i riordini delle vetture. L’arrivo sulla pedana d’arrivo, la stessa che ha reso protagonisti gli interpreti della sfida alla partenza, manderà in archivio il confronto a partire dalle ore 15,50. Il confronto valido per il Campionato Italiano Rally Terra Storico sarà aperto anche alla sfida di Regolarità Sport e All Stars.

A caratterizzare il confronto moderno, quello valido come appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra, saranno le prove speciali “Pieve a Salti”, “La Sesta” e “Badia Ardenga”, tratti ripetuti fino ad un totale di sette passaggi cronometrati distribuiti su sessantanove chilometri.

Una programmazione che vedrà i riflettori puntati ancora su Piazza del Popolo, a Montalcino, location chiamata ad ambientare le fasi di partenza – alle ore 19.30 di sabato 10 dicembre – ed arrivo della gara, prevista il giorno seguente dalle ore 15. Buonconvento sarà invece coinvolta dalle fasi di parco assistenza e di riordino delle vetture, quest’ultimo previsto in Piazza Garibaldi. Un concentrato di agonismo che troverà la propria espressione nell’intera giornata di domenica, preceduta – al sabato – dallo svolgimento delle operazioni preliminari, verifiche e shakedown.

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