Umberto Scandola, Rally Adriatico 2021

CIRT, Rally Adriatico: Scandola fa volare la Hyundai i20

È iniziato a tutti gli effetti il Campionato Italiano Rally Terra con la prima prova speciale del Rally Adriatico. I 5 chilometri cronometrati della PS Colognola hanno aperto il primo loop sulle tre prove speciali in programma nella gara marchigiana. Le 90 vetture moderne si sono alternate allo start per questo primo crono di 5 km, che verrà seguito poi dalla Panicali (5 km) e dalla PS dei Laghi (10 km).

Si parte subito con un colpo di scena alla prima vettura, la Skoda Fabia R5 di Paolo Andreucci e Francesco Pinelli che finiscono fuori strada ad inizio della piesse. Equipaggio illeso ma vettura k.o. Il miglior tempo è di Umberto Scandola con Guido D’Amore su Hyundai i20 R5 in 3’40.5 davanti al giovane esordiente della Meteco Corse, il boliviano Bruno Bulacia con Rogelio Penate su Fabia R5 a 8 decimi di secondo. Terzo crono iniziale per Costenaro-Bardini (Hyundai i20 R5) +1.1’’, un secondo dietro Bresolin-Pollet (Skoda Fabia R5). Quindi quinto tempo per Battistolli-Ometto (Skoda Fabia R5) +2.9’’ davanti a Campedelli-Rappa (Volkswagen Polo R5) a 4.6’’.

Alla fine del primo loop di prove, la classifica recita: tre scratch su tre per il veronese su Hyundai i20 R5 che comanda la classifica assoluta in 14’21.1. Secondo posto assoluto per Bresolin-Pollet a + 5.7”, terzi Bulacia-Penate a +6.4”, entrambi su Skoda Fabia R5.

Ecco le parole dei top di categoria R5 in questo primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra dopo il primo giro di prove speciali. Prima della chiusura ci sono altri due loop di speciali in programma.

Giacomo Costenaro: “Tutto sommato è stato un buon giro. Mi aspettavo la Dei Laghi più pulita invece c’era molta ghiaia. Certo vedere subito l’incidente di Andreucci davanti destabilizza un po’ alla partenza. Non è stato il massimo alle 8 di mattina iniziare la gara così”.

Simone Campedelli: “Stiamo provando a fare il massimo ma gli altri vanno forte. Avevamo scelte diverse rispetto a Paolo, che purtroppo è uscito e non potremo compararli. La nostra scelta non ha pagato, ora vedremo se cambiare per gli altri giri. Di sicuro gli altri stanno facendo meglio”.

Umberto Scandola: “Gran feeling con la macchina e gomma perfetta. Sta andando tutto bene”.

Alberto Battistolli: “non ci stiamo prendendo rischi, continuiamo a fare esperienza. Stiamo cercando di fare la nostra gara e abbiamo capito cosa stiamo sbagliando quindi ora cerchiamo di migliorarci. Però fin qui primo passaggio positivo”.

Giuseppe Dettori: “Direi che è andata bene anche se abbiamo fatto qualche errore di troppo. Primo giro utile per togliere la ruggine, ora faremo due conti su come siamo messi in classifica. Ma possiamo migliorare tanto”.

Edoardo Bresolin: “Sono molto soddisfatto. Stiamo prendendo il feeling con la macchina, ma sta funzionando bene. Questa prova è stata più scivolosa del previsto, ma non è andata male”.

Bruno Bulacia: “Sì, la verità è che ci stiamo godendo questi passaggi e queste strade. Siamo contenti di essere qui a combattere per il vertice del Campionato”.